Backup è una parola che qualsiasi utente di computer primo o poi deve imparare a conoscere.

Il backup è l’operazione di mettere da parte file preziosi per evitare di perderli in seguito a spiacevoli evenienze, come la rottura dei dischi rigidi o il furto del computer.

Per un fotografo è di fondamentale importanza, ovviamente, fare un backup delle foto, sia degli originali che delle eventuali versioni elaborate. Un fotografo che usa Lightroom deve fare attenzione anche ad altri file.

Come avevo già spiegato nell’articolo di introduzione a Lightroom, le modifiche apportate nel modulo Sviluppo non vengono memorizzate direttamente sulla foto, ma in un database. Esse vengono poi memorizzate sulle foto esportate, mantenendo così l’originale intonso.

Lightroom memorizza il database, le impostazioni, i preset e tutti i dati modificabili in diversi file sul disco. Insieme alle foto è necessario mettere al sicuro tutti questi file, per non perdere tutto il lavoro di elaborazione e personalizzazione.

Inoltre, avere una copia di backup permette di trasferire Lightroom da un computer ad un altro o il catalogo da un disco ad un altro senza perdere nulla.

È possibile effettuare il backup cercando e poi copiando a mano tutti i file e le cartelle. Oppure si può usare un plugin gratuito di semplice utilizzo: LR Backup.

Leggi la guida a LR Backup in questo articolo che ho scritto per LightroomCafe: Controllo totale dei backup in Lightroom con LR Backup.

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