In queste breve guida ti spiegherò l’anatomia e il funzionamento dei flash a slitta in modo da renderli utili compagni di fotografie e non più oggetti sconosciuti e spesso odiati dai fotografi.

Il fatto che non provi molta simpatia per il flash, specialmente agli inizi, è piuttosto normale. Capire la luce è difficile e l’unico esempio di flash disponibile è il pop-up integrato nella macchina fotografica, che non è di certo soddisfacente. Infatti molti sono gli aspetti negativi del flash integrato:

  1. produce delle immagini piatte e poco interessanti: la luce proviene da una sorgente molto piccola e concentrata che restituisce delle immagini con brutte ombre;
  2. non permette di allontanarsi troppo dal soggetto perché non ha potenza sufficiente per coprire un ampio spazio;
  3. se anche il soggetto fosse in primo piano e correttamente esposto, lo sfondo cadrebbe nell’oscurità;
  4. si alimenta tramite la batteria della macchina fotografica aumentandone notevolmente il consumo.

Utilizzando invece un flash esterno potrai gestire la luce in modo più efficace e, imparando a conoscerlo, divertirti con degli effetti creativi. Ma prima di spiegarti come utilizzare il flash esterno, è necessario che ti parli della sua anatomia. Ti servirà a capire tutti gli strani termini tecnici che descrivono le capacità dei flash e anche a facilitarti le cose al momento dell’acquisto.

Anatomia di un flash

Testa mobile

Quando scegli un flash a slitta è di fondamentale importanza assicurarsi che la testa del flash sia mobile orizzontalmente e verticalmente. Questo movimento infatti ti permette di indirizzare con più precisione la luce, specialmente quando il flash è montato sulla slitta della macchina fotografica (on-camera).

Verticalmente, la testa del flash, ha un gioco da 90° a 180° (frontale-alto) mentre orizzontalmente da 0° a 180° (sinistra-destra). Questa caratteristica ti permetterà di indirizzare la luce dove ti serve: sul soffitto o contro le pareti laterali. Facendo rimbalzare il lampo del flash sulle pareti, eviterai di puntarla direttamente contro il soggetto e otterrai un effetto di luce molto più piacevole.

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Zoom

Tutti i flash sono dotati di una funzione zoom (i più economici dispongono di questa funzione manualmente e non elettronicamente). Grazie ad essa il flash è in grado di rilevare, tramite la funzione TTL, qual’è la focale a cui si sta scattando in modo da regolare il lampo, “sparandolo” più lontano o concentrandolo più vicino.

Con questa funzione potrai illuminare correttamente una scena grandangolare, ma anche un soggetto in lontananza. Ti consiglio di acquistare un flash che abbia la funzione zoom elettronica in modo che possa essere gestita automaticamente dal TTL. Nulla ti vieta, diventando più esperto, di gestire questa funzione anche manualmente tramite i comandi posti sul flash.

Pannello diffusore e pannello riflettente

E’ infine importante accertarsi che il flash abbia il pannellino semitrasparente estraibile per coprire le focali più ampie e diffondere ulteriormente il lampo del flash. Un ulteriore pannello estraibile, bianco riflettente, serve ad indirizzare la luce in modo più preciso, specialmente nel caso in cui sia necessario fare dei ritratti.

Il pannellino riflettente, utilizzato con la testa del flash ruotata leggermente verso l’alto (vedi immagine in alto), indirizza la luce verso il volto dei tuoi soggetti creando un piacevole catch light (l’effetto del puntino luminoso negli occhi).

Schermo LCD e tasti funzione

I modelli più evoluti, di tutte le marche, sono solitamente dotati di uno schermo LCD da cui è possibile visionare e modificare le impostazioni del flash. Altri modelli, più basilari, presentano solo una serie di tasti dedicati alle funzioni minime: solitamente in questi ultimi flash non è possibile modificare manualmente la parabola zoom, ma solo cambiare il modo (manuale o TTL) e la potenza del lampo.

Infine, esistono alcuni modelli estremamente basilari che funzionano unicamente in TTL e sono privi di qualsiasi funzione aggiuntiva.

Se decidi di acquistare un flash esterno è bene investire in un modello completo. Inizialmente, per imparare, ti affiderai quasi sempre al TTL, ma in futuro potresti sentire la necessità di gestire le funzioni manuali. E’ quindi importante che il tuo flash abbia le seguenti caratteristiche:

  • tasti funzione per regolare la potenza del flash (manuale)
  • tasti funzione per regolare lo zoom del flash (manuale)
  • tasti funzione per compensare la potenza del flash (manuale e TTL)

anatomia di un flash

Funzioni del flash

Numero guida

Un altro aspetto importante è il numero guida (NG). Il numero guida indica la potenza del flash. In generale, maggiore è il numero guida, maggiore sarà la potenza del flash e di conseguenza maggiore la distanza che il lampo del flash potrà coprire.

Attraverso il numero guida, è possibile determinare il corretto valore di apertura del diaframma per illuminare un soggetto a una data distanza, partendo da una sensibilità ISO di riferimento (100 ISO). Con l’avvento delle moderne macchine digitali, dotate di sistema TTL, è meno probabile che tu debba ricorrere effettivamente a questo calcolo, ma conoscere il significato del numero guida può comunque esserti utile (per esempio nell’acquisto di un flash, per avere un’idea della sua potenza).

La formula generale che lega il numero guida al diaframma è la seguente:

\rm{diaframma} = \frac{\rm{numero} \rm{guida}}{\rm{distanza}}

Quindi, se per esempio devi fotografare un gruppo di persone ad una certa distanza, avendo necessità di una profondità di campo perché tutte siano a fuoco, sarà necessario un NG maggiore per poter chiudere maggiormente il diaframma ed avere una maggiore profondità di campo.

Funzione TTL

La funzione TTL, letteralmente Through the lens – attraverso la lente, permette di impostare il flash in modalità automatica. Una volta impostata la macchina e il flash in TTL, non dovrai più preoccuparti della corretta illuminazione poiché la macchina fotografica e il flash, montato sulla slitta, comunicano tra di loro.

Al momento dello scatto, il flash eroga un lampo che viene riflesso dal soggetto per poi essere misurato da un’apposita cellula fotoelettrica. Così, in base alla sensibilità ISO e alla distanza dal soggetto, l’emissione del lampo viene interrotta non appena è raggiunta la quantità di luce necessaria per una corretta illuminazione.

Flash TTL

Attenzione: al momento dell’acquisto è necessario accertarsi che il flash disponga di questa funzione poichè non tutti ne sono dotati. Esistono infatti dei flash di marca Yongnuo e anche di altre marche come Metz e Nissin, di buonissima qualità, e dal prezzo decisamente competitivo (meno di 100€), che però non sono dotati di questo sistema. I flash di Nikon e Canon (esclusi quelli più vecchi che venivano anche utilizzati su macchine analogiche) hanno invece questa funzione.

In modalità TTL è comunque possibile agire sulla compensazione della potenza del flash: nel caso il sistema TTL rimandi un’immagine troppo illuminata o troppo poco illuminata potrai agire in due modi:

  1. impostare il flash in manuale e selezionare la potenza che più si avvicina all’effetto finale che vogliamo ottenere,
  2. compensare la potenza del flash, in positivo o in negativo, dalla macchina fotografica o direttamente dal flash.

Modalità manuale

I flash, oltre che funzionare in modalità automatica, tramite il sistema TTL, presentano anche la modalità manuale: questa permette di impostare manualmente la potenza del flash. In questo caso esso agirà indipendentemente dalle impostazioni della macchina fotografica, la quale avrà solo il compito di comunicare al flash di illuminare al momento dello scatto: non verrà trasmessa nessuna informazione aggiuntiva.

La potenza del flash si misura in frazioni: 1/1 è la piena potenza, il valore va poi dimezzandosi, riducendo della metà anche la potenza della luce: 1/2 – 1/4 – 1/8 – 1/16 – 1/32 – 1/64 – 1/128.

Conclusioni

Il flash non è nemico dei fotografi, è uno strumento che va conosciuto per poi poterlo apprezzare. Una volta presa confidenza con il tuo flash ti si aprirà un nuovo mondo fotografico, un nuovo modo di fare fotografia.

Le caratteristiche che devi considerare quando acquisti un flash, in breve, sono le seguenti:

  1. testa mobile, oriantabile orizzontalmente e verticalmente,
  2. presenza del pannello diffusore e pannello riflettente,
  3. NG (numero guida) ovvero la potenza del flash: ti consiglio di considerare solo i flash con numero guida superiore a 44,
  4. possibilità di utilizzo in TTL (i-TTL per Nikon E-TTL per Canon),
  5. possibilità di utilizzo in manuale (importante poter agire su: zoom della parabola, potenza del lampo e compensazione della potenza del lampo).