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Da RAW a Master #4

In questo quarto episodio vediamo una tecnica per aumentare la separazione dei toni sul cielo utilizzando il canale complementare del colore dominante dell’immagine. In aggiunta a un sapiente uso delle curve di contrasto in “Modo di fusione”-’Luminosita’- si puo’ ottenere un effeto intenso ma sempre naturale e bilanciato.

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Puoi vedere il video in alta definizione cliccando sul numero in basso a destra e scegliendo 720p o 1080p.

Se non lo vedi, vai a questo link: Da RAW a master #4.

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Autore: Giorgio Trucco


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  • Fabrizio Biasotti

    Ciao Giorgio, volevo ringraziarti per aver scelto la mia foto e per tutti i suggerimenti e trucchi che ci proponi ogni volta, il problema per me è adattarli a Gimp mà con un pò di impegno ci si puo riuscire, grazie ancora

    Fabrizio

    P.S. grande post produzione :)

  • http://www.facebook.com/koolmind Simone Conti

    Ciao Giorgio. Sto applicando i tuoi consigli ad alcune delle mie foto con ottimi risultati. 

    Ho un dubbio su questo ultimo video.Avendo applicato una correzione al cielo prima di procedere all’analisi dei punti di bianco e di nero su quale livello vanno presi i campionatori del bianco e del nero? Se li prendo sul livello di base (bavkground) non tengo conto della correzione del cielo.. è corretto?

    Grazie mille dei preziosissimi consigli

    • Giorgio Trucco

      Ciao Simone,
      i campionatori non appartengono a nessun livello in particolare. Puoi aggiungerli alla tua immagine in qualunqe momento e stanno sempre sopra tutto.

      L’importante e’ che il livello di curva con cui setti il bianco (e/o il nero) sia quello piu’ in alto di tutti quando fai il settaggio del punto.

      In questo modo il campionatore campiona TUTTO quello che sta SOTTO, bakground + livelli di correzione del cielo.
      Poi, ovvio, se tu selezioni il background il campionatore di dara’ la lettura solo di quel livello, ma se tu selezioni il livello piu’ in alto, lui campiona tutto quello che sta sotto.
      Mi sono spiegato?

      Ciao
      giorgio

  • http://www.facebook.com/stefanocipollari Stefano Cipo

    Ottima questa puntata!! Mi è piaciuta la tecnica per applicare il contrasto al cielo che non la conoscevo! Tra l’altro sarebbe possibile applicarla a un canale creato con i calcoli in modo da poter avere ancora più contrasto e controllo credo, giusto? Altra domanda: nel caso, comunque più raro, in cui volessi mantenere una certa dominante anche nelle ombre, l’aggiustamento del punto di nero sui canali separati me la annullerebbe vero? In questo caso agirei come per il punto di bianco? Grazie

    Stefano

    p.s. non so se sono l’unico, però mi interesserebbe anche vedere qualche esempio pratico di come si creano maschere complesse, perché è una cosa che sui vari tutorial in internet non ho mai trovato

  • http://www.facebook.com/stefanocipollari Stefano Cipo

    Un’altra cosa: ho visto che non vedi l’istogramma durante l’editing in photoshop, è perché con l’esperienza si sa già quando certi aggiustamenti si possono fare senza grosse conseguenze? Per uno che non è esperto sarebbe meglio basarsi di più sull’istogramma?

    Stefano

    • Info

      Ciao Stefano,
      certo puoi fare tutto quello che vuoi con i canali e poi usarli come “feed” per l’immagine composita.

      Se vuoi mantenere una dominante nele ombre agisci in modalita’ di fusione Lumnosita’ abbassando il anale composito RGB fino a quando il canale piu’ basso (dipendera’ dall’imagine) raggiunge il limite 5.
      Per esperinza pero’ ti posso dire che RARAMENTE una dominante nelle ombre risulta piacevole. Questo perche’ il nostro occhio perde la capacita’ di distingurere i colori al diminuire della luce (per questo di notte non vediamo i colori), quindi una foto con ombre scure nere (anziche’ colorate) ci risulta istintivamente piu’ naturale alla vista.

      Vedremo di trovare un buon esempio per una maschera complessa…
      Intanto continuate a inviarci le vostre foto, cosi’ abbiamo abbondante materiale tra cui scegliere.

      In realta’ l’istogramma lo guardo, ma considera che cio’ che conta di piu’ e’ non sforare con il punto di bianco e di nero, quindi facendo un aggiustamento di questi punti per via numerica, ho gia la matematica certezza di non farlo
      Quindi non ho la necessita’ stringente di guardare l’istogramma. Tieni comunque conto che quando lavori con le curve l’istogramma si vede come sfondo nello strumento curve stesso.

      giorgio

      • http://www.facebook.com/stefanocipollari Stefano Cipo

        Ho capito. Grazie mille!!

        Stefano

  • william

    Complimenti nuovamente per le tue spiegazioni Giorgio, molto accurate e preziose. Curiosità: rispetto ad altri tutorial vedo che tu non termini il ritocco utilizzando il microcontrasto finale (di solito con maschera di contrasto). Ciao e grazie infinite… 

    • http://www.facebook.com/giorgio.trucco Giorgio Trucco

      Ciao William,
      hai detto bene. NON eseguo aumento del microcontrasto sul Master File, e sconsiglio vivamente di fare altrimenti.
      Il concetto di Master File (da cui il nome alla rubrica) affonda le sue origini nella necessita’ di creare un file con proprieta’ di archivio. Per “proprieta’ di archivio” si intende un file privo di interventi che dipendono da una scelta specifica di utilizzo dell’immagine.
      L’aumento del microcontrasto e’ proprio un tipo di intervento che DIPENDE dal tipo di utilizzo dell’immagine. L’aumento del microcontrasto (in inglese: sharpening) e’ diverso se un’immagine deve essere preparata per il web, la stampa su una rivista, o la stampa fine-art di grande di grandi dimensioni (per esempio per una mostra). Quindi ogni intervento di modifica del microcontrasto deve essere fatto sulla copia dell’imagine che stiamo preparando per uno specifico utilizzo, e MAI sul Master File.

      • Postrock_it

        Grazie della risposta Giorgio. Faccio una richiesta se e’ possibile: come scegliere lo sharpening migliore finale in base al’ utilizzo della foto. Quindi che strumento usare (unsharped masi piuttosto che contrasta migliore) e con quali valori applicarlo. Grazie di cuore e complimenti ancora per la rubrica.

        • Willy

          Ciao Giorgio, ti volevo chiedere una cosa relativa al bilanciamento del bianco. Utilizzando lo strumento bilanciamento del bianco da camera Raw non si dovrebbe cliccare su un’aerea grigio neutra? Almeno era quella che sapevo leggendo da manuali di Kelby e un po’ in rete. Invece nella tua rubrica di solito utilizzi il bianco delle nuvole oppure della schiuma del mare come in questo caso. Grazie e complimenti ancora.

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