Proseguo il viaggio alla conoscenza del flash con un nuovo piccolo tutorial. In questo nuovo capitolo dedicato al flash a slitta ti insegnerò le basi per utilizzarlo efficacemente on-camera ovvero montato sulla slitta della tua macchina fotografica.

Forse ancora non lo sai, ma conoscere il modo corretto di utilizzare un flash on camera può aiutarti tantissimo ad ottenere degli scatti soddisfacenti in situazioni di luce critiche.

Se ricordi, nel capitolo dedicato all’anatomia del flash, ti ho spiegato quanto sia importante che la testa del flash sia mobile orizzontalmente e verticalmente. Ecco, in pratica, perché:

Muovendo la testa del flash potrai indirizzare la luce in modo che non sia diretta sul soggetto e non crei brutte ombre:

  1. verticalmente verso il soffitto: se c’è un soffitto bianco potrai usarlo come diffusore su cui far rimbalzare la luce
  2. orizzontalmente: se la parete è bianca anche in questo caso potrai far rimbalzare la luce in modo che non sia diretta, ma laterale, più interessante e più morbida

Attenzione: se la parete che vuoi usare per far rimbalzare la luce è colorata, la luce riflessa acquisirà la tonalità della parete stessa! Quindi se la parete è gialla, la luce riflessa da essa diventerà di tonalità gialla.

Indipendentemente dal soffitto, potrai comunque usare il flash in posizione quasi totalmente verticale evitando così di sovrailluminare i tuoi soggetti con una luce troppo diretta e dura. In questo caso dovrai considerare che la luce arriverà dall’alto e in basso diminuirà di potenza, quindi avrai i volti delle persone ben illuminati, ma scendendo il resto cadrà gradualmente nell’ombra.

In alternativa puoi usare il flash a circa 90° montando su di esso un piccolo diffusore.

Quando usi il flash esterno, ci sono alcune cose di base che devi sapere per capire come apertura e tempo di esposizione interagiscono con la luce del flash.

Flash esterno ed esposizione

FLASH E TEMPO DI POSA

Prima di tutto devi sapere che il flash eroga un lampo velocissimo (1/1000 sec. circa, in base al modello): questo significa che l’esposizione non può dipendere dal tempo di posa perché, per quanto tu possa variarlo, il lampo del flash avrà sempre la stessa resa, a parità di ISO e diaframma.

La cosa ancora più importante da ricordare è che non puoi usare il flash con qualsiasi tempo di posa. Infatti, la luce del flash, per impressionare il sensore, necessita che questo sia totalmente libero da entrambe le tendine dell’otturatore. Il tempo minimo affinché la luce del flash impressioni il sensore è detto tempo di sincro flash che solitamente si aggira tra 1/200s e 1/250s. Usando tempi più brevi di questo valore, la tendina inizierà a coprire il sensore e la foto presenterà una banda nera. Ne ho parlato più dettagliatamente nel tutorial I “segreti” del flash: scienza e tecnica della luce artificiale.

Ricapitolando: il tempo di posa è ininfluente sulla luce flash, esso però agisce sull’esposizione dello sfondo, ovvero su tutto ciò che non è primariamente illuminato dal flash. Ad esempio, se vuoi ottenere un ritratto in cui lo sfondo cade nell’ombra, allora dovrai utilizzare un tempo di posa prossimo al sincro flash. Se invece vuoi includere anche lo sfondo, allora dovrai usare tempi di posa più lunghi e molto probabilmente alzare gli ISO.

RIASSUMENDO: APERTURA, TEMPO DI POSA E FLASH

Ecco, in breve, alcune semplici regole per la scelta del tempo di posa e apertura quando scatti con il flash:

  • è possibile scattare con un tempo di posa fino a 1/250 (su alcune macchine il tempo scende a 1/200),
  • non esiste un tempo di posa minimo (è possibile scattare anche in posa B),
  • il diaframma regola la potenza del flash riducendo o aumentando la luce che raggiunge il sensore,
  • il tempo di posa agisce sull’esposizione di ciò che non è illuminato dal flash, ovvero lo sfondo,
  • affidati al TTL e se il risultato non ti soddisfa pienamente agisci sulla compensazione della potenza del flash.

ESEMPI

Tutorial Flash

Questa foto è stata scattata a ISO 2500 f2.8 e un tempo di posa di 1/50 in modo da includere anche la luce dietro al soggetto.

Tutorial Flash

In questo scatto il principio è lo stesso: ISO 2000, f2.8, 1/40. Lo sfondo è ben visibile grazie al tempo di posa relativamente lento e agli alti ISO. Se il tempo di posa fosse stato, ad esempio, di 1/200s molto probabilmente, nonostante gli alti ISO, lo sfondo sarebbe stato quasi totalmente buio.

tutorial flash

In questo caso invece l’intento era quello di escludere il più possibile lo sfondo, quindi il tempo di posa è stato di 1/200, ISO 100, f2.8. La foto è stata scattata in interni e, con queste impostazioni, tutto ciò che non è stato illuminato dal flash è caduto totalmente nell’ombra. In questi casi è necessario prestare molta attenzione a dove e come si indirizza il flash in modo da evitare di illuminare le pareti adiacenti. L’ideale sarebbe scattare in una stanza molto ampia stando il più lontano possibile da ogni parete.

Flash e diaframma