Lightroom è un programma fantastico. Ti permette di catalogare e modificare centinaia di immagini RAW, con un semplice click.

Ha un’interfaccia pratica e una bellissima presentazione delle immagini, ma è, fondamentalmente, un grande database.

Il problema con i database è che, man mano che aumentano di dimensioni, iniziano a rallentare e, a volte, anche a restituire dati confusi o incompleti.

Succede anche con Lightroom.

Però ci sono una serie di strategie che puoi sfruttare per mantenere il tuo Lightroom veloce ed efficiente. In questo articolo vediamo quali sono.

Usa un hard disk dedicato

Una cosa molto utile è utilizzare un hard disk dedicato solo alle tue fotografie. Possibilmente uno interno, veloce e con grande capacità.

Se non hai spazio per aggiungere un hard disk interno cerca di procurartene uno esterno USB 3.0 o Thunderbolt. Su questo hard disk dovresti mettere solo le tue foto master (con il loro backup, ovviamente) e il catalogo di Lightroom.

Se hai abbastanza soldi, considera l’acquisto di un SSD da dedicare esclusivamente alle tue immagini.

Riserva ai tuoi cataloghi un Hard Disk dedicato.

Riserva ai tuoi cataloghi un Hard Disk dedicato.

Dividi i tuoi cataloghi

Come dicevo, Lightroom praticamente è solo un grande database.

Però dall’interno di Lightroom è molto semplice passare da un database all’altro, perciò se nella tua collezione di immagini ci sono decine di migliaia di scatti, prova a dividerla in una dimensione più “gestibile”, intorno alle 10-15mila immagini per catalogo.

Cerca di seguire una logica. Io ho suddiviso i miei scatti per blocchi di anni (2000-2006, 2007-2009 ecc.), ma tu puoi farlo con qualunque altro criterio.

Imposta la cache in modo corretto

La cache di Lightroom viene usata dalle immagini su cui stai lavorando e ti permette di accedere ad esse molto rapidamente.

Per ottimizzarla dovresti prima capire più o meno su quante immagini al giorno lavori, calcolare il totale dello spazio che richiedono e aumentarlo circa del 10%.

La cache dovrebbe essere su un hard disk diverso da quello in cui metti le fotografie o i cataloghi, uno che sia interno e veloce.

In Lightroom trovi le impostazioni della cache nel menu Lightroom – Preferenze. Clicca sul tab Gestione File e lì in fondo troverai le impostazioni.

Ogni due o tre giorni è anche utile pulire la cache, per liberare spazio e mantenere il tutto ben funzionante.

Impostare correttamente le preview velocizzerà molto il tuo Lightroom

Impostare correttamente la cache velocizzerà molto il tuo Lightroom

Imposta le preview

Lightroom non mostra sullo schermo l’immagine originale. Quando la importa crea una .jpg di preview ottimizzata per la visione sullo schermo.

Puoi impostare queste preview perché abbiano un certo peso e una certa dimensione predefiniti.

Se lavori su un monitor ampio, da 27 pollici o più, potresti volere preview più pesanti, perché si adattino adeguatamente alla dimensione dei pixel dello schermo. Però se lavori su un laptop non ti conviene avere preview da, per esempio, 2880 pixel di larghezza!

In un caso come questo, puoi diminuire le impostazioni delle preview a 1440 pixel. La qualità della preview può essere anche media, senza che si noti alcuna perdita particolare di qualità sullo schermo.

Le impostazioni della dimensione delle preview le trovi nel menu Lightroom – Impostazioni Catalogo – Gestione File.

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Ottimizza il catalogo

Se hai l’impressione che il tuo catalogo Lightroom stia rallentando moltissimo, puoi usare lo strumento interno di ottimizzazione. Assomiglia alla deframmentazione di Windows e fa in modo che tutti i file siano collegati tra loro correttamente e funzionino bene.

Si trova nel menu File – Ottimizza Catalogo.

Se il tuo catalogo inizia a essere sempre più lento, ottimizzalo

Se il tuo catalogo inizia a essere sempre più lento, ottimizzalo

Utilizza un sistema operativo a 64 bit

Lightroom è ottimizzato per girare su un sistema operativo a 64 bit, Windows o Mac OS X.

Mac OS X è esistito in versione a 64 bit solo per un certo numero di versioni, ma Windows ha offerto la versione a 32 e a 64 da Windows 8.1.

Utilizzando un sistema operativo a 64 bit otterrai performance significativamente superiori.

Ottimizzazione di Lightroom CC

I consigli che ti ho dato si applicano a tutte le versioni di Lightroom, ma ci sono un paio di cose importanti che puoi fare per non appesantire Lightroom CC.

Innanzitutto, verifica se il riconoscimento di volti è attivo, e, nel caso, disattivalo. Occupa molte risorse del tuo computer ed è meglio lasciarlo disattivato, tranne quando ti serve davvero.

In secondo luogo, Lightroom CC è stato ottimizzato per eseguire molto del suo carico di lavoro basandosi sulla scheda grafica, mentre nelle versioni precedenti si appoggiava alla CPU.

Se hai una CPU ragionevolmente buona, con almeno 1 Gb di VRAM e supporto Open Gl 3.3, Lightroom sposterà parte del carico di lavoro su quella scheda.

Per farlo, dal menu File – Preferenze, accedi alla scheda Prestazioni e clicca per selezionare il box accanto alla tua scheda grafica.

Seguendo alcuni di questi consigli, o seguendoli tutti, dovresti riuscire a velocizzare notevolmente il tuo Lightroom, ottenendo prestazioni di gran lunga migliori.

Articolo di JASON ROW direttamente tradotto dall’originale: http://www.lightstalking.com/lightroom-maintenance/

Se vuoi imparare a usare Lightroom nel migliore dei modi possibili e non perderti nemmeno una delle sue stupende funzionalità, dai un’occhiata anche a questo corso completo di Lightroom.