Dal primo momento in cui ho visto cosa si poteva fare con i prodotti Lensbaby, ne sono rimasto folgorato. Mi sono sembrati subito strumenti perfetti per allenare e dare sfogo la creatività .

Come potrai vedere in questo articolo, si tratta di oggetti unici nel panorama degli obiettivi per le fotocamere reflex e micro quattro terzi. Grazie al distributore italiano Ra.Ma., ho potuto provare il Lensbaby Composer Pro e anche qualche accessorio aggiuntivo.

Usarlo mi ha fatto un po’ tornare bambino, alle prese con un giocattolo divertente, e mi ha effettivamente dato l’impressione di amplificare immediatamente le mie capacità creative.

Ecco la recensione.

Cos’è e a cosa serve un Lensbaby Composer?

Se non conosci già questo marchio, è d’obbligo una piccola introduzione.

Innanzitutto, i prodotti Lensbaby sono creati per dare la possibilità ai fotografi di creare effetti ottici impossibili usando obiettivi normali . Questa recensione si riferisce al modello Composer Pro, ma in genere le considerazioni si possono estendere agli altri obiettivi (in particolare il Composer che ne è la versione meno “professionale”).

Innanzitutto, il Lensbaby Composer è un obiettivo basculante (vedi l’immagine qui sotto). Ciò vuol dire che il suo corpo può essere orientato ruotando la destra, a sinistra, in alto in basso. Può essere combinato con diverse ottiche. Per questa recensione l’ho provato con un’ottica a 50mm.

lensbaby composer pro

L’effetto che si ottiene in questo modo è quello di ruotare il piano di messa a fuoco . Normalmente, il piano di messa a fuoco è parallelo al sensore della fotocamera. Quindi, quando metti a fuoco un soggetto, tutti gli altri elementi che si trovano alla stessa distanza dal sensore rispetto a quel soggetto sono a fuoco. Lo stesso vale per gli oggetti fuori fuoco.

Ruotando il piano di messa a fuoco, ottieni che oggetti alla stessa distanza dal sensore possono essere in parte a fuoco in parte fuori fuoco. Inoltre, lo sfocato prodotto dal Composer Pro è diverso dal solito sfocato . Generalmente, è più morbido, è molto bello, e, a seconda dell’apertura e della rotazione, gli oggetti sfocati appaiono “strisciati”, quasi come per la tecnica dello zooming.

Ecco alcuni esempi per capire di cosa parlo (ma ne troverai facilmente molti altri cercando Lensbaby su Flickr o su Google).

Come si mette a fuoco con il Lensbaby Composer

Il Composer è una lente completamente manuale. Usarlo fa pensare di essere tornati al passato, quando non esisteva ancora nessun automatismo.

Quando fotografi con questo obiettivo, devi seguire questa procedura per mettere a fuoco:

  1. metti a fuoco manualmente usando l’apposita ghiera,
  2. sblocca il basculaggio, ruotando un’altra ghiera,
  3. ruota l’obiettivo a tuo piacimento, guardando nel mirino come si sposta il punto di messa a fuoco e quindi cambia l’aspetto della parte sfocata,
  4. se necessario, blocca il basculaggio e rimetti a fuoco.

È una procedura che può sembrare macchinosa, ed effettivamente è molto più lenta rispetto al nostro solito modo di scattare. C’è da dire però che con poca pratica si diventa molto più rapidi .

Il punto tre della procedura, poi, è veramente affascinante. Infatti, mentre orienti l’obiettivo vedi cambiare l’aspetto della scena inquadrata davanti ai tuoi occhi, e ne rimani quasi ipnotizzato.

In questo video, puoi vedere come si agisce sull’obiettivo per modificare il basculaggio e mettere a fuoco.

Come si cambia l’apertura del Lensbaby Composer

Anche il controllo dell’apertura del Composer non è automatico. Anzi non potrebbe essere più manuale di così.

L’apertura in questo obiettivo è determinata da un disco posizionato all’interno dell’obiettivo che deve essere sostituito manualmente. Quindi, nella scatola dell’obiettivo trovi diversi dischi forati il cui buco centrale corrisponde alla dimensione dell’apertura.

lensbaby dischi apertura

Per cambiare apertura, devi usare l’apposita calamita, estrarre un disco ed inserirne un altro. Infatti, i dischi sono fatti di un materiale plastico magnetizzato e una volta in posizione ovviamente non si muovono.

Anche per questa procedura, ho realizzato un video che puoi vedere qui sotto.

La mia esperienza

Come avrai intuito, il Lensbaby Composer è stato proprio all’altezza delle mie aspettative. Il semplice fatto di poter modellare l’aspetto della foto grazie al basculaggio mi ha fatto subito sentire più “artista” .

Dal momento in cui cominci a ruotare l’obiettivo, osservando la sfocatura che cambia davanti ai tuoi occhi, ti senti proprio come un esploratore alla ricerca dell’immagine più efficace.

Chiaramente, la procedura di messa a fuoco ti costringe a prenderti molto più tempo del solito per scattare una foto. Chiaramente, questo è un problema se sei abituato a fotografare soggetti in continuo movimento. D’altro canto, però, si tratta anche di un aspetto positivo. Spesso, siamo abituati a scattare in velocità, dedicando il minimo tempo indispensabile alla realizzazione di una foto. Essere obbligati a rallentare ha un effetto educativo, che allena la riflessione e la pazienza .

Un altro aspetto importante è che i tutti i prodotti Lensbaby sono votati a creare foto in un certo senso “sbagliate” rispetto agli standard attuali. Le caratteristiche anomale delle ottiche inducono ad abbandonare la ricerca della nitidezza perfetta, della profondità di campo esatta e a scattare in maniera più rilassata, per puro interesse artistico .

Diciamo che la difficoltà più grossa legata alla messa a fuoco manuale può venire dal modello di fotocamera in tuo possesso. Se si tratta di un modello di fascia bassa, molto probabilmente il mirino sarà piccolo ha poco luminosa. Ciò rende un po’ più difficile determinare ad occhio la corretta messa a fuoco.

Ovviamente, se disponi del Live View puoi usare l’anteprima della profondità di campo e avere a disposizione una superficie più grande su cui valutare la messa a fuoco. Inoltre, se usi il Lensbaby Composer con una fotocamera micro quattro terzi il problema non si pone.

Infine, c’è una piccola brutta notizia per i possessori delle Nikon entry level. In questi modelli, è possibile usare il Composer solamente in modo manuale, in quanto nel modo a priorità di apertura l’esposimetro non riesce a rilevare correttamente l’apertura. I modelli in questione sono: D100, D90, D80, D70, D70s, D60, D50, D40, D40x, D3000, D3100, D5000, D5100. Tutti gli altri modelli Nikon permettono di usare anche il modo a priorità d’apertura. Le fotocamere Canon, invece, non hanno problemi. Per verificare la compatibilità degli altri marchi, vai alla pagina: www.lensbaby.com/faq.php# .

Lensbaby contro Photoshop

Osservando le foto scattate con il Lensbaby (prova ad esempio a guardare le gallerie sul sito http://www.lensbaby.com/gallery-photo.php) avrai notato come molti degli effetti ottenuti siano emulabili anche attraverso un programma di fotoritocco. Che senso ha allora sottoporsi alla fatica di usare un obiettivo totalmente manuale?

Due sono i motivi principali che depongono a favore del Composer. Prima di tutto, il principio generale che è meglio ottenere la foto che desideri al momento dello scatto , riducendo al minimo il tempo dedicato al fotoritocco. Infatti, spesso, il fotoritocco richiede più tempo.

In secondo luogo, le testimonianze degli utenti Lensbaby riportano che la naturalezza dell’effetto generato dalle ottiche Lensbaby porta risultati migliori rispetto a quelli che si possono ottenere attraverso il fotoritocco .

Inoltre, potresti anche aggiungere un motivo più psicologico. Spesso, il piacere di realizzare un’immagine in maniera “artigianale”, completamente con le proprie mani, e molto maggiore rispetto a quando si usano effetti speciali calcolati da un computer. È un po’ il principio che vale per chi preferisce sviluppare da sé le proprie foto da rullino piuttosto che lavorare in digitale.

Per chi è questo obiettivo

Sinceramente, mi sento di consigliare in Lensbaby a chiunque abbia un minimo desiderio di fare foto creative. Come potrai notare sul sito ufficiale, sono numerosi i professionisti che sfruttano i prodotti Lensbaby per fare foto anche a scopo commerciale (Lensbaby Gurus). Non si tratta quindi solamente di un giocattolo per amatori appassionati.

Credo ne potresti rimanere deluso solo se hai cominciato a scattare da veramente poco tempo e non hai ancora nemmeno idea di come usare il triangolo dell’esposizione o il modo a priorità di apertura.

Ovviamente, troverai anche difficoltà ad usare il Lensbaby Composer per foto d’azione, o in genere foto che richiedono grande velocità di reazione.

In tutti gli altri casi, ti consiglio proprio di provarlo. Con meno di 250€ potrai dare un guizzo d’inventiva alle tue immagini.

L’offerta Lensbaby

Il catalogo Lensbaby è piuttosto esteso. Vedrai che ci sono diversi obiettivi, con funzioni lievemente differenti tra loro, e anche diverse ottiche che possono essere inserite all’interno di questo obiettivi. In più sono disponibili anche vari accessori come il teleconverter o l’adattatore macro.

Per quanto la riguarda le ottiche, abbi pazienza qualche giorno, ho avuto modo di provarne alcune e pubblicherò presto una recensione.

Per quanto riguarda gli obiettivi, ti consiglio di cominciare dal Composer. Il Composer Pro che ho provato è una versione più professionale, con meccanismi super precisi. Gli effetti che si possono ottenere però sono i medesimi del Composer e con questo puoi i spendere un po’ di meno.

I prodotti Lensbaby sono compatibili con diversi marchi, sia produttori di reflex che di micro quattro terzi. Per vedere tutte le opzioni possibili per il Lensbaby Composer, vai a questo link. Per il Composer Pro, invece, clicca qui .

E non dimenticare di vedere tutte le altre opzioni disponibili, sul sito Lensbaby o su Amazon, per avere idea dei prezzi: tutti i prodotti Lensbaby.

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