Sony Alpha a6000: qualità da reflex in un corpo da mirrorless

Sony Alpha a6000: qualità da reflex in un corpo da mirrorless

Nel mondo fotografico, da almeno un paio d’anni, c’è un argomento in particolare che scatena numerose discussioni: “riusciranno le fotocamere mirrorless a soppiantare le macchine reflex?”.

Si tratta quasi di una sorta di discussione da bar e probabilmente, come tutte le diatribe simili, nasce come spunto per chiacchierare. Difficilmente le professionali macchine reflex, che per loro natura si prestano ad una grande varietà di usi fotografici, nei prossimi anni lasceranno il passo a questi nuovi gioiellini tecnologici. Ma il fatto che se ne parli e che esistano due accanite scuole di pensiero, vuol dire solo una cosa: le mirrorless hanno fatto degli enormi passi in avanti nei confronti delle “sorelle maggiori” reflex.

Oggi più che mai viviamo in un’era dominata dalle immagini e la fotografia digitale è ormai alla portata di tutti. Chiunque abbia uno smartphone, ha con sé anche una fotocamera. Di conseguenza, la platea di appassionati fotografi cresce e con essa anche le esigenze qualitative. In quest’ottica, non sempre un’ingombrante e pesante reflex è l’ideale per un’uscita fotografica senza pretese.

La crescente richiesta degli utenti di macchine fotografiche mirrorless sempre più performanti, ha recentemente spinto le case costruttrici ad investire moltissimo in questa tecnologia.

In quest’articolo ti parlerò della mirrorless Sony Alpha a6000. Ti esporrò innanzitutto le caratteristiche tecniche della fotocamera, in maniera che tu possa immediatamente renderti conto di cosa la macchina ti offre e se è adatta alle tue esigenze.

Poi ti proporrò una serie di immagini raccolte dal web, con fotografie scattate nelle situazioni più disparate, per capire visivamente se la fotocamera conferma le proprie pretese o meno.

Infine analizzerò ciò che dice il popolo della rete di questa Sony Alpha a6000, prediligendo le recensioni più autorevoli e dando voce anche ai pareri degli utenti comuni che hanno realmente provato sul campo la fotocamera.

Il mio compito sarà quello di evidenziarti le opinioni più ricorrenti, sia riguardo i pregi che i difetti. Questo servirà anche a scartare le “voci fuori dal coro” che possono essere frutto di un’errata valutazione personale ma che purtroppo possono indurti a frenarti nell’acquisto o, al contrario, spingerti ad un acquisto frettoloso.

Le caratteristiche dalla mirrorless Sony Alpha a6000

Il cuore della mirrorless Sony Alpha a6000 è il sensore APS-C (1.5x) Exmor APS HD CMOS da 24.3MP. La gamma di sensibilità, inclusa estensione, è 100 – 25600 ISO, con una raffica di ben 11 FPS.

Il processore d’immagine ha tecnologia BIONZ X, ma il vero punto di forza di questa mirrorless è il sistema di messa a fuoco Hybrid AF, uno dei più veloci della sua categoria. La sua tecnologia avanzatissima si basa su un sistema a rilevazione di fase a 179 punti, a cui si aggiunge un sistema a rilevamento di contrasto a 25 punti. Questo sistema ibrido, appunto, permette di ottenere una messa a fuoco precisissima in appena 0,06 secondi.

Il mirino elettronico incorporato è un EVF OLED Tru -Finder da 1,44 MP, con copertura del 100% della visuale. Presenti anche flash integrato e Wi-fi integrato, utile per dialogare con smartphone o pc in tempo reale.

Il monitor LCD posteriore da 3” basculante, 45 gradi in basso e 90 gradi in alto, permette di scattare immagini anche nelle situazioni più complicate. È inoltre dotato di tecnologia WhiteMagic per ottenere la migliore visibilità dello schermo anche in condizioni di forte illuminazione. Non è touchscreen.

Molto interessante la possibilità di personalizzare i pulsanti, per configurare fino a 47 funzioni diverse.

La Sony Alpha a6000 consente inoltre la registrazione video Full HD 1080i /p di alta qualità anche in modalità cinematografica.

Disponibili anche una serie di funzioni avanzate (come Photo Creativity , Modalità AUTO+ , Auto HDR , Anti-Motion Blur , Multi record frame NR , Dynamic Range Optimizer ( DRO ), Creative Style) per venire incontro alle esigenze più disparate.

Questo piccolo concentrato di tecnologia è racchiuso nelle misure di 120x67x45 mm, per un peso di circa 350 grammi.
Nella confezione sono inclusi tracolla, tappo per corpo macchina, cavo di alimentazione, cavo USB micro, oculare in gomma per mirino, adattatore c.a. (AC-UB10) e batteria ricaricabile (NP-FW50).

La durata della batteria è garantita per almeno 360 scatti ma, naturalmente, molto dipende da quanto si smanetta con le funzioni della fotocamera.

Su Amazon, al momento in cui scrivo, puoi acquistare la mirrorless Sony Alpha a6000 (solo corpo) al prezzo di circa 510 euro.

Le immagini

In questa sezione ti ho selezionato alcune immagini scattate con la Sony Alpha a6000, cercando di analizzare il suo comportamento nelle situazioni più disparate.

I see the rainbow.

Phoenix

Christmas Shops

Gipfelglück

616 *explored*

618

Model in bed.

Alpha Station by Sony

Grasshopper portrait

Delicate

櫻花櫻花

Collected Water

Side road

untitled

Le immagini sono scattate con obiettivi diversi e questo ovviamente incide su molti parametri. Cliccando sulla foto, potrai analizzare in Filckr i dati exif di ogni fotografia, in modo da poter valutare meglio il risultato finale.

L’impressione generale è comunque di una mirrorless che effettivamente si adatta benissimo ad ogni situazione, sia essa paesaggio o ritratto o macro. Davvero interessante la resa ad alti ISO, valutabile specialmente nelle immagini in notturna. Naturalmente la postproduzione assume una valenza fondamentale, in questi casi, ma la “pulizia” dell’immagine finale è comunque sintomo di un file altamente lavorabile.

Dicono di lei

Inizio citando Juzaphoto dove, oltre alle opinioni degli utenti, è presente anche una recensione redazionale. Partiamo da quest’ultima. Sugli altari sale subito il sistema autofocus, definito eccezionale e a livello di reflex semiprofessionali (vengono citate, per confronto, Canon 700d e Canon 70d).

Gran nota di merito anche alla raffica, difficilmente riscontrabile in diversi modelli reflex. Ottimo pure il peso ridotto e buona l’ergonomia. Viene giudicato eccellente anche il sensore da 24,3 MP. Fondamentalmente la Sony Alpha a6000 viene definita una mirrorless “eclettica”, cioè ottima per tutti i generi fotografici, dal paesaggio al ritratto, alla macro.

Passando la palla alle recensioni degli utenti, anche qui applausi scroscianti per il sistema AF ibrido. Tra i pregi pure dimensioni, peso, qualità del sensore, raffica, mirino e display basculante. Qualcuno giudica addirittura eccessivamente ampia le possibilità di personalizzazione del menù.

Generalmente, poi, viene giudicato carente il parco ottiche disponibili. Anche qui siamo nel campo delle esigenza personali. Difficilmente un sistema mirrorless potrà avere una disponibilità di ottiche paragonabili a quelle disponibili per le reflex, proprio perché parliamo di fette di mercato sensibilmente differenti. Ma anche su questo campo il divario sembra destinato ad annullarsi molto presto.

DPhoto ricalca grosso modo la recensione di Juzaphoto. Anche qui viene paragonata l’efficienza del sistema AF a quello di una reflex. Molto apprezzate pure ergonomia e peso. Accento positivo anche sul comparto video, ai massimi livelli per macchine di questa categoria, con un prezzo davvero “aggressivo” per una mirrorless così completa. Difetti? Sostanzialmente non ne viene segnalato nessuno.

Su Fotocamerapro spazio ai numeri. Qui, infatti, per ogni classe di valutazione (design, performance, caratteristiche, qualità immagine) viene assegnato un numero da 1 a 100. È quindi possibile farsi un’idea immediata sulla bontà di questa mirrorless Sony Alpha a6000. Il punteggio medio è di 88 su 100, con particolare nota di merito riguardo la qualità delle immagini.

Il giudizio complessivo è più che lusinghiero, tanto che viene definita come una delle migliori mirrorless a disposizione nella sua fascia di prezzo.

Se vogliamo addentrarci in recensioni molto più approfondite, il salto sui siti di lingua inglese è d’obbligo. Su Photographyblog, per esempio, è possibile avere un’analisi davvero completa, oltre ad un confronto diretto con modelli di altre marche e di pari categoria.

Tra le varie prove puoi trovare un’ampia collezione di immagini e alcuni test su nitidezza e rumorosità ad alti ISO. Sostanzialmente viene premiata la qualità dell’immagine, nuovamente l’efficacia del sistema AF e la sua facilità d’uso. Inoltre viene dimostrato come regga bene il rumore digitale almeno fino a 3200 iso. Ai recensori, però, non convince la mancanza di un display touchscreen, che ne avrebbe migliorato l’usabilità soprattutto nella gestione della messa a fuoco.

Come al solito, per un’analisi completa di questa mirrorless Sony Alpha a6000, non può mancare la citazione dell’autorevole Dpreview. L’analisi si sviluppa in ben 13 sezioni (raggiungibili in fondo all’articolo), tutte corredate da immagini e tabelle per sintetizzare la “prova sul campo” della macchina.

Difficile riassumere brevemente la miriade di informazioni disponibile, ma sostanzialmente supera a pieni voti ogni prova. Tra i pro elenchiamo il sistema autofocus, la qualità del sensore (e quindi delle immagini), le dimensioni, le molte funzioni di personalizzazione, il mirino, il sistema wi-fi e il comparto video.

Tra i “contro” segnaliamo l’assenza del touchscreen, l’esposizione sul flash non sempre efficace, l’assenza della livella elettronica e la durata della batteria (anche se, di contro, possiede un efficace segnalatore di consumo).

Infine chiudiamo, come al solito, con le recensioni degli utenti che hanno acquistato la Sony Alpha a6000 su Amazon.

In questo caso le recensioni sono ben 112, con un voto medio molto lusinghiero di 4.7 su 5.

La mirrorless Sony Alpha a6000 viene spesso giudicata “sorprendente” perché, evidentemente, a quel prezzo ci si aspetta una macchina meno performante. Volendo andare un po’ più a fondo alla questione, per sottolinearne i pregi e i difetti più ricorrenti, alcuni giudizi si rivelano interessanti.

Autofocus, sensore e prezzo mettono sempre tutti d’accordo, mentre qualcuno non è contento del display basculante (lo preferirebbe orientabile). Altri sottolineano la mancanza del touchscreen, mentre qualcun altro lamenta una visibilità del display non ottimale col sole a picco.

Un appunto spesso ricorrente riguarda l’obiettivo del kit standard in dotazione, un SEL 16-50, giudicato di qualità non eccelsa. In questo caso le esigenze personali la fanno da padrone. Vale la pena ricordare che stiamo parlando comunque di un obiettivo entry level, quindi con ovvi limiti. Di contro, ha però la particolarità interessante di “richiudersi” completamente a macchina spenta. Se le tue priorità sono di compattezza e leggerezza, è una caratteristica da non sottovalutare.

Pro e contro

Se non hai voglia di leggere tutto l’articolo e le varie recensioni che ti ho inserito, questo schema riassuntivo può fare al caso tuo:

PRO:

Sistema AF Hybrid eccellente;
Qualità del sensore da 24.3 MP;
Nitidezza delle immagini;
Raffica da 11 FPS;
Dimensioni e peso ridotti;
Monitor LCD basculante;
Wi-fi integrato;
Alta possibilità di personalizzazione;
Prezzo contenuto.

CONTRO:

Mancanza del touchscreen;
Resa del display non eccellente nelle situazioni di sole a picco;
Qualche difficoltà nell’esposizione con flash;
Monitor LCD non orientabile ma solo basculante;
Durata della batteria;
Libretto istruzioni disponibile solo nel formato ridotto.

Conclusioni: questa mirrorless fa per te?

Difficilmente, nello scrivere articoli di questo genere, mi sono imbattuto in recensioni così lusinghiere in rete. I pareri sul web, infatti, sono sorprendentemente concordi nel giudicare questa Sony Alpha a6000 un’ottima mirrorless sotto quasi tutti i punti di vista.

Anche alcuni difetti segnalati, in realtà, sono “non difetti”. Ad esempio il display basculante non può essere giudicato un vero limite in confronto a quello orientabile, così come la mancanza del touchscreen può non essere decisiva, visto il menù molto intuitivo. Anche lo stesso manuale completo, per esempio, si può scaricare gratuitamente dal sito di Sony.

In conclusione questa mirrorless fa per te sia se sei un fotografo alle prime armi, sia se sei un fotoamatore avanzato che vuole viaggiare leggero, ma anche se sei un professionista che ha l’esigenza di avere un secondo corpo compatto e non pesante come una reflex. Le ottime prestazioni da un punto di vista qualitativo, unite alla sua grande ecletticità, ne fanno una macchina adatta alle esigenze più disparate, il tutto ad un prezzo davvero contenuto.

Se i giudizi ti hanno convinto e vuoi comprare immediatamente la Sony Alpha a6000, clicca qui:

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Autore: Marco Morelli

Ho iniziato ad interessarmi alla fotografia molti anni fa, usando le mie foto come spunto per il mio primo grande amore: la pittura. Col tempo, poi, la fotografia è diventata la mia principale passione e il mio lavoro. Dipingere mi ha insegnato il piacere di osservare i dettagli e di cercare un significato in ciò che, abitualmente, passa nell’indifferenza della normalità. Oggi, la fotografia, la pittura, il disegno e la grafica sono solo alcuni dei mezzi che utilizzo per raccontare le mie emozioni.
Puoi seguirmi anche sul sito www.marcomorelli.eu

  • conviene entrare nel mondo della fotografia con questa? O sono meglio una d90 o una 700d ?

    • Ciao Leo, io direi che una mirrorless, in generale, sia davvero indicata per iniziare a scattare. Ormai hanno raggiunto una qualità fotografica altissima, tanto che molti professionisti le adottano per quei tipi di lavori dove compattezza e leggerezza sono fondamentali. Se sia preferibile ad un modello reflex dipende anche dalle tue esigenze ma, come spiegato nell’articolo, in alcune caratteristiche la Sony Alpha a6000 è allo stesso livello (o addirittura superiore) ai modelli da te citati.

      • grazie della risposta.
        gli obiettivi sono accessibili anche per chi non è un professionista?

        • Come per le reflex, esistono obiettivi per tutte le tasche. Puoi trovare qualcosa di molto buono già a partire dalle 200 euro. Poi, se vuoi salire di prezzo, hai solo l’imbarazzo della scelta ;)

Chi c'è dietro FotoComeFare?



authorMi chiamo Alberto Cabas Vidani, sono un informatico per formazione e un fotografo per passione.


Ho fondato FotoComeFare nel 2010 per condividere le conoscenze che avevo acquisito e che continuo ad acquisire su fotografia digitale e fotoritocco.


Voglio rendere queste conoscenze accessibili a chiunque, anche ai principianti assoluti.


Per contattarmi, vai alla pagina dei contatti.


Privacy Policy

© 2010-2014 FotoComeFare, tutti i diritti riservati / Cabas Vidani Alberto, vicolo della Sedima, 23 - 34076 Romans d'Isonzo (GO)
P.IVA 01139850315, CF CBSLRT82C07F356B, numero REA GO-75162
N° fax +3904811901128

FotoComeFare partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it. Sprintrade network.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni