La disponibilità di macchine fotografiche  con caratteristiche semi-professionali a prezzi competitivi ha reso il mondo della fotografia digitale accessibile a sempre più persone. È facile, oggi, possedere macchine fotografiche in grado di scattare foto sempre nitide e dai colori splendenti. Ma, come potete immaginare, questo non vuol dire essere dei fotografi e, tantomeno, essere dei bravi fotografi: le fotografie non le fa la macchina, ma chi preme il pulsante di scatto.

I fotografi più famosi sono e sono stati sicuramente persone dotate di grande talento. Comunque, possiamo essere sicuri che non solo alle persone dotate di un talento magico e irraggiungibile sia permesso di creare belle fotografie. La crescita, il miglioramento come fotografi richiede una partecipazione attiva ed un corretto approccio. Si tratta di un cammino personale che per ciascuno prenderà forme diverse, ma ci sono alcune prassi, alcune attività, alcuni atteggiamenti che possiamo mettere in pratica per indirizzarci correttamente.

La lista che segue, senza presunzione di completezza, elenca alcuni consigli da tenere presenti per diventare migliori fotografi.

  1. Leggere libri sulla fotografia e sui fotografi. In commercio si possono trovare molti libri che insegnano la fotografia. Esistono sia guide generiche, che cercano di coprire un po’ tutti gli aspetti, che libri più mirati che riguardano ad esempio la composizione, l’esposizione, lo studio della luce, ecc. Un buon modo per trovare testi validi in questa categoria, per me è sempre stato cercarli su Internet. Attraverso forum, opinioni di altri fotografi o recensioni su negozi on-line, è possibile individuare i libri che più fanno al caso nostro. Se poi l’inglese non ci spaventa, allora il miglior sito su cui trovare ottimi libri sulla fotografia corredata da numerose recensioni, è a mio parere http://www.amazon.co.uk. Per quanto riguarda i libri sui fotografi possiamo applicare lo stesso approccio, ma a seconda della propria sensibilità, forse qualcuno potrebbe preferire avere la possibilità di sfogliare le fotografie incluse prima di fare l’acquisto.
  2. Seguire blog di fotografi famosi o che destano il nostro interesse. I fotografi contemporanei, per nostra fortuna, sono ben consci della necessità di essere presenti su Internet. Molti di loro, inoltre, spesso tengono un blog correlato alle loro opere. Attraverso Google è possibile trovare facilmente questi blog. Una volta individuati alcuni fotografi le cui opere ci interessano, seguiamoli e studiamo i loro lavori. Sarebbe consigliabile avere qualche conoscenza di inglese, in quanto i fotografi anglosassoni sono molto più propensi a documentare la loro attività e ad avere una presenza attiva su Internet.
  3. Seguire blog e altri siti che forniscono consigli e lezioni sulla fotografia. Su Internet è possibile trovare numerose risorse per un fotografo che vuole imparare. Anche in questo caso, ho trovato le risorse in lingua inglese molto superiori come numero, qualità, presentazione e organizzazione a quelle in lingua italiana.
  4. Prendere parte ad un club fotografico o frequentare qualche amico fotografo. Abito in un comune che conta meno di 4000 abitanti, eppure nel mio comune è presente un club fotografico. È facile trovare club fotografici sparsi in giro per l’Italia. Il contatto e lo scambio frequente con persone che condividono la nostra passione può aiutarci a crescere molto più velocemente e a motivarci.
  5. Iscriversi a Flickr. Flickr è una community per fotografi che permette di condividere online i propri lavori, sulla quale si potrebbero spendere molte parole. La cosa importante è intanto iscriversi, osservare e commentare il lavoro di altri fotografi interessanti, partecipare ai gruppi, condividere il proprio lavoro e richiedere commenti costruttivi
  6. Sperimentare diversi soggetti, ad esempio non limitarsi a scattare unicamente foto di panorami ma provare anche a fotografare persone, nature morte e tutto ciò che abbiamo occasione di immortalare.
  7. Partecipare a concorsi fotografici, sia online che offline. I concorsi ci permettono di avere una valutazione più o meno oggettiva delle nostre foto in confronto a quelle di altre persone dalle provenienze più disparate. A questo link trovate un elenco sempre aggiornato di competizioni fotografiche.
  8. Imporsi delle sfide. Un ottimo modo per alimentare la propria motivazione, per cercare nuovi spunti, è inventarsi delle sfide fotografiche per se stessi o partecipare a quelle proposte da altre persone. Ad esempio, molto famosa è la modalità della 365 challenge, secondo cui una persona si impegna a produrre una nuova foto (che non sia ovviamente uno scatto più o meno casuale) ogni giorno, per un anno. È meglio che le foto prodotte, ovviamente, vengano rese pubbliche, ad esempio attraverso Flickr, per ricevere un feedback sui propri progressi.
  9. Osservare con occhio critico le foto che possiamo vedere ogni giorno sui libri, sulle riviste, appese alle pareti, cercando di immaginare come il fotografo abbia applicato i concetti e le tecniche fotografiche di cui siamo a conoscenza
  10. Portare sempre con sé la macchina fotografica. Quest’abitudine ci permetterà non solo di non perdere alcuna occasione per fare una bella foto, ma anche di considerare la nostra macchina fotografica come una vera e propria estensione di noi stessi.
  11. Anche quando non abbiamo con noi la macchina fotografica, osservare i luoghi, gli oggetti e le persone come se dovessimo fotografarli, immaginando possibili inquadrature e le migliori impostazioni da usare sulla macchina fotografica per ottenere l’istantanea che vogliamo.
  12. Non aver paura di mostrare le nostre foto.
  13. Accettare le critiche costruttive senza sentire il proprio lavoro sminuito. Un osservatore esterno probabilmente sarà in grado di notare aspetti delle nostre foto che per noi non sono evidenti. Ricordandoci le sue osservazioni la prossima volta che scatteremo una foto, non potremo che fare un lavoro migliore.
  14. Osservare con occhio critico le proprie foto, confrontandole con quelle degli altri e rivalutandole a distanza di tempo, dopo avere imparato nuovi concetti
  15. Pensare prima di scattare, non scattare centinaia di foto andando per tentativi, ma valutare attentamente cosa si vuole ottenere nella foto prima di premere il pulsante di scatto.

Quelli appena elencati sono alcuni dei consigli che potete trovare citati da molte altre fonti e che io ritengo molto utili e applico il più possibile. A ciascuno sta implementarli nel modo più consono e più proficuo.
Trovate questi consigli utili? Li avete mai applicati? Pensate di applicarli? Al contrario, li trovate superflui, non applicabili? Se volete, condividete la vostra opinione nella sezione dei commenti.