Con la puntata di oggi di “Migliora la mia foto” cerco di dare qualche suggerimento a tre lettori che ci hanno inviato le loro foto di tramonti.

Per diverse ragioni il tramonto è uno dei momenti della giornata più sfruttati dai fotografi: è scenografico, caldo, rilassante, avviene in un momento della giornata in cui normalmente non si lavora, non coglie impreparati perché avviene in un momento ed in un luogo preciso. Quasi tutto può essere previsto.

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti affinché sia un ottimo esercizio di fotografia.

Le vostre foto

foto tramonto

Tramonto di Giuseppe 

tramonto

Tramonto di Paola

tramonto

Tramonto di Maria

Tre foto interessanti che offriranno sicuramente spunti di discussione, il vero nocciolo di questa rubrica.

Esposizione

Parto da questo aspetto perché l’esperienza mi ha insegnato che buona parte del successo di una foto ritraente il tramonto dipende dall’esposizione.

Esponi troppo a lungo ed avrai colori slavati e una scena luminosa, troppo poco ed avrai una scena con ombre totalmente nere impossibili da recuperare e colori troppo saturi che probabilmente causeranno problemi (ad esempio di posterizzazione) sul formato JPEG.

Giuseppe, Paola, le vostre foto sono esposte molto bene, lasciando intravedere i dettagli nelle ombre e catturando la calda tonalità del momento.

Maria, la tua foto mi ha dato subito l’idea dell’Apocalisse, di un’eruzione vulcanica che con il suo fumo denso ha oscurato quasi tutto, devo dire che l’ho trovata interessante.

E’ sicuramente sottoesposta di molto (penso almeno 2 stop) ma, essendo stata scattata con una compatta, temo sarebbe stato complicato gestire diversamente l’esposizione, soprattutto visto l’enorme differenza luminosa tra la parte destra e sinistra della foto.

Composizione

Ho sempre pensato che nelle foto fatte all’alba e al tramonto ci sia una considerazione fondamentale da fare per quanto riguarda la composizione ed è fondata sulla presenza o meno del sole nel riquadro.

Se è presente, questo assume un’importanza notevole in termini di peso visivo ed è necessario riflettere bene sul suo posizionamento all’interno della foto, se non è presente allora siamo liberi di comporre secondo il nostro gusto e le regole che consapevolmente o meno andremo ad applicare.

Giuseppe, la tua foto è piacevole da guardare e nel riquadro hai inserito alcuni elementi interessanti (montagna sullo sfondo, sole, riflessi del sole) che attraggono l’occhio.

Purtroppo la tua posizione era molto lontana e il vogatore con motoscafo al seguito, che sarebbe stato un soggetto molto bello, non si intuisce facilmente.

Buona l’idea di includere la vegetazione in basso.

Paola, la tua foto è composta da manuale, niente da dire. Il cielo infuocato a fare da sfondo, una quinta sfocata composta da alberi, una più scura e nitida con le case, due barche il cui scafo (e cabina) non vanno a sovrapporsi alle case, la barca dei pescatori che va verso destra e i due volatili che vanno verso sinistra, il tutto condito con riflessi e con le scie, quelle nell’acqua a richiamare quelle nel cielo.

Complimenti.

Maria, la tua foto riprende quasi perfettamente la canonica regola dei terzi (cielo, mare, spiaggia) con il sole all’incrocio dei terzi.

Se si trattasse di una foto esteticamente e graficamente perfetta, probabilmente sarebbe sufficiente questo per ottenere consensi.

In alternativa, come fotografa, avresti potuto inserire degli elementi che catturassero attenzione come una lisciatura della superficie dell’acqua (con tempi lunghi di esposizione), un oggetto appoggiato per terra, una persona sulla spiaggia a guardare verso il tramonto ottenendo una silhouette.

E’ gia emerso in altre occasioni come la composizione sia importantissima per la riuscita della foto, per la trasmissione di un messaggio. Il mio invito quindi è ad andare a fondo su questo aspetto, cercando sempre di organizzare la vostra foto, prendendovi del tempo per osservare la scena dal mirino (o dal display nel caso di Maria) cercando di includere sempre qualcosa che attragga l’osservatore, di non creare conflitti tra linee o soggetti, di disporre il contenuto in modo bilanciato.

Bilanciamento del bianco e del colore

La temperatura di tutte e tre le foto mi sembra corretta. Anche nel caso della foto di Maria, a trarre in inganno è la sottoesposizione che satura molto il rosso ma schiarendo la foto si vede come la spiaggia sia della tonalità e temperatura corretta.

Circa i colori, in tutte e tre le foto non emergono oggetti fortemente caratterizzati da un colore preciso, cosa tipica degli scatti al tramonto che di solito sono caldi e pieni di silhouette.

Doveste eventualmente includere qualcosa di fortemente colorato, sarà da valutare attentamente il risultato per non falsarlo troppo.

Ad esempio, un lieve flash di riempimento potrebbe dare all’oggetto in primo piano una corretta illuminazione lasciando il resto dello scatto al calore del tramonto.

Post-produzione

Paola, l’unico appunto che posso fare alla tua foto è che avresti potuto tentare di recuperare leggermente le zone scure con un po’ di luce di riempimento. Avrebbe aumentato la percezione delle case sulla riva.

Giuseppe, la foto è ok, forse però un maggiore contrasto locale avrebbe esaltato la texture della superficie del mare e i contorni dei rilievi sullo sfondo.

Maria, ho provato un’elaborazione della tua foto ma schiarendola emerge un notevole rumore di fondo ed una posterizzazione nella zona dei rossi saturi.

Si tratta purtroppo di una foto che non può essere elaborata al computer ma deve essere corretta alla fonte, riscattandola con un cavalletto e ISO al minimo.

Commenti finali

Questa volta mi limito a ringraziarvi per aver inviato la vostra foto ed aver accettato di mettervi in discussione, invito tutti i lettori a commentare con le loro opinioni e critiche, ovviamente sempre nel rispetto della passione fotografica e degli altri utenti.

Ciao, alla prossima!

Emi