La fotografia di matrimonio è uno dei generi fotografici più complessi. Devi saper fare tutto: ritratto, reportage, architettura, paesaggio, still life.

Un buon fotografo di matrimonio, oltre a dover fare tutto e bene, ha anche l’aggravante (non da poco) di non poter sbagliare. Già, perché il giorno del matrimonio è un evento irripetibile: devi fare ottime foto in quel preciso momento, non hai una seconda possibilità.

La fotografia di matrimonio richiede grande preparazione in più generi fotografici, ma ti serve anche l’attrezzatura giusta. Se vuoi realizzare grandi scatti di paesaggio, per esempio, ti sarà necessario un grandangolo di qualità. Se però vuoi fare dei ritratti, naturalmente ti servirà un obiettivo differente.

Durante un matrimonio, inoltre, ti troverai a dover gestire diverse situazioni di luce: il sole a picco, una chiesa buia, la luce del tramonto, i fuochi d’artificio.

La sostanza è questa: se vuoi diventare un fotografo di matrimonio non puoi assolutamente improvvisarti. Occorre molta esperienza e un’attrezzatura fotografica di alto livello.

Avere la migliore attrezzatura possibile è chiaramente la soluzione ottimale. Se però sei agli inizi, questa strada non è praticabile.

L’attrezzatura migliore è anche molto costosa. Se non puoi permetterti grossi investimenti, è consigliabile investire su un buon corpo macchina e degli accessori mirati. Successivamente, con i primi guadagni, potrai migliorare la tua attrezzatura.

In quest’articolo ti darò una serie di suggerimenti su quale attrezzatura comprare per iniziare, frutto della mia esperienza. Ti parlerò nello specifico di:

  • corpo macchina (possibilmente full frame),
  • obiettivi (uno zoom di qualità e un obiettivo luminoso),
  • accessori (flash, faretti a led, zaino, treppiede, schede di memoria, imbracatura).

Quale corpo macchina per la fotografia di matrimonio?

Il mio corpo macchina è una Canon EOS 5d Mark IV. Ritengo le sue prestazioni ampiamente sufficienti per il mio tipo di lavoro.

Attualmente il suo prezzo di listino supera i 3 mila euro, quindi non ti chiedo di comprarla subito. Però è molto importante che tu abbia una fotocamera con sensore full frame.

Il sensore full frame è più grande (mediamente 1,5 volte) del sensore APS-C solitamente montato sulle fotocamere entry level. Il sensore full frame quindi, ti permette di catturare una porzione di immagine più ampia rispetto ad un sensore più piccolo.

Il vantaggio più immediato di questa soluzione è che, se successivamente dovessi avere la necessità di ritagliare l’immagine, non avrai grandi perdite in termini di qualità di immagine. Per approfondire questo concetto ti consiglio di leggere questo articolo: “Crop factor: le dimensioni contano?”.

Capirai che in un genere fotografico come quello del matrimonio, dove spesso non hai il tempo necessario per impostare l’inquadratura migliore, avere margine di errore diventa fondamentale.

Una macchina come la Canon EOS 6d Mark II può essere un buon inizio. Attualmente è venduta su Amazon a circa 1500 euro.  In alternativa, la Nikon D750 è un ottimo modello ed è venduta più o meno allo stesso prezzo.

Se non vuoi spendere queste cifre, il mercato dell’usato può regalarti ottimi affari, soprattutto sui modelli attualmente fuori produzione ma tecnologicamente ancora competitivi. È il caso, per esempio, della Canon EOS 6d  o della Nikon D610.

Quando acquisti una reflex full frame, fai attenzione anche alla disponibilità del doppio slot di memoria (che ti permette di salvare i tuoi scatti contemporaneamente su due schede). Se salvi i tuoi scatti su un’unica scheda, in caso di rottura potresti perdere tutto il tuo lavoro.

Quali obiettivi per la fotografia di matrimonio?

Come ti ho spiegato, per ottenere il massimo da ogni situazione, dovresti avere un obiettivo specifico per ogni tipo di fotografia.

Quindi avresti teoricamente bisogno di un grandangolo per le scene di paesaggio o per i tramonti e di un 35mm per le fotografie di reportage. Poi un medio tele per i ritratti e magari un obiettivo macro per fotografare i particolari.

Avere tutta questa attrezzatura, oltre che costosissimo, è anche molto ingombrante. Durante un matrimonio, poi, gli eventi si succedono in maniera frenetica, quindi non hai sempre il tempo per cambiare obiettivo.

Anche per questo motivo molti professionisti preferiscono usare (quasi) unicamente un obiettivo zoom. Naturalmente ne esistono di diverse qualità e diversi prezzi.

Ci sono alcune regole da seguire, nella scelta di un buon obiettivo zoom. Sicuramente devi puntare ad un zoom che ti permette di avere un’ampia apertura di diaframma. f/2.8 sarebbe il massimo, ma anche f/4 è un’ottima alternativa.

Inoltre, è necessario che l’apertura di diaframma massima sia costante su tutta la lunghezza focale. Gli obiettivi di qualità inferiore, spesso, hanno due aperture massime di riferimento. Ad esempio, un Canon 18-55 ha apertura di diaframma 3.5-5.6. Questo significa che a 18 mm il diaframma si aprirà massimo fino a f/3.5, mentre a 55 mm l’apertura massima disponibile diventerà f/5.6. Gli obiettivi di questo genere sono più economici, ma poi potresti avere difficoltà in tutte le situazioni di scarsa luminosità.

Infine, meglio evitare obiettivi zoom dall’ampia escursione focale (tipo il Nikon 18-200). Per un limite costruttivo, gli obiettivi con ampia escursione focale hanno una qualità ottica inferiore. Lo schema ottico di questi zoom è molto complesso e quindi, per contenere i costi, vengono utilizzate lenti di qualità inferiore.

Se usi Canon, un 24-105 mm f/4L IS II USM è decisamente un’ottima soluzione. Io per primo ho iniziato con questo obiettivo e continuo ad usarlo tuttora. Se vuoi puntare subito al massimo, il Canon 24-70 f/2.8 ha una qualità ottica migliore, ma costa il doppio.

Per Nikon, il 24-120 f4 è sicuramente lo zoom dal miglior rapporto qualità/prezzo. Anche in questo caso, il Nikon 24-70 f/2.8 ha una qualità superiore ma un prezzo elevato.

Nel campo degli obiettivi, la buona notizia è che esiste un mercato dell’usato molto attivo. Non faticherai a trovare il tuo obiettivo preferito tra gli appassionati che decidono di rinnovare la propria attrezzatura. Non è difficile trovare obiettivi in ottime condizioni e a prezzi molto inferiori rispetto al nuovo.

Oltre all’usato, poi, sul mercato esistono molte marche (Sigma, Tamron, Samyang, Tokina, ecc.) che mettono a disposizione obiettivi compatibili di ottima qualità.

Se opti per questa soluzione, però, ti avviso che non sempre è possibile risparmiare. In alcuni casi, infatti, la qualità ottica risulta essere anche superiore rispetto al modello corrispondente originale.

Infine, nel corredo non dovrebbe mai mancare un obiettivo luminoso. Un Canon 50mm f/1.4 o un Canon 85mm f/1.8 sono delle ottime soluzioni a prezzi decisamente abbordabili.

In casa Nikon, il Nikkor 35 mm f/1.8 è un obiettivo davvero eccellente ad un prezzo molto conveniente. Abbiamo pubblicato una recensione, che puoi leggere qui.

Anche tra le marche alternative puoi trovare soluzioni interessanti. Ad esempio la linea “Art” di Sigma caratterizza una gamma di obiettivi di qualità davvero eccellente. È il caso del 50 mm f/1.4, per esempio, oppure dell’ottimo 85 mm f/1.4.

Grazie ad obiettivi con una grande apertura di diaframma, riuscirai ad ottenere ritratti decisamente suggestivi. Inoltre, potrebbero letteralmente salvarti la vita in tutte le situazioni di scarsa luminosità.

Concludendo, parti da un kit “base” composto da un buon obiettivo zoom e almeno un obiettivo fisso luminoso. Scegline uno tra un 35 mm, un 50 mm e un 85 mm, a seconda anche del tuo stile fotografico.

Accessori indispensabili per la fotografia di matrimonio

Oltre a corpo macchina e obiettivi, investi in una serie di accessori che possono risultare molto utili in questo genere fotografico.

Non puoi permetterti di “rimanere senza luce”, quindi flash e faretti non devono assolutamente mancare dalla tua attrezzatura.

Poi naturalmente ti servirà uno zaino robusto e capiente, oltre ad almeno un treppiede. Infine, ti consiglio di acquistare un’imbracatura per portare la reflex. Ti consiglio gli articoli che ho testato personalmente nel mio lavoro.

Flash a slitta

I flash a slitta sono tra gli illuminatori più potenti e versatili utilizzati dai fotografi. Se separati dalla fotocamera (magari tramite dei pratici trigger wireless) restituiscono un’illuminazione molto naturale.

Su FotoComeFare abbiamo recensito un videocorso che insegna come utilizzarli al meglio. Puoi trovare la recensione a questo link: “Flash a slitta: impara a gestirli come un vero professionista”.

Personalmente ho trovato molto performanti i flash Yongnuo. Pratici, potenti e affidabili, hanno funzioni paragonabili a quelli originali. L’indubbio vantaggio è il prezzo, davvero conveniente.

Ti consiglio di dare un’occhiata a questo modello, che è quello che uso anche io. Naturalmente fai attenzione che sia compatibile col tuo modello di fotocamera.

Faretti a led

I faretti a led sono comparsi sul mercato relativamente da poco tempo. Meno potenti dei flash, rispetto a questi ultimi hanno però degli indubbi vantaggi.

Innanzitutto permettono di avere una luce continua, quindi più gestibile. Inoltre, i modelli più recenti, hanno anche la possibilità di variare facilmente la temperatura colore del fascio luminoso.

Poter variare la temperatura colore della luce è particolarmente utile soprattutto nella fotografia di matrimonio, dove le condizioni di luce cambiano molto rapidamente.

Sul mercato puoi trovare molti modelli, con potenze differenti. Io ne ho provati molti e ho trovato questo modello uno dei migliori.

Zaino


Qui il mio consiglio è: non risparmiare sullo zaino fotografico. Lo zaino dovrà contenere tutta la tua attrezzatura, quindi deve essere innanzitutto resistente, ma anche capiente e impermeabile.

Più di una volta mi è capitato di vedere colleghi a cui si era strappata una maniglia dello zaino, mettendo a repentaglio tutta la loro attrezzatura.

Per quella che è la mia esperienza, la differenza tra uno zaino mediocre e uno ottimo è davvero di poche decine di euro. Un piccolo investimento che vale la pena fare. Avessi una Ferrari, ci metteresti mai gli pneumatici di una Punto?

Questo è quello che uso io ed è uno dei migliori che ho provato. Si tratta del Lowepro Flipside 400 AW, zaino capiente, solido, impermeabile e con apertura posteriore anti taccheggio.

Treppiede

Il treppiede è quell’accessorio che spesso non si considera, ma che invece può rivelarsi un prezioso alleato in molte situazioni.

Ad esempio puoi utilizzarlo nelle foto di gruppo. Si tratta di una situazione statica e fissarci sopra la fotocamera può alleggerire parecchio il lavoro.

In realtà io lo uso soprattutto in un’altra situazione, ovvero per fissarci il faretto a led o il flash. Piuttosto che chiedere ad un assistente di tenere il faretto, trovo molto più pratico affidare l’ingrato compito ad un treppiede.

Anche in questo caso, ti consiglio di non risparmiare. Che si tratti di un faretto o di una pesante reflex, a questo accessorio è affidato il compito di reggere un peso e deve farlo bene.

Tieni presente che potresti utilizzarlo anche in esterna, dove il vento potrebbe dare fastidio. Un treppiede solido è decisamente consigliato. Per comprendere meglio l’utilità di un treppiede e quali parametri devi tenere sott’occhio, puoi leggere questa nostra guida: “La tua testa gira quando devi scegliere un treppiede? Ora puoi farla smettere”.

Intanto potresti acquistare questo modello, che personalmente trovo uno dei migliori per rapporto qualità/prezzo.

Schede di memoria

Qui la regola è una sola: più ne hai, meglio è. Le schede di memoria non bastano mai, ma una buona regola è sceglierle di piccolo taglio. Evita di acquistare un’unica scheda da 128 o 256 GB. Sicuramente è più comoda, ma in caso di rottura perderesti tutto il lavoro fatto. Se invece ti limiti a tagli da 16 o 32 GB, l’eventuale danno sarebbe ridotto.

Su FotoComeFare abbiamo pubblicato una guida sulle schede SD che ti spiega quali cautele devi avere per farle durare a lungo. Inoltre, puoi trovarci una serie di modelli consigliati. Puoi trovare la guida a questo link: “Schede SD: guida definitiva alla scelta migliore (e al loro uso corretto)”.

Imbracatura

Hai mai provato a tenere appesa al collo una reflex, magari con un flash o un faretto, per 12 lunghe ore? Ti assicuro che il tuo collo non sarà per nulla contento.

Per molti anni, alla mia attività di fotografo, ho dovuto associare lunghe sedute dal fisioterapista. Dopo una stagione intera di matrimoni il mio collo chiedeva pietà. Come dargli torto?

La mia salute ha tratto giovamento da quando ho iniziato ad usare un’imbracatura per appendere la mia reflex. Con pochi euro ho risolto un problema che sembrava irrisolvibile.
Questo modello in particolare permette di distribuire l’intero peso sulla schiena e sullo sterno. Inoltre permette anche di appendere un secondo corpo macchina su un fianco. Pagato pochi euro, si è dimostrato anche molto resistente, oltre che utilissimo.

Conclusioni

Attualmente, gran parte del mio corredo fotografico è composto da materiale Canon. Non lo trovo migliore di altri brand, ma semplicemente ho iniziato la mia carriera professionale con questo marchio. Poi mi è risultato più pratico (e conveniente) rimanerci fedele.

In realtà, oggi, il mercato fotografico offre una scelta davvero ampia e completa. Partendo da Nikon, storica concorrente di Canon, l’attuale tecnologia ha decisamente livellato la qualità verso l’alto.

Al fotografo ormai spetta solo il compito di preferire un marchio ad un altro, magari privilegiando il feeling personale con i materiali.

Ad esempio, da qualche anno, molti fotografi di matrimonio preferiscono utilizzare macchine fotografiche mirrorless. Recentemente hanno compiuto dei veri passi da gigante, in alcuni casi superando in prestazioni le stesse fotocamere reflex.

Una volta scelti corpo macchina e obiettivi, sarà fondamentale scegliere i giusti accessori. Con un po’ di ricerche, puoi trovare ciò che ti serve con poche decine di euro. È un piccolo investimento aggiuntivo che vale la pena fare.

Se punti ad avere un’attrezzatura tutta nuova, difficilmente riuscirai a stanziare un budget inferiore ai 3000 euro. Se invece decidi di affidarti all’usato, puoi arrivare a risparmiare anche un buon 20/30%.

Il mercato dell’usato, in campo fotografico, è molto attivo. L’abitudine diffusa è quella di rinnovare frequentemente la propria attrezzatura senza averne una reale necessità, ma solo per vezzo o moda. Se avrai un po’ di pazienza, puoi fare davvero degli ottimi affari.

Infine, per fare esperienza, il mio consiglio è quello di affiancare inizialmente un fotografo di matrimonio professionista. Solo “provando e sbagliando” sul campo, infatti, potrai imparare a gestire al meglio tutti gli innumerevoli imprevisti che possono accadere durante un matrimonio. Ricorda che durante un matrimonio non ti è permesso sbagliare, quindi evita di andare allo sbaraglio.