Il formato RAW: creatività digitale all’ennesima potenza

Il formato RAW: creatività digitale all’ennesima potenza

Se hai già curiosato tra i menù della tua fotocamera digitale, probabilmente hai trovato, nella sezione in cui si può scegliere la qualità della foto, la possibilità di usare il formato RAW.

Se poi hai provato a scattare in questo formato, ti sarai accorto che genera dei file giganteschi e impossibili da visualizzare con i normali programmi.

Il formato RAW è uno strumento che apre molte possibilità creative e permette di fare molto più facilmente foto “come i professionisti”. È importante quindi sapere cos’è e quali vantaggi offre.

Andiamo allora ad analizzarlo nel resto dell’articolo.

I shoot RAW stickers by jaredpolin, on Flickr
Creative Commons Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 2.0 Generic License   by  jaredpolin 

Cos’è il formato RAW

RAW in inglese significa crudo, grezzo. Le foto in formato RAW sono appunto grezze, contengono tutta quanta l’informazione registrata dal sensore della macchina fotografica. Al contrario, se non lo sai, le foto in formato JPEG sono compresse e per effettuare questa compressione vengono persi dei dati, delle informazioni.

I file RAW invece non sono compressi, per questo la loro dimensione è molto più elevata rispetto alla loro controparte compressa.

La possibilità di scattare in formato RAW è offerta da tutte le fotocamere reflex digitali, dalle bridge e da molte digitali compatte.

Inoltre, una cosa da sapere è che per qualche antipatico motivo, ciascun produttore di macchine fotografiche adotta il suo formato RAW proprietario. Le informazioni contenute nei file RAW generati da macchine di diverse marche sono per la maggior parte simili, ma ci sono degli elementi che li contraddistinguono e che rendono necessari software compatibili per poterli utilizzare.

Perché usare il formato RAW

Il formato RAW ha un unico grande vantaggio: siccome non è compresso esso mette nelle mani del fotografo la massima quantità di informazione possibile su cui lavorare per ottenere l’immagine che desidera.

Per questo una foto in formato RAW è detto negativo digitale, in quanto equivale al rullino che viene prodotto dalle fotocamere analogiche.

Volendo fare un paragone non completamente appropriato con l’arredamento delle case, un fotografo che può lavorare su una foto in RAW è come se avesse a disposizione una casa appena costruita, completamente deserta, in cui è permesso dipingere le pareti, aggiungere lampadari, scegliere completamente l’arredamento.

Un fotografo che invece ha a disposizione un file JPEG ha una casa in affitto in cui non può bucare le pareti, non può dipingerle e non ha la possibilità di spostare i mobili già presenti.

La maggiore quantità di informazione disponibile in una foto in formato RAW ha diverse conseguenze molto positive:

  • il bilanciamento del bianco può essere completamente rifatto via software, non è necessario che sia corretto al momento dello scatto;
  • è molto più facile rimuovere il rumore (ad esempio dipende da un valore alto di ISO), limitando la perdita di definizione la fotografia;
  • è possibile correggere l’esposizione, con gli appositi software (come ad esempio Lightroom) è anche possibile correggere l’esposizione di singoli elementi all’interno della foto;
  • c’è un maggiore spazio di azione per ogni tipo di elaborazione, dal contrasto, alla nitidezza, alle curve di viraggio, al recupero degli elementi sottoesposti o sovraesposti, ecc.

Tutti questi aspetti rendono il formato RAW il prediletto dai fotografi. La stragrande maggioranza dei fotografi professionisti scatta solamente in RAW.

Perché non usare il formato RAW

Ogni medaglia ha il suo rovescio. A fronte degli indiscutibili vantaggi del RAW, che ho appena elencato, ci sono alcuni evidenti svantaggi.

Innanzitutto, l’elevata dimensione dei file ha diverse conseguenze negative:

  • le schede di memoria vengono riempite molto più velocemente,
  • se si è soliti fare raffiche di scatti, tenendo premuto il pulsante di scatto, talvolta usando il formato RAW si riescono a fare a meno scatti al secondo,
  • il trasferimento dei file al computer è più lento.

In secondo luogo, i file RAW non possono essere visualizzati ed elaborati senza appositi programmi. Questo rende molto più lenta la produzione delle foto.

Non è possibile, ad esempio, estrarre le foto dalla scheda di memoria e caricarle direttamente su Internet, bisognerà almeno esportarle in JPEG.

Fortunatamente, la disponibilità di programmi in grado di leggere ed elaborare i file RAW è molto vasta, sia per quanto riguarda i programmi a pagamento (tra tutti, Lightroom) che quelli gratuiti (ad esempio RawTherapee). In futuro, con altri articoli, andremo a vederne alcuni e a capire come si utilizzano.

Infine, quando apriremo la foto in formato RAW sul nostro computer, ci accorgeremo che essa non apparirà come la vedevamo sullo schermo della macchina. Questo accade perché la fotocamera normalmente applica delle elaborazioni che sono registrate nei JPEG e nell’anteprima visibile sullo schermo ma non nei file RAW.

Fortunatamente, è molto facile trovare dei preset per i vari programmi di elaborazione che permettono con un solo clic di applicare al RAW quelle elaborazioni che erano presenti anche nella macchina fotografica.

Cosa scegliere, RAW o JPEG?

Come hai visto, il formato RAW non è perfetto, ha alcuni difetti.

Ci sono situazioni in cui abbiamo la necessità di produrre foto che siano direttamente condivisibili oppure in cui dobbiamo fare molti scatti al secondo (ad esempio quando fotografiamo eventi sportivi). In questi casi effettivamente il JPEG può essere preferibile.

Comunque, al giorno d’oggi, la maggior parte delle fotocamere è in grado di creare ottime foto in formato JPEG.

Tuttavia, molti fotografi professionisti suggeriscono accoratamente di passare il prima possibile a scattare tutte le foto in formato RAW. Questo consiglio è valido soprattutto per chi ambisce a diventare un’artista più che a raccogliere solamente i ricordi degli eventi della propria vita.

Io mi trovo completamente d’accordo.

Infatti, il formato RAW ci dà un controllo infinitamente maggiore nella produzione della foto, nel passaggio dall’acquisizione della luce da parte del sensore all’immagine finita in cui, grazie all’elaborazione digitale, creiamo e sottolineiamo accuratamente il messaggio che vogliamo trasmettere.

Tu cosa ne pensi? Hai già sperimentato il formato RAW e lo preferisci rispetto al JPEG? Condividi la tua esperienza nei commenti.

Letture consigliate

Alcuni esempi chiarificatori da Juza Nature Photography: RAW: il negativo digitale.

Spiegazioni dettagliate in inglese da Cambridge in Color: RAW file format.

Immagine di copertina

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Autore: Alberto Cabas Vidani

Ho fondato FotoComeFare nel 2010 per divulgare la fotografia digitale. Ho fatto in modo che gli articoli su questo sito riuscissero sempre a insegnare o ispirare, usando un linguaggio comprensibile a chiunque.
Ora FotoComeFare è uno dei siti più visitati (se non il più visitato) tra quelli che insegnano la fotografia in Italia. Da un blog con un solo autore (me stesso), è diventato un sito con un’intera redazione.
Spero di poter continuare su questa strada e di continuare ad aiutarti a comunicare con le migliori foto possibili.

  • Silvia

    Interessante..io non ho mai provato a scattare in raw..ma da adesso posso provare dopo aver letto questo articolo!

    • Alberto Cabas Vidani

      Brava, hai recepito il messaggio! Ricordati di procurarti un software per elaborare. Probabilmente potresti avere quancluso nel cd rom allegato alla fotocamera, oppure scaricabile dal sito del produttore.

  • ezio

    raw O jpg… la h non ci va…

    • Alberto Cabas Vidani

      Dannato software di riconoscimento vocale…

  • maria

    Ciao Alberto sono Maria ,in merito al tuo articolo sul formato RAW vorrei farti alcune domande che potranno apparirti magari un po' stupide…cercherò di formularle più chiaramente possibile. Sto da alcuni giorni provando a scattare in Raw per poterlo poi tra qualche tempo usare per la comunione di mio nipote e fare un fotoalbum perciò provo a ricreare quelle che sono le condizioni non proprio ideali di luce di una chiesa…passando poi le foto in lightroom mi accorgo che sono parecchio "disturbate" ma questo credo sia normale all'inizio dello sviluppo dato che recupera tutte le informazioni possibili sullo scatto;cercando poi di agire al meglio sui comandi es. bil.bianco esposizione nitidezza ( uso tanto la maschera) rumore etc. mi accorgo che esportando la foto è si' come la vorrei ma rimane un po' velata poco incisiva. Sono io che uso lightroom in modo sbagliato? oppure la mia fotocamera ha comunque dei limiti e io pretendo troppo ? Ho provato a usare il raw anche in condizioni buone di luce ma questa velatura è sempre presente.In alcuni casi estremi (fatti volontariamente) di sottosovra esposizione il formato raw mi diventa quasi ingestibile. Sono negata….
    Aiuto.
    Grazie per la pazienza.

    • Dunque, la probabilità che sia colpa della fotocamera è veramente molto bassa.
      Se la foto risulta molto disturbata è probabilmente perchè l’ISO è troppo alta, però dovrei vedere la foto in questione.
      La cosa migliore è che mi fai vedere una foto che presenta i problemi che dici tu. Puoi mandarla a fotocomefare@fotocomefare.com.

  • Simona

    Ciao Alberto, volevo chiederti se con la mia bridge finepix 3200 si poteva scattare in formato raw? Purtroppo non riesco a trovare l'impostazione.
    Comunque sia vorrei farti i miei complimenti, mi sono avvicinata da poco alla fotografia e tutto quello che so l'ho imparato grazie ai tuoi articoli.

    • No, cercando su internet si trova che non supporta il raw.
      Grazie mille dei complimenti.

  • Roberto Rusticali

    Complimenti per la chiarezza…. oggi ho provato a scattare in formato RAW su dei Fenicotteri rosa…. e sono curioso di visionare il risultato.

  • andrea6388

    Ciao Alberto, grazie delle informazioni, ma voglio farti una domanda.
    Che differenza c’è, tra un raw o jpg, appena usciti dalla telecamera? Non ho capito se, indipendentemente dall’utilizzo che potrei farne in post, se sono la stessa bella foto o in raw, inizialmente è diversa?
    Grazie ancora

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao,
      il RAW contiente i dati grezzi registrati dal sensore. Il jpg contiene alcune elaborazioni fatte dalla fotocamera (colori, contrasto, nitidezza…). Inoltre, il jpeg è compresso, quindi contiene meno informazione. Ciò significa che hai meno possibilità di elaborazione.

      • andrea6388

        Si si, questo l’ho capito, e grazie comunque della spiegazione aggiuntiva.
        Mi chiedevo però, se ho ben capito, sono limitato nella post produzione, ma le foto dovrebbero essere migliori appena scattate!
        Se mi serve una foto veloce, da non elaborare in post, conviene scattare in jpeg, giusto?
        grazie ancora

        • Alberto Cabas Vidani

          Certo, hai capito. Infatti, i fotografi che devono inviare rapidamente le foto in redazione usano il jpeg.

          • andrea6388

            Ho capito tutto. Grazie!

            Forse, problemi di spazio permettendo, scatterò in raw + jpeg. Almeno ho tutto subito disponibile. :)

  • necrfranz

    Ciao a tutti, mi chiamo Francesco.
    Ho sempre avuto la passione della
    fotografia ma che non ho mai coltivato,ora a tarda età (62) mi sono
    deciso, ho acquistato una Bridge (le reflex costano troppo per le mie
    tasche, non tanto per l’acquisto iniziale ma per gli accessori di cui
    sicuramente tutti, prima o poi si dotano.) Finepix hs35 exr. Ho quindi
    iniziato da pochissimo a scattare e non mi ci è voluto molto per capire
    che scattare in formato Raw è essenziale proprio per gli aggiustamenti
    del caso, per portare la foto a rappresentare al meglio l’immagine che
    si vedeva al momento dello scatto, cosa non facile per un dilettante
    come me.Devo aggiungere che, il fotoritocco, oltre gli aggiustamenti
    necessari, è da me rifiutato assolutamente, non avrebbe alcun senso
    perchè lo vedo come uno sfalsamento della realtà a mio avviso non
    accettabile
    Buona giornata a tutti

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao, il fotoritocco è parte integrante del processo creativo. Si faceva già con la pellicola, per dare alle foto il tono desiderato dal fotografo.
      Si può fare in molti modi, per scartarlo a priori è un errore.

  • Oliver

    Buonasera Alberto, posso farti alcune domande?

    • Alberto Cabas Vidani

      Spara.

      • Oliver

        Eccomi… ;)
        Devo fare delle foto macro (studio odontoiatrico), e mi è stato consigliato di salvarle in formato Raw perché è l’unico formato che abbia valore medico legale.
        La domanda è… quale macchina soddisfa queste caratteristiche? Serve comunque una reflex o posso orientarmi su una compatta che faccia buone foto e salvi in raw?
        Grazie!!

        • Alberto Cabas Vidani

          Se trovi una compatta che lo fa non vedo perchè no. Ce ne sono un paio.

          • Oliver

            Saresti così gentile da consigliarmene qualcuna? Non pretendo che mi faccia delle foto come una da 2000 euro, ma allo stesso tempo non voglio proprio sfigurare, consigliami anche quale obbiettivo montare. Ti ringrazio se riesci a risolvermi l’enigma!!

          • Alberto Cabas Vidani

            Mi spiace ma non conosco i modelli. Una semplice ricerca su Google per
            fotocamera compatta RAW
            probabilmente darà risultati utili.

          • Oliver

            Ok, grazie!

            Il venerdì 29 gennaio 2016, Disqus ha scritto:

          • Oliver

            Grazie

  • giancarlo

    complimenti per la chiarezza, meglio dei vari corsi di fotografia.

  • CARLA NANNINI

    Ciao,
    mi piacerebbe chiederti alcune cose. Io scatto sempre in jpeg, ma ultimamente mi hanno chiesto di fare alcuni piccoli servizi e per l’appunto mi piacerebbe provare a scattare in raw…per avere la possibilità di recuperare alcuni scatti che sarebbe interessanti ma per il rumore eccessivo, per l’esposizione sbagliata…ecc…son da cestinare.

    1) Io scatto sempre alla massima risoluzione e massima dimensione delle foto e ciò mi comporta anche in jpeg dei file abbastanza pesanti 10mega circa…..ma se scatto in raw posso diminuire i parametri sopraindicati?

    2) inoltre decidendo di scattare in raw quali sono le impostazioni di base che devo settare? …iso, esposizione, bilanciamento del bianco…flash attivo o no…
    Ma se la macchina fosse impostata in automatico, cosa succede?

    Grazie per le risposte che mi darai..

    • Alberto Cabas Vidani

      Ciao,
      alla domanda 1 rispondo che dipende dalle impostazioni della tua fotocamera.

      Alla 2: il RAW determina solo come la foto è memorizzata. L’esposzione va trattata indipendentemente.

  • Pingback: 5 osservazioni sulle recensioni delle macchine fotografiche()

  • GIUSEPPE

    Buongiorno ! Argomento interessante , adesso ho capito perché le mie schede di memoria si riempiono molto presto. Scatto sia in raw che in jpg e uso lightroom. Secondo me sistemare un po le foto non e’ scorretto, forse lo e’ se si fanno fotomontaggi. Come hai scritto, anche con le vecchie pellicole i fotografi modificavano le pellicole negative, quindi non vedo perché ci possano essere problemi oggi con il digitale. Ciao a tutti !

Chi c'è dietro FotoComeFare?



authorMi chiamo Alberto Cabas Vidani, sono un informatico per formazione e un fotografo per passione.


Ho fondato FotoComeFare nel 2010 per condividere le conoscenze che avevo acquisito e che continuo ad acquisire su fotografia digitale e fotoritocco.


Voglio rendere queste conoscenze accessibili a chiunque, anche ai principianti assoluti.


Per contattarmi, vai alla pagina dei contatti.


Privacy Policy

© 2010-2014 FotoComeFare, tutti i diritti riservati / Cabas Vidani Alberto, vicolo della Sedima, 23 - 34076 Romans d'Isonzo (GO)
P.IVA 01139850315, CF CBSLRT82C07F356B, numero REA GO-75162
N° fax +3904811901128

FotoComeFare partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it. Sprintrade network.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni