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come fare un ritratto ambientato

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Vorrei alcuni consigli su come fotografare persone nel loro ambiente lavorativo e nell'hobby preferito.
quesito posto 29 Febbraio 2012 in Tecnica fotografica da mimmomiccolis (6 punti)
   

3 Risposte

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Secondo me la chiave è la ricerca.
Devi sapere che cosa caratterizza il lavoro o l'hobby in questione e devi cercare di non snaturare questo aspetto nella tua foto.

Si svolge al chiuso, all'aperto, di giorno, notte?
Quale gesto lo riassume totalmente? Se uno costruisse navi in bottiglia, una foto macro delle pinzette con la bottiglia sfocata da sola racconterebbe tutto.
Di un pescivendolo, lo ritrarrei al mattino presto, col buio, che carica il pesce sul banco, con un bel grembiule cerato.

Poniti tante domande, come ad esempio che vita fa quella persona? Si stanca? Si annoia? Cerca di catturare quell'aspetto. Un sorriso, uno sbadiglio, l'asciugarsi il sudore con la manica...

Tutto questo prevede una buona intesa con il soggetto, che ti avrà intorno per un po'. Questo mi porta all'ultimo consiglio: cerca di essere invisibile.

 

Ciao!

Emi
risposta inviata 29 Febbraio 2012 da EmiDelliZuani (30 punti)
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Beh come ha detto EmiDelliZuani devi riuscire a spiegare in una immagine un lavoro, un hobby o comunque una persona. Quindi la prima domanda che ti devi fare è: come mi immagino quel lavoro???

 

Facendo lo stesso esempio di Emi, come ti immagini un pescatore??? Te lo immagini che ritira le reti al tramonto??? Allora quella è la foto da fare. te lo immagini sulla sua barca mentre fa cadere i pesci dalle reti??? Allora quella è la foto da fare.

 

In un ritratto ambientato devi rappresentare appunto questo: il pensiero comune quando si pensa ad una professione, ad un hobby ecc ecc.
risposta inviata 29 Febbraio 2012 da Paolo Ricciuti (14 punti)
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Per prima cosa farei una premessa. Un conto è fotografare una persona nel suo ambiente lavorativo o nel suo hobby preferito ed un conto è fotografare un lavoratore (o un hobbysta) con l'idea di produrre un'icona che vada a richiamare l'archetipo che rappresenta.

Se ad esempio sei primariamente interessato a descrivere la persona, l'ambiente e il momento in cui fotografarla dipenderà in primo luogo dalla persona stessa e da ciò con cui si identifica maggiormente. Ad esempio, non è detto che un carrozziere si identifichi necessariamente con il proprio lavoro; magari vede se stesso come un padre di famiglia, circondato dai figli e dai parenti più stretti e immerso in una scena di vita domestica. Alternativamente, il ritratto ambientato può anche avere lo scopo di rappresentare un archetipo (quindi: IL pescivendolo più che QUEL pescivendolo) e in questo caso l'immagine deve andare oltre l'individuo specifico, assurgendo a icona.

In entrambi le circostanze valgono i consigli che ti sono già stati dati. Tieni però in considerazione che, soprattutto nel secondo caso, l'immagine, pur nella sua spontaneità, mirerà probabilmente ad assumere le sembianze di un simbolo e che quindi dovrà essere scattata in un contesto facilmente riconoscibile dallo spettatore. In altre parole, come già accennato da Paolo Ricciuti, ti troverai a conciliare la tua creatività con la necessità di produrre un'immagine che faccia leva su un minimo di stereotipo e sull'aspettativa di chi la vedrà. Una singola immagine potrà incarnare l'idea che uno spettatore ha di quello specifico mestiere ma molto difficilmente potrà descriverne la natura in modo veramente accurato. Per quello è più adatto un reportage.

In quanto ritratto la persona dovrà avere un ruolo da protagonista all'interno del fotogramma mentre l'ambiente che in qualche modo la rappresenta svolgerà la funzione di fornire la cornice necessaria a contestualizzare la scena. Questo in qualche modo tende a limitare le ottiche utilizzabili a quelle di focale media e grandangolare. I grandangolari in particolare possono fornire immagini dall'elevato impatto drammatico sfruttando la loro capacità di separare nettamente i piani e amplificare la sensazione di profondità prospettica. Non tutti i soggetti/mestieri beneficeranno di questo trattamento e la decisione sulle ottiche e la luce da utilizzare non può che essere fatta caso per caso.

Ulteriori consigli (di gran lunga più utili dei miei) puoi trovarli qui:

http://www.clubfotografia.com/fotografare-le-persone-8-suggerimenti-per-realizzare-il-vostro-miglior-ritratto-ambientato

Alcuni esempi tratti da National Geographic sono invece qui:

http://www.nationalgeographic.it/fotografia/2011/03/20/foto/fotoconsigli_il_ritratto_ambientato-234463/index.html

risposta inviata 29 Febbraio 2012 da Leonardo (28 punti)