Come ottenere sempre colori corretti: il bilanciamento del bianco

Come ottenere sempre colori corretti: il bilanciamento del bianco

Il bilanciamento del bianco è un concetto di cui spesso i fotografi principianti non conoscono il significato e che di conseguenza non viene applicato. Può essere però molto utile conoscerlo e sapere come impostarlo, per migliorare le nostre foto ed eventualmente correggere errori avvenuti al momento dello scatto.

In parole povere, poverissime il bilanciamento del bianco serve a far sì che i colori di una foto compaiono così come li vedono i nostri occhi. Dalla semplice osservazione degli ambienti in cui viviamo ogni giorno, si può notare che diverse fonti luminose producono luci di colore diverso. Si dice, in maniera più tecnica che queste luci hanno diverse temperature di colore. Queste temperature si misurano in Kelvin (K) e possono variare dai 1000K di una candela ai 10000K che si hanno all’ombra durante una giornata di sole o sotto un cielo completamente coperto nelle ore centrali della giornata. L’occhio umano si adatta automaticamente ai cambiamenti nella temperatura della luce, a meno di casi estremi. Quindi, un foglio bianco sembra sempre bianco, indipendentemente dal fatto che lo si osservi all’aperto oppure sotto una lampadina ad incandescenza.

Purtroppo, il sensore della macchina fotografica è molto meno “elastico” dell’occhio umano, perciò può avere spesso bisogno che il fotografo gli suggerisca quale tipo di luce illumina la scena inquadrata. Per fare ciò, quasi tutte le macchine fotografiche digitali danno la possibilità di intervenire su un parametro che si chiama appunto bilanciamento del bianco. Generalmente, i valori di bilanciamento del bianco disponibili sono i seguenti:

  • automatico: la macchina fotografica calcola in maniera completamente automatica la temperatura di colore, nelle fotocamere odierne è molto affidabile in buona parte delle situazioni;
  • incandescenza: si usa quando il locale in cui ci troviamo è illuminato da lampadine ad incandescenza, quindi serve a raffreddare un po’ la temperatura di colore;
  • fluorescenza: si usa in presenza di un’illuminazione “tipo neon”, quindi serve a riscaldare un po’ la temperatura di colore;
  • luce solare: si usa nella parte centrale della giornata, per foto all’aperto, quando il sole non è coperto da nuvole;
  • flash: si usa ovviamente quando viene impiegato flash;
  • nuvoloso: si usa quando si fanno foto all’aperto, durante il giorno, ed il cielo è coperto;
  • ombra: si usa quando si fotografano, durante il giorno, soggetti che si trovano all’aperto ma all’ombra, mentre il sole non è coperto da nuvole;
  • misurazione manuale: si usa quando impiegando i valori precedenti non si ottengono risultati soddisfacenti, oppure si vuole avere il pieno controllo sul bilanciamento del bianco (ne parliamo in profondità nella prossima sezione).

Non tutti i valori appena elencati sono presenti in tutte le macchine fotografiche, ma la lista serve a dare una panoramica completa.

Nella foto qui sotto, un esempio di come il bilanciamento del bianco influisce sull’aspetto della foto:

  • al centro, la foto corretta, con bilanciamento “luce solare”,
  • a sinistra una foto con colori più caldi, a causa della bilanciamento impostato a “ombra”,
  • a destra una foto con colori eccessivamente “raffreddati”, dovuti al bilanciamento del bianco “incandescenza”.
WhiteBalanceExamples

La stessa foto con diversi valori bilanciamento del bianco: ombra (sinistra), luce solare (centro), incandescenza (destra)

Misurazione manuale del bilanciamento del bianco

In situazioni critiche, può accadere che il bilanciamento del bianco automatico fallisca e nemmeno gli altri valori aiutino ad ottenere una temperatura di colore corretta. Questo fenomeno si può verificare ad esempio in luoghi chiusi quando sono presenti fonti luminose con caratteristiche diverse tra loro. Oppure, man mano che diventiamo fotografi più esperti, potremmo trovarci in situazioni in cui vogliamo controllare con precisione il bilanciamento del bianco. In questi casi utilizziamo la misurazione manuale. Per fortuna si tratta di una procedura per nulla complessa. Tra le macchine fotografiche digitali, le reflex generalmente includono questa funzione. Tra le macchine di livello inferiore, può accadere che essa non sia disponibile. Come si usa la funzione di misurazione manuale del bilanciamento del bianco?

  1. Sulla macchina fotografica, si seleziona la corretta voce di menù;
  2. la macchina fotografica attenderà il prossimo scatto per misurare la temperatura di colore,
  3. si riempie completamente l’inquadratura con un oggetto interamente bianco o grigio chiaro,
  4. senza bisogno di mettere a fuoco, si preme il pulsante di scatto.

Terminata con successo la procedura, la macchina fotografica utilizzerà il valore di temperatura di colore appena impostato per tutte le prossime foto, finché non ripeteremo la procedura o selezioneremo un altro valore tra quelli predefiniti.

Raccomandazioni

Finché usiamo il bilanciamento del bianco automatico, ad ogni foto la macchina fotografica cercherà di adattarsi alla temperatura di colore attuale. Quando invece impostiamo uno qualsiasi degli altri valori, compreso quello manuale, la macchina fotografica continuerà a comportarsi come se la temperatura di colore fosse rimasta la stessa di quando abbiamo impostato bilanciamento del bianco l’ultima volta. Quindi, se per esempio siamo in casa e impostiamo il bilanciamento del bianco su incandescenza, perché abbiamo solo lampadine a incandescenza, se poi usciamo a scattare delle foto in giardino e non ci ricordiamo di cambiare bilanciamento del bianco, otterremo probabilmente delle foto con colori che tendono al blu/verde.

È importante quindi che ci ricordiamo sempre di verificare il bilanciamento del bianco prima di cominciare una sessione fotografica, a meno che non stiamo scattando in modalità totalmente automatica (in cui la macchina fotografica decide sempre anche il bilanciamento del bianco).

Lettura ulteriore

Bilanciamento del bianco su Wikipedia.


Autore: Alberto Cabas Vidani

Alberto è il creatore di FotoComeFare e l'autore della maggior parte degli articoli. Fotoamatore appassionato, condivide le sue conoscenze in maniera da renderle il più possibile comprensibili a fotografi di qualsiasi livello.

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  • papa cinquantasette

    ESTREMAMENTE PIACEVOLE CAPIRE COSI' SEMPLICEMNETE

    • Alberto Cabas Vidani

      Grazie del complimento!

  • roberta

    ottimi consigli, semplici e chiari !!

    • Alberto Cabas Vidani

      Grazie, ne sono felice!

  • Shaovel

    Mi serviva un'infarinatura sul bilanciamento del bianco…una domanda: quindi se mi accingo a scattare in M, oltre a regolare il triangolo dell'esposizione devo anche controllare il bilanciamento del bianco prima di ogni scatto oppure lo lasciamo su automatico sempre?

    • Alberto Cabas Vidani

      Se scatti in RAW, il bilanciamento del bianco lascialo pure in auto, al massimo puoi correggerlo in post-produzione.
      Se scatti in JPEG, l\’auto fa spesso un buon lavoro. Se, guardando l\’anteprima di una foto ti accorgi che i colori sono un po\’ sbagliati, allora meglio impostare il bilanciamento manualmente.
      Se va bene qualcuna delle impostazioni predefinite, sei facilitato. Altrimenti usa una grey card.
      Un consiglio da Bryan Peterson è quello di lasciare sempre su nuvoloso, perchè tende a scaldare i colori.

      • monica bertolazzi

        ciao Alberto, scusa una domanda assolutamente da ignorante…ma se volessi impostare il WB corretto in una foto di paesaggio dove lo metto il cartoncino grigio neutro in modo che venga colpito dalla luce giusta? scusa la domanda sarà stupidissima ma non so come fare! grazie mille! monica

        • Alberto Cabas Vidani

          Basta che fai colpire il cartoncino del sole. Il paesaggio sarà al sole, quindi basta che non tieni il cartoncino all’ombra.

          • monica bertolazzi

            Grazie mille! ciao monica

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authorMi chiamo Alberto Cabas Vidani, sono un informatico per formazione e un fotografo per passione.


Ho fondato FotoComeFare nel 2010 per condividere le consocenze che avevo acquisito e che continuo ad acquisire su fotografia digitale e fotoritocco.


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