Quale equipaggiamento per la fotografia sportiva?

Quale equipaggiamento per la fotografia sportiva?

Un lettore mi ha scritto, poco tempo fa, per chiedermi un consiglio su quale macchina fotografica acquistare per fotografare delle partite di pallavolo. Effettivamente, in molti cominciano a fotografare per seguire amici e parenti nelle loro attività sportive e, soprattutto, tantissimi sono i fotografi che prima o poi si cimentano in questo ambito.

Come molti altri generi fotografici (abbiamo visto ad esempio la fotografia notturna e la fotografia ai concerti) anche la fotografia sportiva ha dei requisiti, talvolta stringenti, per quanto riguarda l’equipaggiamento. Cerchiamo di fare chiarezza con questo articolo.

La velocità è tutto

A meno di esperimenti artistici, generalmente, quando fotografiamo gli sport, vogliamo congelare l’azione, non vogliamo che i movimenti delle persone e delle cose producono delle scie nelle foto. Perciò il tempo di esposizione massimo sarà di 1/250s. Questo sarà il limite assoluto da non superare, ma molte situazioni (come ad esempio gare automobilistiche e motociclistiche) potrebbero esigere tempi di esposizione molto più brevi, ad esempio attorno ad 1/1000s. Questo, a mio parere, è il requisito principale da cui discendono tutti gli altri.

Di giorno, all’aperto, tutto è più facile

Alcuni sport, fortunatamente, vengono praticati solamente all’aperto e durante il giorno. In questi casi, la luce disponibile è più che abbondante, quindi sarà più facile tenere basso il tempo di posa. Se avete necessità di fotografare solamente sport di questo tipo, ritenetevi fortunati, risparmierete un po’ sull’attrezzatura. Al contrario, gli sport praticati all’interno o di sera all’aperto, comporteranno la necessità di acquistare equipaggiamento più costoso, più sofisticato, a causa principalmente della minor quantità di luce disponibile.

Requisiti generali per l’equipaggiamento

Innanzitutto, avremo bisogno di poter scattare a lunghezze piuttosto elevate, in quanto probabilmente saremo lontani dall’azione. Inoltre, i primi piani degli atleti nei momenti topici costituiscono probabilmente le foto sportive più gratificanti ed emozionanti. Da questo discende un altro requisito, non così stringente ma che può rendere le cose più facili. Aumentando la lunghezza focale, il rischio di fare foto mosse aumenta, quindi una funzione di riduzione delle vibrazioni o di stabilizzazione può tornare molto utile.

In secondo luogo, bisogna avere la possibilità di impostare aperture ampie, valori pari a f4 o inferiori. Questi ci permettono sia di isolare meglio i soggetti, diminuendo la profondità di campo e ottenendo quindi uno sfondo piacevolmente sfocato, sia di acquisire sufficiente luce da permettere di mantenere molto basso il tempo di esposizione.

Probabilmente, soprattutto se ci troviamo a fotografare sport indoor, per tenere basso il tempo di esposizione non basterà scegliere il minimo valore possibile per l’apertura, avremo anche necessità di aumentare l’ISO. Perciò, è meglio che la macchina fotografica abbia buone prestazioni ad alti valori di ISO, ovvero che introduca poco rumore all’interno della foto aumentando l’ISO. Per sapere se la vostra fotocamera soddisfa questo requisiti, potete cercare su Google. Usando la stringa di ricerca “nomefotocamera ISO alte” oppure, in inglese, “ nomefotocamera high iso performance” dovreste trovare tutte le informazioni che vi servono.

Una pratica consueta dei fotografi sportivi è quella di eseguire raffiche di scatti, tenendo premuto il pulsante di scatto, per cogliere diversi momenti di un’azione e poi conservare lo scatto migliore all’interno della sequenza. Il numero di foto che possono essere scattate in un secondo dipende dal modello di fotocamera. Maggiore è questo numero, più lunghe sono le sequenze di foto che si possono scattare. Ovviamente, salendo di qualità e quindi di prezzo il numero di foto al secondo aumenterà. Compatibilmente con il proprio budget, se si deve acquistare una fotocamera con lo scopo di fotografare gli sport meglio cercare di massimizzare questo parametro.

Per le reflex

Se avete mai fatto attenzione ai fotografi durante le partite di calcio a bordo campo, vi sarete accorti di come essi spesso impieghino degli obiettivi giganteschi. Si tratta di solito di obiettivi a focale fissa da 300 o 400 mm con apertura massima molto ampia. Si tratta anche purtroppo di obiettivi molto costosi (non meno di 1500€). Se volete andare sul sicuro e non avete problemi di budget, orientatevi verso questi modelli. Come scrive anche Scott Kelby nella suo “Il libro della fotografia digitale”, probabilmente la fotografia sportiva professionale è il genere di fotografia più costoso. Quindi, se volete agire a livello professionale, rassegnatevi a spendere un mucchio di soldi.

Se avete ambizioni più amatoriali, potrebbe fare al caso vostro un 70-300 mm f4-5.6. O, salendo di prezzo, un 70-200 mm f2.8. Obiettivi in questo intervallo di lunghezze focali sono disponibili per qualsiasi modello di fotocamera reflex, sia di marca sia di terze parti. Obiettivi con apertura massima costante, come il 70-200 citato sopra, sarebbero preferibili. Soprattutto, meglio non scendere mai sotto un’apertura massima pari a f4.

Obiettivi con lunghezze focali più corte potrebbero tornare utili, ad esempio per fare panoramiche allo stadio, foto di squadra, della panchina, ecc. Senza spendere troppo, in questi casi si può puntare su obiettivi a focale fissa ad ampia apertura, come un 50 mm f1.4 o f1.8, oppure obiettivi come il 17-55 mm o il 18-55 mm f2.8.

Per le digitali compatte

La fotografia sportiva si sposa molto meglio con le fotocamere reflex. Se però vogliamo acquistare una fotocamera compatta a questo scopo, possiamo comunque soddisfare i requisiti di cui parlavamo sopra. Attenzione quindi a scegliere una fotocamera con un rapporto di ingrandimento molto elevato, che arrivi ad una lunghezza focale massima che nel formato 35 mm si avvicini ai 200 mm. Inoltre, è fondamentale che la fotocamera disponga del modo manuale e di quello a priorità di tempi.

Per finire, alcuni modelli di digitali compatte danno la possibilità di memorizzare le foto in formato RAW. Questa funzione potrebbe rivelarsi molto utile, dandoci la possibilità in fase di elaborazione di recuperare molte foto sottoesposte a causa del breve tempo di esposizione e di correggere il bilanciamento del bianco che l’illuminazione artificiale mette in crisi. Non è un’assoluta necessità, ma può permetterci di produrre molti più scatti validi.

Cosa manca?

Queste sono le mie osservazioni generiche, basate su quello che ho provato di persona e ciò che ho letto da svariate fonti. Secondo voi cos’altro è necessario tenere in considerazioni quando si scelgono fotocamera e obiettivi per la fotografia sportiva? Mi piacerebbe saperlo nella sezione dei commenti.

Trovare numerosi consigli per foto sportive da professionisti ne Il libro della fotografia digitale (Volumi 1 e 3).

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Autore: Alberto Cabas Vidani

Ho fondato FotoComeFare nel 2010 per divulgare la fotografia digitale. Ho fatto in modo che gli articoli su questo sito riuscissero sempre a insegnare o ispirare, usando un linguaggio comprensibile a chiunque.
Ora FotoComeFare è uno dei siti più visitati (se non il più visitato) tra quelli che insegnano la fotografia in Italia. Da un blog con un solo autore (me stesso), è diventato un sito con un’intera redazione.
Spero di poter continuare su questa strada e di continuare ad aiutarti a comunicare con le migliori foto possibili.

  • Macrospia

    Domanda: Cosa manca?
    Risposta: Direi un monopiede, come si evince dalla prima foto, infatti certi obiettivi oltre a costare tantissimo sono anche molto pesanti.
    Per il resto sei stato molto esauriente, come tuo solito

    • Alberto Cabas Vidani

      Grazie, manca proprio un monopiede. Mi sono concentrato solo su macchine e obiettivi.

    • umberto

      il mio problema e' avere una compatta che scatti al momento e non dopo secondi

      • Alberto Cabas Vidani

        Purtroppo in questo caso c'è poco da fare. Il ritardo dello scatto nelle compatte è un difetto conosciuto. Uno dei motivi per passare alle reflex può essere proprio quello di ridurre questo ritardo al minimo.
        Acquistando compatte di fascia alta si migliora un po' la situazione, ma per ora non drasticamente. Una cosa che si può fare è abituarsi ad anticipare l'azione e usare lo scatto a raffica, premendo il pulsante di scatto prima del momento clou.

  • umberto

    grazie …. e sai dirmi quali compatte sono le più performanti?

    • Alberto Cabas Vidani

      Innanzitutto, la situazione è molto fluida, nuovi modelli escono continuamente, quindi quello che scrivo adesso potrebbe non valere il mese prossimo. In secondo luogo, spesso secondo me in questo ambito è vero che più è alto il prezzo, migliori sono le prestazioni.
      Limitandosi all'aspetto del ritardo, il modo migliore è cercare su google una frase tipo "shortest shutter lag", senza virgolette. Shutter lag è proprio il termine tecnico che indica il ritardo dello scatto rispetto alla pressione del pulsante.
      A questa pagina: http://www.cameras.co.uk/html/shutter-lag-compari
      si trova una tabella comparativa, che però non so quanto spesso e se venga aggiornata.
      Altrimenti, sul sito http://www.steves-digicams.com/, trovi molte recensioni. All'ultima pagina di ogni recensione, nella colonna di destra c'è una sezione che si chiama timing test results in cui riporta anche i valori del shutter lag.
      In italiano di solito lo chiamano ritardo di scatto.

  • antonio

    esiste un software per catalogare le foto per numero di pettorale?

    • Alberto Cabas Vidani

      Nel senso che vorresti un software che riconoscesse da solo i numeri sui pettorali?

    • cioè?

  • Giancarlo

    Credo che manchi anche un equipaggiamento per le intemperie nel caso di acqua o qualcosa del genere sopratutto negli sport all’aperto capita molto spesso meglio trovarsi preparati! 

    • Alberto Cabas Vidani

      Bravo, buona idea, grazie.

      • Kryblue91

        Nella foto sportiva posso usare un 55-105?

        • Alberto Cabas Vidani

          55-105? Che lunghezza strana. Sei sicuro di averla scritta correttamente?
          Comunque, puoi usare tutto, però con un obiettivo del genere, se devi stare a bordo campo, potresti non avere abbastanza zoom. Se poi l’apertura massima non è abbastanza ampia, rischi di dover alzare l’ISO.

          • Tiziano

            utile le tue indicazioni;

            io oltre a tutto quello che tu consigli vorrei acquistare un better beamer da abbinare al flash esterno per scattare dopo il tramonto e durante quelle giornate nuvolose ho solamente per schiarire. Secondo te potrebbe essere utile….
            grazie

          • Alberto Cabas Vidani

            Difficilmente il flash ti servirà nella fotografia sportiva. I soggetti generalmente saranno troppo lontani. Funziona solo se gli atleti per qualche motivo ti passano molto vicino.

  • Io ho una nikon D5100 con tamron 70-200 f 2.8 e monopiede manfrotto 681b con testa pieghevole 234 (se non erro si) e faccio il fotografo per le partite di calcio a 5 e tutti gli sport con campo non superiore al basket, volley, tennis e calcio a 5….. il problema è la notte che quando si scatta diventa un po difficili perchè gli iso schizzano a 6400 con tempo 1/350 al di sotto le foto escono davvero scure… di giorno ovviamente è una passeggiata si può arrivare anche tempi di 1/1000 di sec. tranquillamente….. cmq aggiungerei al kit un telo per la pioggia e una sedia pieghevole (tipo per alcuni sport come il calcio a 5)

    • Alberto Cabas Vidani

      Grazie Francesco, è sempre utile avere qualche informazione in più da uno che pratica sul campo.

      • Tu dirai perchè la sedia pieghevole? :D Perchè ti metti a bordo campo, non ti muovi più, ti siedi quindi non fai fatica con la schiena, ti copri con il telo (se dovesse piovere) e scatti, il primo tempo ti fai la squadra che attacca e il secondo quella che difende e così hai tutte le prospettive, l’unica cosa è stare attenti alle pallonate ecco perchè consiglierei un assicurazione sugli opbiettivi costosi in modo che stai tranquillo, ma questo avviene solamente nelle partite di calcio a 5, calcio a 8 e calcio a 11, per i restanti sport stai abbastanza tranquillo

  • giovanni

    Ciao e complimenti innanzitutto! Dovrei fotografare incontri di Muay Thai e possiedo una D300S con obiettivi 18-105, 50 mm e 55-300…presumo che nessuno di questi vada bene visto che starò a bordo ring e che forse il flash è meglio evitarlo…mi consigliate qualche obiettivo luminoso non spendendo molto?…il 35 mm andrebbe bene? Grazie mille

    • Alberto Cabas Vidani

      Per lo sport hai bisogno di qualcosa di più lungo. Dovresti andare su un 70-200 f2.8. Ti consiglio di chiedere sul forum https://www.fotocomefare.com/forum-fotografia.

      • giovanni

        ma sono a bordo ring

        • Alberto Cabas Vidani

          Sì, scusa, non so quanto sia grande il ring e quanto ti arrivino vicino gli atleti. Di solito è bene poter zoomare e cogliere le espressioni. Con il 35 potresti essere troppo largo e avere troppa profondità di campo.
          Ti consiglio di chiedere sul forum: http://www.fotocomefare.com/forum-fotografia. Dai anche qualche dettaglio sulle distanze.

  • Federica

    Ciao!
    Vorrei avvicinarmi alla fotografia sportiva e devo comperare una nuova macchina. Posto che i miei non sono contenti di farmi comperare una reflex cosa ne dite:meglio una Nikon P530 o una Sony DSC-HX50?

  • armando

    ciao ho una nikon d5200, con obbiettivo 70 -300mm non stabilizzato, per fotografare la Formula uno, metto in modalità sport automatica? o selezione auto in base al tempo di posa quindi in “S”?

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao, non so cosa faccia la modalità sport automatica. Probabilmente fa al già al caso tuo. Altrimenti, la priorità di tempi può essere una garanzia maggiore, se sai quale tempo mettere. In più, userei lo scatto a raffica.

      • armando

        ok grazie, ma noto che in sport la raffica è praticamente infinita, invece con priorità di tempi mi fa la raffica di 3 foto ogni volta che premo lo scatto.come mai?

        • Alberto Cabas Vidani

          La tua fotocamera ha per caso due modalità di raffica con velocità diverse? Potrebbe essere che la modalità sport scelga automaticamente la raffica più veloce.
          Oppure potrebbe essere che la modalità sport scatti in jpeg mentre tu solitamente usi il RAW. La raffic JPEG richiede meno memoria, quindi non si “ferma” per registrare le foto.

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