Mirrorless, reflex o compatta? Chiarisciti definitivamente le idee con questa guida

Mirrorless, reflex o compatta? Chiarisciti definitivamente le idee con questa guida

Nota della redazione: questa è la versione aggiornata al 9 ottobre 2017 della guida.

Negli ultimi anni, al già complesso mercato delle macchine fotografiche digitali, si è aggiunto un nuovo soggetto: le fotocamere mirrorless.

Questi gingilli tecnologici hanno smosso parecchio le acque, sia per gli acquirenti, che hanno un nuovo contendente da considerare, sia per i produttori, che hanno dovuto mettersi al passo, producendo ciascuno il proprio modello di mirrorless che andasse incontro ad una richiesta crescente da parte del mercato.

Di fronte a tanta novità, è giusto, al momento dell’acquisto, farsi qualche domanda: mi conviene comprare una mirrorless, una reflex o una compatta? Cosa ci guadagno o ci perdo in qualità dell’immagine? Quali altri vantaggi e svantaggi ci sono? Quali sono i migliori modelli?

Ma soprattutto, cosa sono le mirrorless veramente?

Sono tante domande e con questo articolo voglio aiutarti a fare un po’ di chiarezza su questo nuovo fenomeno che ormai non è più solo un fenomeno ma una vera realtà.

Più avanti, nell’articolo, ti do alcune dritte sui migliori modelli di mirrorless disponibili sul mercato. So che sei ansioso di conoscerle.

Se hai proprio fretta, ti consiglio di saltare alla sezione intitolata “Mirrorless o Reflex?”. Ma io ti consiglio di leggere attentamente tutto l’articolo. Solo così, infatti, potrai davvero capire quale modello si adatta meglio alle tue esigenze.

Fotocamere mirrorless: cosa sono?

Essendo una novità relativamente recente, questo tipo di fotocamera rischia spesso di essere confuso con gli altri già presenti sul mercato. Per fortuna, la definizione è piuttosto semplice.

Esteticamente, una mirrorless (detta anche EVIL: Electronic Viewfinder Interchangeable Lens, mirino elettronico obiettivo intercambiabile) ha l’aspetto di una grossa fotocamera compatta a cui però è possibile cambiare obiettivo.

L’obiettivo intercambiabile è la differenza peculiare rispetto alle compatte. Quindi ne puoi trovare con obiettivi molto corti ma anche con teleobbiettivi che ricordano le dimensioni di una reflex.

Dal punto di vista tecnico, invece, le mirrorless si identificano per non avere all’interno lo specchio. Devi sapere, infatti, che le reflex, ovvero le fotocamere con lenti intercambiabili più conosciute prima delle mirrorless, all’interno hanno uno specchio.

Mentre prepari un’inquadratura, questo specchio serve a riflettere l’immagine che entra dall’obiettivo dentro il mirino. Al momento dello scatto, lo specchio si solleva e rimane aperto fino a che l’esposizione non è conclusa (ti può aiutare la grafica a questa pagina).

Le mirrorless non includono questo specchio e perciò possono avere un corpo macchina molto più piccolo. Al contempo, però, diventa impossibile avere un mirino ottico che veda esattamente ciò che vede l’obiettivo, come nelle reflex digitali.

Il mirino, quindi, sarà di tipo elettronico (sostanzialmente, all’interno del mirino, ci sarà un piccolo display). Altre volte, invece, è presente solo un display.

Come vedi, quindi, sia dentro che fuori le fotocamere mirrorless si presentano come una via di mezzo tra reflex e fotocamere compatte.

Mirrorless contro micro quattro terzi

Talvolta, capita di usare erroneamente il termine micro quattro terzi per indicare le mirrorless. In realtà le prime sono un sottoinsieme delle seconde: le micro quattro terzi sono mirrorless ma non tutte le mirrorless sono micro quattro terzi.

Il termine micro quattro terzi indica il rapporto tra le dimensioni del sensore. È il rapporto tipico della vecchia televisione prima che arrivassero gli schermi 16:9. La parola micro deriva dal fatto che queste fotocamere possono permettersi dimensioni piuttosto ridotte sia del corpo macchina che dell’obiettivo.

Fu un consorzio fondato da Panasonic e Olympus a creare questo standard e le prime fotocamere a implementarlo furono annunciate nel 2008. Per approfondire, ti consiglio la pagina di Wikipedia sulle micro quattro terzi.

Un esempio di mirrorless micro quattro terzi è la Olympus OM-D EM-10, che abbiamo anche recensito qui.

La diffusione delle mirrorless

Le mirrorless sono state la prima vera grossa novità nel mercato della fotografia digitale dopo molti anni. Precedentemente, le innovazioni si erano limitate a miglioramenti tecnologici incrementali. Era molto tempo, però, che non veniva introdotta una tipologia di fotocamera totalmente nuova.

Sicuramente, le mirrorless sono fotocamere che strizzano l’occhio ai fotografi che desiderano avere una qualità dell’immagine superiore alla maggior parte delle fotocamere compatte ma con una portabilità sicuramente maggiore rispetto alle reflex.

I primi modelli di mirrorless erano piuttosto costosi, anche di più rispetto alle reflex di fascia bassa. Quindi, inizialmente, la diffusione è proceduta a rilento. Inoltre, né Canon né Nikon, i due marchi più rinomati nell’ambito reflex e delle fotocamere in generale, avevano all’inizio il loro modello di mirrorless.

Le aziende più attive furono da principio Olympus e Panasonic. Nel tempo, hanno presentato i loro modelli anche Sony, Fujifilm, Pentax, Ricoh e Samsung (si potrebbe includere anche Leica, ma la sua serie M ha prezzi con troppi zeri per metterla insieme alle altre, a mio parere).

Il tempo, la moltiplicazione dei modelli e l’aumento delle vendite hanno portato inevitabilmente ad una riduzione dei prezzi. Così, il mercato delle mirrorless si è espanso e, alla fine del 2012, le vendite delle mirrorless hanno superato quelle delle reflex in Giappone.

In generale, il mercato è in evidente ascesa e ciò può fare solo bene, poiché comporta un continuo miglioramento dei modelli e la continua discesa dei prezzi.

Mirrorless o reflex?

Una premessa è importante: reflex e mirrorless di pari fascia hanno ormai raggiunto pari qualità. Naturalmente alcune peculiarità fanno ancora preferire l’una o l’altra. In questo paragrafo ti spiego proprio questo: perchè puoi preferire una morrorless piuttosto che una reflex o viceversa.

Il vantaggio imbattibile delle mirrorless: la portabilità

Rispetto alle reflex, le mirrorless sono indiscutibilmente più portabili. Il corpo macchina è decisamente più piccolo e leggero, si può facilmente inserire in un borsello. Anche il peso, di conseguenza, è molto più ridotto.

Attenzione, però, perchè la scelta della lente influisce tantissimo sulla portabilità e sull’ingombro complessivo. Montando un teleobiettivo, una mirrorless non entra più in un borsello. Il peso, comunque, rimane estremamente contenuto anche con gli obiettivi più lunghi.

Come dicono alcuni, la fotocamera migliore è quella che hai sempre con te. Perciò, la maggiore portabilità di una fotocamera mirrorless, diventa il fattore principale nella scelta tra reflex o mirrorless se l’eccessivo ingombro della reflex ti impedisce di portarla sempre con te.

Una delle caratteristiche delle mirrorless, tranne alcuni modelli di fascia bassa, è di avere un mirino elettronico. Una volta poteva essere un limite (il mirino delle reflex, grazie allo specchio, ti permette di visualizzare la scena reale), mentre oggi è diventato quasi un vantaggio.

La qualità dell’immagine del mirino elettronico, infatti, è sensibilmente migliorata. Ormai quasi non ci si accorge della differenza rispetto al mirino reflex. Il vantaggio è di poter previsualizzare già l’immagine finale, cioè con l’esposizione fedele a come l’hai impostata. Nelle reflex, per esempio, questo non è possibile.

Svantaggi delle mirrorless rispetto alle reflex

Gli svantaggi tecnologici di una mirrorless rispetto ad una reflex negli ultimi anni si sono molto assottigliati. A vantaggio delle mirrorless, comunque, rimane sempre il fatto di una maggiore portabilità.

Ma quali sono questi svantaggi? Innanzitutto le mirrorless hanno sensori di dimensioni più piccole rispetto alle reflex full frame (qui un utile confronto tra le dimensioni dei sensori delle mirrorless), solitamente destinate ad un uso più professionale.

Oggi, lo standard per la maggior parte delle fotocamere mirrorless è diventato il formato APS-C, di media 1,5 volte più piccolo rispetto al formato del sensore full frame. Alcune, invece, montano un sensore micro quattro terzi.

Un efficace confronto tra le dimensioni dei sensori è visibile in questa immagine presa da Wikipedia (link):

Come capirai, da un punto di vista del sensore, la differenza in termini qualitativi si è molto ridotta, rispetto ad una reflex. Anzi, ormai molti professionisti hanno scelto di vendere il proprio corredo reflex per investire in corpi mirrorless. In alcuni settori professionali, infatti, la portabilità diventa un vantaggio fondamentale (come, per esempio, la fotografia di matrimonio o il reportage).

In secondo luogo, le mirrorless non hanno il mirino ottico. Alcune hanno un mirino elettronico (diciamo quelle di fascia alta), mentre altre hanno solo un display, come le compatte.

Personalmente, e so che molti altri fotografi la pensano come me, mi sento molto più a mio agio a comporre usando il mirino ottico piuttosto che lo schermo della fotocamera. Se invece hai sempre fotografato con il cellulare o una digitale compatta, questo per te potrebbe non essere un problema.

Infine, molti modelli di mirrorless non sono per niente economici. Le mirrorless più economiche costano comunque attorno ai 400 €, quindi hanno prezzi vicini alle digitali compatte di fascia medio alta. Esistono però modelli che raggiungono e superano i 1000 €. Per farti un’idea, vai a questa pagina di Amazon, con un sacco di modelli di fotocamere mirrorless.

Inoltre, devi considerare che, come per una reflex, se vuoi sfruttare la versatilità legata alla possibilità di cambiare obiettivo, prima o poi comprerai qualche nuovo obiettivo e ciò farà lievitare la spesa complessiva.

Anche in questo caso, tieni presente che il prezzo medio di un obiettivo per mirrorless è generalmente superiore rispetto a quelli per reflex (ma più che altro è il mercato che offre ancora molta meno scelta e modelli).

Può così capitare che tra una mirrorless ed una reflex, con un paio di obiettivi ciascuna, la seconda risulti più economica, se si tratta di un modello base o in offerta.

Mirrorless o fotocamera digitale compatta?

Le digitali compatte coprono una vastissima gamma di prezzi e presentano le più svariate funzionalità, quindi è difficile fare un confronto dettagliato. Cerchiamo di riassumere.

I vantaggi del mirrorless sulle digitali compatte

Rispetto alla qualità dell’immagine, le mirrorless sono generalmente meglio di qualsiasi digitale compatta. Inoltre, ovviamente, la possibilità di cambiare obiettivo rende le mirrorless tremendamente più versatili.

Si potrebbe dire che le superzoom riescono comunque a coprire la gamma di lunghezze focali di una mirrorless con più obiettivi.  L’obiezione, però, è che la qualità ottica degli obiettivi di una mirrorless è sicuramente superiore (nelle compatte, infatti, lo zoom è di tipo elettronico e non ottico).

Gli svantaggi delle mirrorless rispetto alle digitali compatte

In quanto a dimensioni, una mirrorless è sicuramente più ingombrante di una digitale compatta, anche se avanzata. Se poi monti un obiettivo un po’ più lungo, lo svantaggio diventa ancora più evidente.

Ovviamente, se alla fotocamera aggiungi un corredo di obiettivi e magari anche un flash, l’ingombro complessivo sarà sicuramente inferiore a quello di una reflex con corredo simile ma di molto superiore a quello di una fotocamera compatta.

Un altro svantaggio evidente è il prezzo. Come accennavo sopra, è praticamente impossibile trovare una mirrorless che costi meno di una digitale compatta.

Cosa scegliere tra reflex, mirrorless e compatta?

Nel mondo della fotografia, il sistema mirrorless è attualmente visto come il sistema del futuro che presto soppianterà le reflex. Su questa previsione ci andrei un po’ cauto, però il fatto che se ne parli fa già riflettere.

Parti dal presupposto che lo sviluppo di questo sistema ha raggiunto livelli eccezionali in un lasso di tempo relativamente breve, cioè meno di dieci anni. Nonostante ciò, le mirrorless sono state talmente tanto apprezzate dal pubblico che i maggiori brand hanno deciso di fare grossi investimenti su questo segmento.

Soprattutto negli ultimi 3/4 anni, il livello tecnologico si è assai elevato, tanto da far comparire sul mercato addirittura mirrorless full frame (come la Sony Alpha 7) e medio formato (la Hassleblad X1D e la Fujifilm GFX 50s). Impensabile fino a soli 5 anni fa. Se questo trend dovesse confermarsi negli anni a venire, nessuno scenario è precluso.

Ma meglio una mirrorless o una compatta? Anche qui, dipende dalle esigenze personali e soprattutto dalle esigenze qualitative. Se ti accontenti di una foto ricordo, per costi e dimensioni una compatta è ancora certamente preferibile.

Anche in questo caso, però, il mercato è in costante evoluzione. Al momento, il maggior antagonista di una macchina fotografica compatta è piuttosto lo smartphone. Molti smartphone di ultima generazione permettono di scattare foto di qualità anche superiore a molte compatte. E visto che tutti abbiamo uno smartphone…

Quale mirrorless comprare?

Negli ultimi anni la disponibilità di nuovi modelli sul mercato è salita vertiginosamente. Dopo Fujifilm e Olympus, anche Sony, Canon e Nikon hanno iniziato ad investire pesantemente su questo settore.

Di questa corsa all’ultimo modello si è giovato soprattutto l’utente finale, che può finalmente scegliere tra una vasta gamma di modelli.

Qui ti propongo alcuni dei modelli più interessanti (a mio parere), suddivisi per fascia di prezzo. Alcuni modelli, soprattutto Leica ma anche Panasonic, hanno dei prezzi davvero esorbitanti (intorno ai 10 mila euro) e sono destinati principalmente ad un’utenza professionale di altissimo livello, quindi eviterò anche di elencarteli.

Fascia alta

Una delle migliori fotocamere mirrorless disponibili sul mercato è senza dubbio la Olympus OM-D  EM5 Mark II.

È una mirrorless con sistema 4/3, ma questo non ne compromette assolutamente la qualità fotografica. Attualmente è disponibile (con obiettivo Zuiko Digital ED 12-40 mm f2.8) a  1799 euro.

La X-Pro2 è il modello di punta di Fujifilm. La filosofia di Fuji, da sempre, è quella di coniugare la qualità con un aspetto estetico sempre raffinato. Con questo modello, il “Graphite Edition”, direi che si spinge ad altissimi livelli su entrambi i fronti. Il prezzo, elevato, è però del tutto giustificato: 2320 euro.

Panasonic è probabilmente l’azienda più in crescita, negli ultimi mesi, nel settore delle mirrorless. I suoi prodotti piacciono sempre di più, perchè spesso adotta soluzioni tecnologiche innovative. La Lumix DMC-GX8AEF-K, per esempio, ha un comparto video davvero all’avanguardia. Se hai la passione per il videomaking, è un modello che mi sento di consigliarti. Prezzo: 2200 euro.

Infine Sony propone il suo nuovo modello di punta, la Sony Alpha 7 M2, una mirrorless full frame che si distingue per l’altissima qualità delle immagini prodotte. Il costo, per una macchina di questo livello, non è inaccessibile: al momento il suo prezzo si aggira intorno alle 1700 euro.

Fascia media

Per chi non può permettersi le ammiraglie, esistono modelli dal prezzo leggermente inferiore ma ugualmente ottimi. Fujifilm, per esempio, con la XT-20 punta proprio a questa fascia di mercato. Le prestazioni sono da top di gamma e si porta a casa con “soli” 1180 euro.

La concorrente di fascia (e di prestazioni) di Panasonic è sicuramente la Lumix DMC GH4MEG-K. Anche in questo caso, è interessante la completezza del comparto video. Il prezzo, attualmente, è intorno alle 1100 euro.

Uno dei modelli più interessanti in assoluto, nel campo delle mirrorless, è proposto da Sony con la Alpha 6300L. Per qualità fotografica e maneggevolezza, è decisamente una delle mirrorless migliori presenti sul mercato. Ora che è uscito il nuovo modello, poi (la Sony Alpha 6500) si può sfruttare l’inevitabile calo di prezzo. Puoi acquistarla con poco più di 1000 euro.

Fascia bassa

Se vuoi comprare una mirrorless dalle ottime prestazioni senza svenarti, il mercato offre molte opportunità interessanti.

Olympus, per esempio, con il modello E-M10 Mark II (Kit con Obiettivo M. Zuiko Digital ED 14‑42mm) è da considerarsi una delle mirrorless migliori in questa fascia di prezzo. La qualità fotografica è di tutto rispetto ma soprattutto l’innovativo sistema di stabilizzazione (a 5 assi) fa veramente la differenza. Il prezzo attuale, 686 euro, è sicuramente accessibile.

Canon (come anche Nikon), inizialmente ha avuto la grave colpa di sottovalutare l’emergente mercato delle mirrorless. Questo ha provocato un ritardo tecnologico sulla concorrenza decisamente importante. Dopo i primi modelli abbastanza fallimentari, la casa nipponica sembra aver finalmente intrapreso la strada giusta.

La Canon EOS M3 è probabilmente il miglior modello di mirrorless mai costruito da Canon. Anche il prezzo (665 euro con Obiettivo EF-M 18-55 mm) è decisamente interessante.

Nikon risponde con la sua serie 1. La Nikon 1 J5 (qui acquistabile con obiettivo NIKKOR 10-30mm) ha delle soluzioni tecniche interessanti. Il suo punto di forza è sicuramente la possibilità di utilizzare, con un adattatore, gli obiettivi disponibili per le reflex. Si porta a casa con 500 euro.

La Sony Alpha 6000, infine, non è un modello di recentissima uscita, ma le sue prestazioni erano considerate straordinarie fino a poco più di un anno fa. Se vuoi ottima qualità ad un prezzo accessibile, è un acquisto che ti consiglio caldamente. È stata anche recensita su FotoComeFare. Puoi leggere l’articolo qui:  Sony Alpha a6000: qualità da reflex in un corpo da mirrorless.

Conclusioni

In conclusione, se stai considerando l’acquisto della tua prima fotocamera oppure vuoi evolverti da una compatta, allora non dare per scontato che la reflex sia la scelta migliore. Una mirrorless potrebbe darti grosse soddisfazioni e farti comunque ottenere risultati professionali.

In ogni caso, una mirrorless ti dà il pieno controllo sui parametri di una foto come l’esposizione o la messa a fuoco. Le diverse ottiche permettono anche di sperimentare tutte le lunghezze focali e anche aperture che danno un bello sfocato, proprio come una reflex.

Quindi, se il tuo scopo è imparare a fotografare bene con la mirrorless puoi farlo.

Per un uso che esige grande mobilità, le mirrorless stanno diventando la scelta migliore in assoluto, volendo ottenere risultati di elevata qualità.

Tra l’altro, sta diventando sempre più importante il mercato delle mirrorless full frame (addirittura medio formato), che coniugano qualità elevatissima a dimensioni piuttosto contenute. Come per tutte le novità, però, i prezzi sono decisamente elevati.

Ora, mi piacerebbe sapere che ne pensi: hai mai considerato l’acquisto di una mirrorless? Raccontaci cosa ne pensi.

Oppure, possiedi già una mirrorless? Se ti va condividi un link alle tue foto per farci vedere che soddisfazioni ti ha dato.

Per finire, un paio di link utili:

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Autore: Alberto Cabas Vidani

Ho fondato FotoComeFare nel 2010 per divulgare la fotografia digitale. Ho fatto in modo che gli articoli su questo sito riuscissero sempre a insegnare o ispirare, usando un linguaggio comprensibile a chiunque.
Ora FotoComeFare è uno dei siti più visitati (se non il più visitato) tra quelli che insegnano la fotografia in Italia. Da un blog con un solo autore (me stesso), è diventato un sito con un’intera redazione.
Spero di poter continuare su questa strada e di continuare ad aiutarti a comunicare con le migliori foto possibili.

  • Alessandro Esposito

    Da possessore di una micro quattro terzi (Panasonic G3) devo dire che sono pienamente soddisfatto. Ho un piccolo corredo fotografico (tele obiettivo, ultra grandangolo, obiettivo da kit e 2 fissi + accessori vari) che sta comodamente in una borsetta. Con una reflex mi sarebbe servito almeno uno zaino con un peso più che raddoppiato. La resa finale delle foto è paragonabile alle reflex entry-level delle Canon/Nikon. Da un confronto con la Canon 600d di un mio amico non è emersa tutta questa differenza.

    • Alberto Cabas Vidani

      Ne sono certo, ho letto commenti simili sulla qualità delle foto da fotografi esperti.

      2013/2/25 Disqus

  • Avevo una reflex… da poco ho una E-PL5 e sono contentissimo della scelta.
    La reflex, a volte, ero costretto a lasciarla in macchina… e così mi è stata rubata !
    Questa la porto con me ovunque vada, tanto è talmente piccola che non crea certo impiccio.

    A parte l’aspetto dimensioni e peso ritengo che ormai abbiano raggiunto un buon livello e non sono certo da meno rispetto a reflex entry level. L’unica cosa che mi preoccupava era dover scattare guardando il display ma dopo qualche scatto al mirino non ci ho più pensato. Con il display, possibilmente inclinabile, si ottengono facilmente nuovi punti di vista e si è più “discreti”.

  • Ho due corredi: uno Nikon (D300s con diverse ottiche anche di qualità) e la Olympus OM-D EM-5 con un piccolo corredino. Devo dire che a livello qualitativo di sensore la piccola Olympus è molto superiore rispetto alla d300s, che invece vince a mani basse per l’af continuo (per lo sport o caccia fotografica). Con AF singolo invece se la giocano alla pari (forse leggermente meglio la Oly)
    Se volete vedere qualche esempio le ultime foto che ho postato su 500px alla mia pagina ( http://500px.com/marcointroini ) sono fatte praticamente tutte con la mirrorless…

    • Rinux56

      Oh, meno male va! Una testimonianza che finalmente mi ha diradato la “nebbia” che mi avvolgeva riguardo i due sistemi.
      Alla fine il sistema reflex ha la meglio solo sull’autofocus continuo. Cosa che continuerà a farla preferire ai fotografi di eventi sportivi.
      Se mai la galoppante tecnologia elettronica portasse le evil alla pari delle reflex in fatto di autofocus, io predico un futuro a scapito delle seconde.

      • Alberto Cabas Vidani

        Sì, infatti. L’altra grande differenza sta poi nel mirino ottico, anche se per molte persone non è fondamentale.

      • FedeC6603Z

        Ti dico solo NEX A6000.

        • Rinux56

          Io le sto dando la caccia da qualche mese!

          • FedeC6603Z

            cerca bene su ebay/amazon e appena la trovi a 650 o meno ti consiglio di prenderla. anzi. ho appena visto su ama zon. basta che cerchi “A6000”

            kit 16-50 > 659€ prime
            solo corpo > 599€ prime (ma te lo sconsiglio, x 60€ prendi almeno il 16-50)
            kit 16-50 + 55-210 > 918€ prime

            io ho la vecchia (si fa per dire) NEX 5T con 16-50 pagata 550 quasi 4 anni fa. ma la 6000 è veramente una bomba e potrebbe valere quei 100€ in più secondo me. se la trovi sotto i 600€ fai sicuramente un affarone!
            io il 55-210 lo pagai 195 da ebay quindi ti sconsiglio il kit con 2 obiettivi.

      • Mi sa che quel momento è arrivato :D

  • Recentemente ho partecipato ad un viaggio fotografico in Oriente con altre persone. C’era chi, come me, aveva il suo pesante corredo Reflex e chi aveva le recenti Fuji X-E1 o Olympus OM-D EM-5. Vi assicuro che sono rimasto basito. Portabilità ed ergonomia eccellenti; funzioni molto interessanti (lo schermo inclinabile della Olympus e la possibilità di vedere in anticipo risultato di sovra-sotto esposizione); discrezione nella fotografia ravvicinata a persone; obiettivi di alta qualità.
    Le foto del 4/3 poi non mi pare abbiano niente da invidiare a quelle di un’ottima reflex.
    Certo, non sto’ parlando dei modelli piu’ economici, ma se dovessi oggi scegliere tra reflex di fascia alta e quel tipo di mirrorless, sarebbe un bel match.
    Non so’, mi viene da pensare che sia la strada del futuro e che l’evoluzione di questa tecnologia potrebbe portare all’estinzione della reflex.
    NOTA: nei modelli citati, nel mirino elettronico vedi esattamente quello che fotografi, tipo reflex ma senza specchio, prismi e tutta la meccanica che ci stà dietro. Moooolto interessante!
    Ciao – Raul

    • Alberto Cabas Vidani

      Riguardo all’estinzione delle reflex, questa non avverrà presto. Al massimo ci sarà un graduale abbandono nel settore molto amatoriale, dove effettivamente sono sovradimensionate.
      Per quanto riguarda il mirino elettronico, è vero che si vede ciò che vede la fotocamera, ma in genere molti lamentano una qualità estremamente inferiore rispetto ad un mirino ottico.

      2013/2/26 Disqus

      • Alberto concordo sul fatto che le reflex non spariranno, anche perchè a livello ergonomico sono indiscutibilemnte più comode (essendo più grandi) ma non vedo le mirrorless solo nel settore amatoriale, tuttaltro. Esempio recente è Scott Bourne, noto professionista internazionale, che sta vendendo il suo corredo Canon per passare alla Olympus OM-D
        Sul mirino elettronico posso dire la mia opinone (avendo sia d300s che Olympus OM-D). Il mirino ottico reflex è assolutamente impareggiabile di notte (ad es per le stelle) o quando la luce è molto bassa. In tutti gli altri casi invece il mirino elettronico è molto più comodo secondo me. Esempi: vedi immediatamente le aree bruciate o completamente nere, ancora prima di scattare, puoi rivedere la foto appena fatta senza staccare l’occhio dal mirino e soprattutto la messa a fuoco manuale è enormemente più facileQualche settimana fa ho provato la nuova alpha a99 (full frame con mirino elettronico) e il mirino era una vera bellezza da guardare… la facesse Nikon (avendo già tante ottiche Nikon) la prenderei subito :D

        • Alberto Cabas Vidani

          Grazie, terrò in grande grande considerazione la tua testimonianza sui mirini elettronici.
          Riguardo ai professionisti, hai ragione, ho scritto un commento affrettato. Penso che le reflex in ambito professionale non spariranno mai, ma effettivamente le mirrorless si inseriranno (finite le sperimentazioni entusiastiche) nel normale flusso di lavoro professionale, probabilmente più nel caso di chi lavoro sul campo piuttosto che di chi lavora in studio.

          2013/2/27 Disqus

          • Assolutamente d’accordo al 100%. E in effetti io stesso uso la OM-D come macchina da avere sempre con me e da viaggio, ma quando sono in studio o in condizioni dove la portabilità non fa la differenza la Nikon è sempre al mio fianco :) (oltre a quando faccio sport o caccia fotografica, per le quali la D300s è un altro pianeta rispetto alla OM-D)

  • www.stefanopiardi.com

    Interessante, vorrei fare alcune precisazioni:

    a breve ci saranno corpi mirrorless full frame; la sony rx1 (compatta) non ha obiettivo intercambiabile, ma Sony a breve lancerà sul mercato un corpo mirrorless con lo stesso sensore della RX1, un FF, appunto. Probabilmente sarà l’erede della Nex-7
    Samsung  ci sta lavorando da parecchio, il modello sarà (probabilmente) la NX-R. Forse sarà sul mercato prima di Sony.
    Mi sembra un azzardo paragonare le Leica a delle mirrorless. Leica produce da sempre fotocamere a telemetro, che non possono essere considerate mirrorless, e che possiedono un mirino ottico (non allineato alla visione dell’obiettivo, con tutto ciò che comporta…): Sembrava che Leica lanciasse una fotocamera mirrorless, poi prima dell’ultimo Photokina hanno rimandato il tutto. Vedremo… 
    Piuttosto, andrebbero considerate come un mondo a parte, molto interessante, le Fuji x-e1 e x-pro1, che hanno un sistema più simile alle mirrorless (mirino digitale, come nelle mirrorless la prima, mirino ibrido – galileiano la seconda); ma il loro sensore, l’X-Trans, è in grado di fare cose eccelse, anche rispetto alle migliori mirrorless. Ho avuto modo di provare la X-Pro1 con il 35 1.4. Niente da invidiare a Reflex di fascia alta anche a 6400 iso, se non fosse per la maggiore difficoltà nella MaF).Ciao.

    • Alberto Cabas Vidani

      Grazie della precisazione. Non avevo nessuna intenzione di confrontare le Leica con le mirrorless. Ho però trovato questo confronto online, perciò ho preferisto specificare come non siano nello stesso gruppo.

      2013/3/1 Disqus

  • Marco Masserini

    Complimenti Alberto ottimo articolo! Ne ero sicuro che prima o poi l’avresti fatto!
    A giudicare dal numero di commenti sembra anche che abbia suscitato un certo interesse, per questo vi segnalo un sito www.microquattroterzi.it ci ho trovato informazioni tecniche interessanti. (Niente di paragonabile a fotocomefare :-)
    Anche io da Natale ho una mirrorless con attacco micro 4/3 e le prime impressioni sono davvero positive.

    Ho acquistato una Panasonic G3 perchè mi sembrava la più completa del mercato e pure la più economica: – Essendo uscita la G5 a Natale l’ho trovata su amazon a 399 euro!!! (il prezzo cambia ogni giorno, quindi tenete d’ occhio il sito se siete interessati).- Ha il display completamente orientabile- Ha il flash incorporato a differenza dell’ Olympus EPL-3 in cui è applicato al posto del mirino elettronico, quindi o usi il flash o usi il mirino.- Ha l’attacco standard per il flash esterno!!- Ha il mirino elettronico di serie e si vede anche bene.- Ha il corpo macchina in metallo (al contrario della brutta plastica di una Reflex entry level).- Ha 2 tasti e due programmi sulla ghiera superiore completamente personalizzabili.- Con 20 euro puoi comprare degli anelli adattatori per riutilizzare vecchie ottiche per analogiche o ottiche moderne per digitali, ce n’è per tutti i gusti.Attualmente ho l’ obbiettivo di serie 14-42 (che per via del fattore di moltiplicazione di 2x) equivale a un 28 – 84 e appena riesco ho intenzione di acquistare un 17 fisso F1.8 della MZuiko.

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao, grazie del contributo. Oltre alle specifiche tecniche, come ti trovi con la macchina? Hai qualche foto da farci vederere?

      2013/3/3 Disqus

  • Giuseppe Carlo

    Buongiorno, Vi avessi ” scoperto prima”!! – HO DATO VIA una reflex nuova perchè nessuno mi spiegava il funzionamento – Bene. Ora ho un punto di riferimemto. Cordialmente . Giuseppe Carlo

    • imbecille

    • epimeteo

      “Dare via” una reflex perche’ non si ha voglia di leggere un manuale?? OMG

  • Evelino

    Articolo e commenti molto interessanti, grazie

    Sto decidendo per l’acquisto della mai prima reflex entry-level (pensavo ad una CAnin EOS 1100) ma a questo punto valuto attentamente le mirrorless.

    Non ci sono standard in vista per gli obiettivi ? cioè comprando una marca mi legherò a questa per gli accessori ?

    • Alberto Cabas Vidani

      Be, se ci pensi non c’è uno standard nemmeno per le reflex che sono in giro da molto più tempo…

  • diego pavan

    scusate ma secondo voi è meglio una canon eos 100d oppure una canon mirrorless rx1oo mark 2?

  • dominioYP

    tnx 1000, articolo scritto benissimo!!! e pieno di contenuti! :)

  • valeria

    ciao sono una principiante alle prime armi. ho una compatta ma vorrei evolvermi e iniziare i primi rudimenti di una fotografia un po’ più seria. per questo avevo pensato a una bridge. ora però mi sta venendo il dubbio che una mirrorless sia più indicata. in più ho letto questo articolo: http://da.feedsportal.com/c/33714/f/599513/s/49342ff0/sc/3/l/0L0Smacitynet0Bit0Ccanon0E20A160Emirrorless0C/ia1.htm

    se davvero canon sta pensando di apportare nuove importanti migliorie la scelta di una mirrorless secondo voi è ancora più indicato? grazie

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao, indipendentemente dalle migliorie (ce ne saranno sempre di nuove), se ti interessano i vantaggi che provengono dall’uso delle mirrorless sulle reflex, rimangono sempre la scelta migliore.

  • Alessandro Gigli

    io dovrei comprare a breve una macchinetta fotografica digitale mi e sempre piaciuta la fotografia ma per motivi economici non sono mai riuscito a comprare una vera macchina. il budget che ho sono 350 euro. che macchina mi consigliate e dove comprararla….vi ringrazio dei consigli. grazie

  • Alberto

    Ho avuto la possibilità di provare da poco la Panasonic LX100 che anche se non è una mirrorless (almeno credo) ed ha un obiettivo fisso, è qualcosa di davvero fantastico! Niente a che vedere con le mirrorless di fascia bassa, le fotografie raggiungono ul livello qualitativo della mia 70D… da leggere http://faccioiofoto.com/2015/10/01/mirrorless-8-buone-ragioni-per-averne-una/

    • Forse non arriva al livello della 70D, però la compattezza è fantastica. Stiamo testando un po’ di compatte, in particolare per l’ambito video, e la LX100 è la più interessante finora. Abbiamo anche scritto un pezzo sui settaggi della Panasonic LX100

  • RS232

    Io ho una visione un po’ diversa delle fotocamere mirrorless e penso che, da un punto di vista funzionale, non vi sia alcuna differenza fra questa tipologia di apparecchi e le reflex tradizionali. L’idea che si tratti di una nuova categoria di prodotto nasce da due motivi. Il primo è di natura etimologica: non essendoci più lo specchio sarebbe improprio usare il termine “reflex” e dunque si è dovuto necessariamente cercare, per queste fotocamere, una nuova denominazione. La seconda l’hai citata anche tu nell’articolo: essendo i due produttori più influenti stati colti di sorpresa e non avendo essi inizialmente alcun prodotto da offrire in questo segmento di mercato, hanno lasciato credere che si trattasse di reflex di serie B. In realtà, l’unica sostanziale differenza fra mirrorless e reflex è la mancanza, in queste ultime, dello specchio: un componente inutile e fastidioso che i progettisti non vedevano l’ora di eliminare. Inutile in quanto non partecipa alla formazione dell’immagine, ma serve unicamente a dirigere i raggi di luce provenienti della scena inquadrata verso il pentaprisma; fastidioso perché provoca molti ed importanti problemi (fa rumore, genera il micromosso, prende spazio, introduce problemi meccanici di non poco conto, rende impossibile l’impiego di alcuni schemi ottici).

    L’aver fatto a meno di un componente interno è solo un dettaglio progettuale che non cambia in modo sostanziale le caratteristiche funzionali del prodotto finale e, dunque, non è giusto pensare che le mirrorless costituiscano una nuova categoria di fotocamere. Esse, semmai, rappresentano un’evoluzione delle reflex anche se, in questo momento, la cosa non è ben percepita: ci troviamo ancora in un periodo di transizione, la vastità dell’offerta mirrorless non è tuttora comparabile a quella delle reflex tradizionali ed esiste l’esigenza commerciale di garantire una certa gradualità del passaggio fra vecchio e nuovo. Insomma è scomparso lo specchio – domani toccherà all’otturatore – ma, di fatto, mirrorless e reflex sono la stessa cosa: quando il carburatore è stato eliminato dalle automobili, queste hanno forse cambiato nome?

    Se proprio vogliamo giocare ad individuare pro e contro, devo dire che io nelle mirrorless, rispetto alle reflex, vedo solo vantaggi. L’assenza dello specchio ha reso possibile la realizzazione di fotocamere leggere e compatte (sia i corpi che gli obiettivi), la silenziosità dello scatto è un grande vantaggio in molte applicazioni (ad esempio quando si fotografa in chiesa o a teatro), è stato annullato il ritardo allo scatto, è stato eliminato il problema del micromosso causato dal movimento dello specchio, nella progettazione degli obiettivi possono essere impiegati schemi ottici non utilizzabili sulle reflex tradizionali (mi riferisco ai grandangolari non retrofocus), si possono realizzare ottiche più telecentriche grazie alla maggior vicinanza al sensore della lente posteriore dell’obiettivo. In una reflex tradizionale tutte queste cose non sarebbero di fatto possibili.

    L’unica vera controindicazione delle mirrorless è l’impossibilita di dotare la fotocamera di un mirino ottico. Ma, su questo punto, a mio avviso, ci sarebbe molto da discutere: si tratta di una vera controindicazione o, piuttosto, di una remora culturale? I mirini elettronici presentano molti innegabili vantaggi su quelli ottici: la visione del 100% dell’area inquadrata, l’elevata luminosità (molto utile in situazioni di scarsa luce ambientale), funzioni evolute di assistenza alla messa a fuoco, gran quantità di informazioni visualizzabili in sovrimpressione (in forma grafica o numerica), presentazione di vari strumenti elettronici (griglia, livella, etc.), scelta e personalizzazione dei contenuti da visualizzare, visualizzazione della scena in bianco e nero, fruibilità della stabilizzazione sul sensore (e non solo di quella nell’obiettivo). Insomma, per la composizione dell’inquadratura, l’eventuale messa a fuoco manuale e la lettura delle informazioni di servizio, il mirino elettronico stravince su quello ottico. L’unico grande ed innegabile vantaggio del mirino ottico su quello elettronico – oltre, ovviamente, al non consumo delle batterie – è il comfort di visione: guardare attraverso un mirino ottico significa osservare il mondo come realmente è; un mirino elettronico, al contrario, ci fornisce una “rappresentazione” della realtà visualizzata da un dispositivo elettronico ossia attraverso uno strumento che, oltre ai suoi limiti tecnologici, è vincolato alle scelte dei progettisti in fatto di luminosità, contrasto, temperatura di colore, etc. La naturalezza della scena inquadrata da un mirino ottico è, e sarà sempre, migliore di quella di un mirino elettronico: ma questo elemento, a fronte dei tanti vantaggi del mirino elettronico che ho prima elencato, è davvero così importante? Anche perché i mirini ottici si dimostrano all’altezza delle aspettative solo nelle reflex top di gamma. In molte delle DSLR presenti sul mercato, la visione nel mirino ottico risulta poco confortevole a causa del sensore (e dunque dello specchio) di dimensioni ridotte nonché del pentaspecchio che molto spesso prende il posto del più costoso pentaprisma: quindi, mentre l’unico beneficio del mirino ottico si dimostra realmente tale solo sulle reflex di gamma alta, i tanti benefici di un buon mirino elettronico possono essere goduti già nelle fotocamere entry-level.

  • potete fare una classifica delle migliori mirrorless del 2016?

    • Alberto Cabas Vidani

      No, mi spiace, credo che non la pubblicheremo.

    • Io ti potrei dire Olympus OM-D 5 Mark II, ma poi arriva un altro e ti dice Fujifilm X-PRO2, e così via… E chi ha ragione?
      Tutti e nessuno.

      Secondo me i passaggi sono ok leggere le recensioni di siti autorevoli, per farsi un idea in quali settori una fotocamera eccelle, ma poi, individuate le caratteristiche che ci interessano, provare “fisicamente” la fotocamera a cui abbiamo puntato per capire se è quella giusta.
      L’ideale sarebbe cercare, tra le nostre conoscenze, un possessore della fotocamera che ci interessa e che sia disposto a prestarcela, cosa non così scontata, altrimenti recarsi in un negozio e provare qualche scatto…

      Comunque, a parità di fascia di mercato, i vari modelli si equivalgono perciò è più una “sensazione” personale che altro. Come sempre le foto le fa il fotografo ;-.)

      Dimenticavo, questo vale per le mirrorless come per le reflex!

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