Che tu raggiunga luoghi esotici e resort esclusivi o invece visiti mete più comode ed economiche vicino a casa, la spiaggia è probabilmente un appuntamento fisso della tua estate. E siccome ti piace la fotografia, non possono sfuggirti le golose opportunità fotografiche in riva il mare.

Infatti, sempre più spesso capita di vedere spuntare fotocamere reflex tra palette e secchielli. Ma anche uno smartphone è sufficiente a questo scopo.

Se ti interessa solo una foto ricordo e non ti importa che sia una bella foto, sei a posto. Ma se ti interessa avere BELLE foto,in spiaggia devi saper gestire alcune problematiche specifiche e sapere come sfruttare al meglio la situazione.

Ecco quindi una lunga guida alle foto in spiaggia. Ti spiego come affrontare le problematiche più comuni (ad esempio riguardo all’esposizione) e come trovare le migliori opportunità fotografiche.

Esposizione sotto il solleone

Ottenere l’esposizione che desideri in spiaggia è estremamente problematico nella maggior parte dei casi. Infatti, tipicamente stai in spiaggia in giornate e ore molto assolate.  Ciò implica un sole a picco, molto forte e, di conseguenza, ombre dure e colori desaturati.

Alba e tramonto ti riservano una luce migliore, ma non rendono comunque le cose facili. Infatti, se nella tua foto sono inclusi cielo e terra, la differenza in termini di luminosità tra i due può essere molto forte.

Regole e impostazioni di base dell’esposizione in spiaggia rimangono le stesse che in altre situazioni. Quindi, devi conoscere il triangolo dell’esposizione, le modalità di misurazione dell’esposizione, la compensazione dell’esposizione, come esporre per una parte specifica della scena.

Detto questo, ci sono alcuni consigli utili specificamente quando fotografi in spiaggia. Ti possono servire per ottenere belle foto anche in queste condizioni di luce difficili.

Una scorciatoia: sunny 16

Dai tempi della pellicola abbiamo ereditato una regola per impostare l’esposizione, che dovrebbe facilitare la scelta delle giuste impostazioni. Il suo nome è sunny 16.

Questa regola dice che, in pieno giorno, con il sole alto nel cielo, ottieni una esposizione perfetta usando queste impostazioni:

  • apertura f/16 (da cui il nome),
  • tempo di posa 1/125s,
  • ISO 100.

Tempo e ISO si possono modificare, seguendo le indicazioni che ho spiegato nell’articolo sulla regola sunny 16. Però, l’apertura deve rimanere fissa.

Sostanzialmente si tratta quindi di una regola poco flessibile, preferibile quando scatti foto di paesaggio, e utilizzabile solamente in pieno sole. Inoltre, è impossibile applicarla se vuoi lo sfondo sfocato.

Rimane semplicemente una scorciatoia per impostare correttamente l’esposizione in spiaggia, sotto il sole.

Sovraesponi

La fortissima luminosità delle scene in spiaggia può indurre la macchina a sottoesporre, quindi ad ottenere foto troppo scure. Ciò si verifica soprattutto se usi modalità di misurazione dell’esposizione che considerano l’intera scena o gran parte di essa, come la matrix o valutativa.

La soluzione è molto semplice. Fai un paio di foto di prova e, se le trovi troppo scure, usa la compensazione dell’esposizione. Comincia con una compensazione pari a +1/3 e sali di un terzo alla volta, finché le tue foto di prova non sono esposte correttamente.

Ciò vale ovviamente se usi i modi di scatto a priorità di apertura, a priorità di tempi, P o manuale. Aiutati anche con l’istogramma. Fallo spostare a destra fino a che non tocca il margine.

HDR

Situazioni di forte contrasto come le foto in spiaggia si prestano all’uso dell’HDR. Con questa tecnica puoi recuperare moltissimo dettaglio nelle ombre, però devi scattare almeno tre foto con esposizione diversa.

Perciò l’HDR in spiaggia è poco applicabile se i tuoi soggetti sono in movimento, soprattutto se il movimento è rapido. Inoltre, per la migliore riuscita possibile, è utile avere un supporto su cui appoggiare la fotocamera, che non è sempre fattibile in spiaggia.

Se comunque vuoi usare questa tecnica, ti consiglio questo articolo: Guida alla fotografia HDR.

Flash di riempimento

La tecnica del flash di riempimento (fill flash, in inglese) consiste semplicemente nell’usare il flash non come fonte principale di illuminazione, ma per schiarire zone in ombra del soggetto principale.

In spiaggia, la forte luce genera anche ombre molto scure e dure. Se il tuo soggetto, in parte o interamente, è coperto da queste ombre, risulta sicuramente meno bello da guardare. Pensa ad esempio alle ombre sugli occhi in un ritratto.

Il flash di riempimento serve proprio per schiarire queste ombre. La cosa buona è che in molti casi puoi usare il flash incorporato nella fotocamera a questo scopo (mentre di solito è meglio evitarlo).

L’esecuzione è piuttosto semplice. Metti il flash in automatico e scatta una foto al tuo soggetto. Probabilmente il primo tentativo avrà l’esposizione sbagliata. Allora usa la compensazione dell’esposizione del flash con piccoli incrementi o decrementi fino a che non ottieni l’equilibrio sperato.

Ovviamente, affinchè questa tecnica funzioni, il soggetto deve trovarsi vicino a te. Già ad un paio di metri l’efficacia del flash di riempimento potrebbe essere annullata.

Riflettore

Allo stesso scopo del flash di riempimento puoi usare un riflettore. Diretto verso il tuo soggetto schiarisce le ombre con una luce diffusa e direzionale, migliore di quella del flash.

Probabilmente, se ti trovi in villeggiatura o in viaggio, non avrai con te un Riflettore pieghevole 5 in 1 . Al suo posto però puoi usare qualsiasi superficie bianca o molto chiara.

Ad esempio, può bastare un asciugamano da spiaggia di colore chiaro o anche semplicemente una maglietta. Ovviamente avrai bisogno di qualcuna che regga il tuo riflettore.

Se non puoi batterli unisciti a loro

E se invece di cercare di schiarire un soggetto in ombra, facessi dell’ombra proprio il tuo soggetto? Se fotografi in controluce, riduci il tuo soggetto ad una sagoma scura, una silhouette.

In questo modo l’esposizione diventa più facile e, scegliendo il soggetto giusto, puoi ottenere foto estremamente efficaci. Per imparare a fotografare belle silhouette, ti consiglio questo articolo: Due tecniche facili per creare foto di silhouette perfette.

End of beach day by Scott Pehrson                                        © Scott Pehrson

 

Mira con precisione

Quando il soggetto principale è localizzato, ad esempio il volto di una persona e non un paesaggio, può bastarti che solo questo sia esposto correttamente. Allora ti conviene usare la modalità di misurazione dell’esposizione spot.

In questo modo esponi solo per la zona ristretta in cui hai posizionato il punto di messa a fuoco. Otterrai probabilmente uno sfondo sovraesposto, ma il soggetto avrà un’esposizione perfetta.

Il sole è bello, ma non devi per forza fotografarlo

Le difficoltà di esposizione tipiche delle foto in spiaggia vengono amplificate se includi il sole nelle tue foto. Anche solamente fotografare in direzione del sole rende le cose più difficili.

Se puoi evitare di dirigere l’obiettivo verso il sole, fallo. Puntando esattamente in direzione opposta ti faciliterai molto le cose.

Punta in direzione del sole unicamente quando devi per forza includerlo nell’inquadratura, vuoi ottenere effetti particolari come il flare o devi fotografare qualcosa che si può spostare e si trova proprio in direzione del sole.

Vai in spiaggia presto o tardi

Chiaramente, se ti è possibile, la golden hour ti può riservare grossissime soddisfazioni. Fai in modo di arrivare in spiaggia vicino all’alba o al tramonto e verrai omaggiato di una luce dorata, morbida e direzionale.

In questo modo, sia le foto di paesaggio che i ritratti saranno molto più accattivanti. Purtroppo tra alba e tramonto sarebbe meglio l’alba, perchè al tramonto d’estate c’è spesso foschia. A te la scelta.

Il tuo amico filtro graduato

Se nella tua foto ci sono sia terra, o mare, che cielo, il filtro graduato ti può aiutare a equilibrare l’esposizione. Il vincolo principale è che la scena sia quasi perfettamente divisibile in due da una linea retta. Inoltre, devi avere tempo a disposizione per sistemare opportunamente il filtro.

Per capire come usare il filtro graduato ti consiglio questo articolo: Il filtro ND graduato.

Una mano dal bilanciamento del bianco

Lo so, non c’entra con l’esposizione, però ho deciso di metterlo qui. Se scatti in jpeg, la scelta del corretto bilanciamento del bianco può rendere le tue foto molto più soddisfacenti.

Imposta il bilanciamento su “sole” o su “nuvoloso”. Soprattutto nel secondo caso otterrai colori più caldi, che meglio si prestano alle foto estive.

Anche se scatti in RAW, scegliere da subito il bilanciamento corretto può aiutarti a capire come stanno venendo le foto. Infatti, vedrai le anteprime con il bilanciamento del bianco applicato, e queste potrebbero essere molte più vicine al risultato che vuoi ottenere una volta sviluppato il RAW.

Composizione da spiaggia

Anche per la composizione, le regole e i suggerimenti tradizionali non smettono di essere validi se fotografi in spiaggia. Ci sono però un paio di consigli specifici che posso darti per evitare errori e sfruttare bene la situazione.

Trova sempre un punto di interesse

In generale, se fotografi in spiaggia ti trovi probabilmente in una situazione piacevole. Quando fai una foto in questa situazione, spesso non ti accorgi che la piacevole sensazione che stai provando non si traduce automaticamente nell’immagine.

Così, produci immagini che non sono altro che miscugli casuali di acqua, sabbia, bagnanti e ombrelloni. Chi guarda queste foto probabilmente non ci troverà niente di interessante.

Per evitare ciò, ricordati di identificare sempre un punto di interesse nei tuoi scatti. Può essere una persona, un oggetto, un colore, un pattern, uno splendido tramonto. L’importante è che sia qualcosa che rende la foto significativa anche per un estraneo.

L’orizzonte è orizzontale

Una larga parte delle tue foto in spiaggia includerà l’orizzonte. Quindi, diventa doppiamente importante che questo sia dritto.

Sembra una stupidaggine, ma il numero di foto storte in circolazione è molto superiore a quello che pensi. Certo, è facile aggiustarle in post-produzione, ma ciò implica perdere un pezzo di immagine. Inoltre, se puoi ridurre il lavoro al computer, è meglio.

Parti dalla regola dei terzi

Un modo molto facile per rendere più interessante una foto è applicare la regola dei terzi. Nelle tue foto in spiaggia puoi farlo ad esempio ricordandoti di non mettere l’orizzonte esattamente in mezzo alla foto.

Focali (molto) corte per gli sguardi d’insieme

Se ti piace il colpo d’occhio della spiaggia, del mare o del tramonto, per trasmettere ciò che provi a chi osserva le tue foto ti consiglio di usare focali corte. Ciò significa scegliere obiettivi grandangolari o ultragrandangolari, che vadano sotto i 20 mm di lunghezza focale (circa 35mm in lunghezza focale equivalente).

Con le focali più corte otterrai una visione addirittura più ampia di quella raggiunta dall’occhio umano. Quindi darai all’osservatore della foto una sensazione di amplissimo respiro.

Focali lunghe per dettagli e geometrie

Anche i teleobiettivi, sopra i 70mm, hanno il loro ruolo in spiaggia. Il loro angolo di campo molto ristretto ti permette di isolare soggetti anche nelle spiagge più affollate.

Inoltre, le lunghezze focali più elevate (nell’ordine delle centinaia) ti permettono di catturare uccelli, navi, sportivi in azione sull’acqua. L’effetto di compressione legato a queste focali si presta molto anche alle ripetizioni e agli effetti geometrici che puoi trovare in spiaggia. Pensa ad esempio alle lunghe file di ombrelloni.

Cosa fotografare al mare

Certo, la cosa più ovvia da fotografare in spiaggia è il tramonto, o in generale un paesaggio con mare e sabbia. Al di là di queste ovvietà, ci sono molti altri soggetti che puoi sfruttare.

Ritratti

Dopo il paesaggio, sicuramente quello del ritratto è il più gettonato genere fotografico da spiaggia. Per ottenere dei bei ritratti, oltre a tutto quello che vale in generale, tieni a mente questi suggerimenti:

  • usa fill flash o riflettori per eliminare ombre antiestetiche sui volti (come ho scritto sopra),
  • usa la misurazione spot ed esponi per la pelle,
  • evita che i soggetti guardino direttamente verso il sole, per ridurre lo “strizzamento” d’occhi,
  • diffondi la luce o fai stare in ombra il soggetto, magari fotografando sotto un ombrellone o facendo indossare al soggetto un cappello ampio,
  • se il soggetto indossa occhiali da sole, fai attenzione al tuo riflesso sulle lenti,
  • se puoi, aspetta il tramonto.

Macro

La spiaggia è ricca di piccoli dettagli che suggeriscono un punto di vista estremamente ravvicinato. Pensa ad esempio alle conchiglie, ai vari abitanti del mare, ai giocattoli dei bambini, ai differenti materiali naturali e artificiali.

Inoltre, fotografare con un obiettivo macro ti permette di concentrarti su soggetti molto piccoli ed evitare le distrazioni dovute all’affollamento.

Fotografia sportiva

Molte spiagge danno la possibilità di praticare numerosi sport, sia in mare che a terra. Un teleobiettivo ti può tornare utile in questo caso.

Oppure, con una custodia impermeabile, puoi fotografare gli sport acquatici stando dentro all’azione.

Azione e divertimento

In spiaggia non mancano altre attività ludiche, anche spontanee, che offrono situazioni simili agli sport. Pensa ad esempio ai bambini che giocano, a qualcuno che si tuffa, alla gente che balla.

Un teleobiettivo ti permetterà di fotografare questi momenti senza stare tra i piedi. Un grandangolo invece ti aiuterà a fotografare stando in mezzo all’azione, creando immagini molto dinamiche.

Animali

Chi ha detto gabbiani? La fauna grande e piccola in spiaggia non manca.

Per gli animali più piccoli, come i granchi, ti consiglio un obiettivo macro, anche se devi stare attento a non avvicinarti troppo per non spaventarli. Per gli animali grandi, come appunto i gabbiani, devi avere almeno un obiettivo da 100mm equivalenti.

Ovviamente, non dimenticare gli animali domestici che accompagnano i loro padroni. In qualche spiaggia sono liberi di entrare. In altri casi trovi le spiagge apposite.

dreamstimefree_230729_opt                                         © Ivan Chuyev

Una cornucopia di riflessi

Sole e acqua non mancano in spiaggia. Perciò, hai una marea di occasioni (scusa il gioco di parole…) per fotografare i riflessi.

I riflessi creano opportunità compositive affascinanti e di sicuro impatto. Abituati a cercarli su ogni superficie riflettente come acqua, metallo e plastica scura lucida.

Dall’alto verso il basso

Molti litorali si estendono formando curve sinuose dove la terra incontra il mare. Per cogliere al meglio la complessità del litorale e la sua geometria, cerca un punto sopraelevato e fotografa con una lunghezza focale ridotta.

Strutture create dall’uomo

In tutto il mondo, molte spiagge sono caratterizzate dalle architetture umane. Pensa ad esempio ai moli, alle cabine per i bagnanti, ai vari tipi di bar e locali.

Questi possono essere spunti per foto architettoniche originali, ma anche per combinazioni di colori e materiali insolite.

Ombre

Sfrutta la luce del sole per giocare con le silhouette, di cose o persone, e con le ombre che si allungano durante la giornate. Queste ultime possono fornire degli elementi compositivi che trasformano completamente l’equilibrio dell’immagine.

Una spiaggia insolita

Se ti rechi in spiaggia nei momenti in cui nessuno ci va, creerai sicuramente delle interessanti opportunità:

  • all’alba o al tramonto la luce è bellissima,
  • durante o nei momenti precedenti e successivi ad un temporale il paesaggio è completamente diverso,
  • fuori stagione, a stabilimenti e ombrelloni chiusi crei immagini totalmente inaspettate.

Acqua come seta

Con un filtro ND e un treppiede, non è difficile trasformare l’acqua in seta. In spiaggia le opportunità in questo senso sono tantissime.

Per imparare ad usare le lunghe esposizioni a questo scopo ti consiglio il tutorial sull’effetto seta o l’ebook Esposizioni lunghe con filtri neutri.

Un tuffo

Ovviamente, non sono da dimenticare le foto subacquee. Si tratta di un argomento molto vasto.

Per un’introduzione ti consiglio questo articolo: Fotografia subacquea in apnea: equipaggiamento, tecnica e attrezzatura.

Il paradiso dei filtri

Una particolarità delle foto in spiaggia è che rendono utili tutti e quattro i tipi di filtri che hanno ancora senso nella fotografia digitale:

  • il filtro UV ti aiuta a evitare i graffi sulla lente dovuti alla sabbia,
  • il filtro neutro ti serve per le lunghe esposizioni e l’effetto seta di cui ti ho parlato sopra,
  • il filtro graduato serve per bilanciare  la luminosità di cielo e terra, soprattutto al tramonto,
  • il filtro polarizzatore riduce i numerosissimi riflessi, la foschia nell’aria e restituisce saturazione ai colori.

Fotografo avvisato…

Infine, non può mancare un avvertimento sulla sicurezza della tua fotocamera. A meno che tu non possieda un corpo macchina e obiettivi tropicalizzati, il rischio che qualche granello di sabbia entri nella fotocamera è molto elevato.

Niente di irrisolvibile, ma meglio non esagerare. Per sapere come metterti al sicuro da sabbia e polvere ti consiglio questo articolo: Quest’estate proteggi la fotocamera dalle intemperie!.

Conclusione

Penso che sia tutto. Ho cercato di elencare le cose più utili peculiari del fotografare in spiaggia.

Potrei aver tralasciato qualcosa. Se hai dei consigli da aggiungere, fallo pure inserendo un commento qui sotto.