A cavallo tra l’inizio e la fine dell’anno, quasi tutti i siti che parlano di fotografia non mancano menzionare il project 365. Cos’è questa cosa?

Come si può intuire dal titolo, si tratta di un progetto fotografico in cui ti impegni a scattare una foto al giorno per un anno intero. Da ciò la demenziale scelta del titolo di questo articolo (chiedo venia).

Un’iniziativa del genere ha numerosissimi vantaggi per un fotografo a qualsiasi livello. In questo articolo ti spiego quindi quali sono le “regole” per un project 365 (d’ora in poi lo chiamerò progetto 365), che vantaggi ne puoi trarre e come personalizzarlo. Non mancheranno infine un po’ di risorse da cui trarre ispirazione.

Cos’è un progetto 365?

La forma più tradizionale di progetto 365 fotografico (e forse anche quella originale), comprende solamente autoritratti. Le “regole” da seguire sono queste:

  • ogni giorno ti fai una foto,
  • nessun vincolo sulla modalità di creazione della foto (puoi usare qualsiasi fotocamera, qualsiasi ambientazione, ecc…),
  • le foto devono essere tutte diverse una dall’altra,
  • ogni giorno condividi la tua foto, in qualsiasi modo (Flickr, Facebook, il tuo blog, ecc…),
  • procedi per 365 giorni.

Ovviamente, non è necessario cominciare il primo di gennaio. Come puoi notare facendo qualche rapida ricerca, non è nemmeno obbligatorio scattare solamente autoritratti. Vedremo tra poco altri spunti per i tipi di foto da includere nel tuo progetto 365.

A cosa serve un progetto 365?

Ti chiederai a cosa serve un progetto 365 e a cosa servono le regolette elencate qui sopra. A dir la verità, un impegno del genere ha molte ricadute positive sulle abilità di un fotografo. Non si finisce mai di leggere opinioni di fotografi entusiasti dei miglioramenti che ne hanno tratto.

La pratica rende perfetti

La motivazione principale è di costringersi a fotografare e a fotografare qualcosa in particolare. Spesso noi esseri umani non siamo bravi studenti se nessuno ci costringe a studiare. Difficilmente qualcuno però ci costringerà a fare foto e a farle in maniera da apprendere il più possibile.

Però, è sempre vero che la pratica rende perfetti. Se quindi ti costringi a scattare una foto al giorno, sicuramente alla fine dell’anno avrai imparato di più che se avessi fotografato solo quando ne avevi voglia.

Inoltre, se ti costringi anche a condividere le foto, saprai che qualcuno le guarderà e non ti limiterai a pubblicare la solita immagine di te davanti allo specchio con la fotocamera in mano.

Imparare cose nuove

Scattando una foto al giorno, presto non ti basteranno più i soliti soggetti o le solite tecniche. Dovrai trovare nuovi soggetti, guardare quelli che conosci sotto una nuova luce, studiare e sperimentare tecniche a te sconosciute.

Sicuramente, dopo 365 giorni, non solo avrai perfezionato ciò che già conoscevi, ma avrai scoperto cose nuove di cui prima non sapevi nulla.

Sviluppare l’occhio fotografico

Inevitabilmente, ci saranno giorni in cui ti sembrerà di non trovare nulla di fotografabile. Invece, soggetti fotogenici sono dappertutto intorno a noi. Chi è in grado di coglierli e di mostrarli efficacemente attraverso una foto, si dice abbia “l’occhio del fotografo”.

A forza di strizzare gli occhi e le meningi per trovare un nuovo scatto ogni giorno, anche tu allenerai il tuo occhio del fotografo.

Conoscere fotografi e fotografie

Il numero di fotografi che nel mondo portano avanti un progetto 365 è altissimo. Esistono quindi tantissimi gruppi che affrontano insieme il cammino (trovi qualche link in fondo all’articolo).

Prendendo parte ad uno di questi gruppi, avrai modo di conoscere nuovi fotografi, tra cui potresti trovare qualcuno con cui condividere altre iniziative. Potrai anche guardare tantissime altre foto, perché ciascun partecipante vuole che le sue foto siano viste e commentate.

Ciò ti servirà innanzitutto a trarre ispirazione per il tuo progetto. In secondo luogo, osservare e valutare le foto altrui è un esercizio necessario per qualsiasi fotografo. Durante un anno intero sarai quasi obbligato a guardare un numero tale di foto che non trarne qualche insegnamento sarà impossibile.

Diventare un bravo giudice di te stesso

Sperabilmente, non scatterai una sola foto in un giorno. Piuttosto, alla ricerca dello scatto giusto, farai un po’ di tentativi. Ti troverai così a dover scegliere quale sia la foto migliore da usare per quel giorno.

A forza di fare il selezionatore, diventerai più bravo a distinguere i buoni scatti da quelli da buttare. Anche questa è un’abilità che fa comodo a qualsiasi fotografo, soprattutto al giorno d’oggi, in cui siamo abituati a fare centinaia di foto, tanto non costa nulla.

Come avere successo in un progetto 365

La cosa più importante è cominciare. C’è sempre un motivo per procrastinare, quindi bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo e partire.

La seconda cosa più importante è perseverare. Non devi assolutamente mollare, altrimenti lo spirito del progetto viene tradito.

Ecco, poi, una serie di suggerimenti per assicurarti il successo:

  • porta sempre con te una fotocamera, non serve che sia la tua mega reflex con 10 obiettivi, può essere anche il cellulare,
  • carpe diem, non perdere nessuna occasione fotografica supponendo che ce ne sarà una più tardi,
  • supera i tuoi limiti, fotografi generi a te non congeniali, usa attrezzatture che di solito trascuri, ecc…,
  • pianifica, genera idee e scrivile, fai in modo da avere una lista di possibili soggetti, per non rimanere mai a secco,
  • lavora sulla post-produzione, un altro campo in cui imparare,
  • non temere di sbagliare, qualche giorno ti troverai costretto a pubblicare foto che non ti soddisfano, ma si impara anche dagli errori (e poi potrebbero non essere così tremende).

Tante idee per un progetto 365 originale

Come dicevo, non è necessario fare autoritratti per un anno intero. Gli autoritratti hanno l’indiscutibile vantaggio che il modello è sempre disponibile, però potrebbero non essere il tuo modo di esprimerti.

Eccoti allora una serie di suggerimenti per personalizzare il tuo progetto 365, troverai sicuramente qualcosa che faccia al caso tuo:

  • alfabeto, fotografa ogni giorno qualcosa che comincia con una lettera, quando hai finito ricomincia,
  • numeri, fai solo foto che richiamano un numero, in ordine crescente o come preferisci,
  • estranei, ferma le persone per strada e chiedi se vogliono posare per te (molto utile se ti imbarazzi facilmente),
  • bianco e nero (non servono spiegazioni),
  • caccia al tesoro, crea una lista di cose da fotografare e fai in modo di coprirle tutte (ancora più efficace se la lista è conosciuta da qualcun altro che può controllarti),
  • i luoghi tipici della tua zona al variare delle stagioni,
  • le attività della tua comunità nel corso dell’anno,
  • solo foto astratte,
  • usa una sola lunghezza focale (oppure un’insieme di lunghezze focali).

Non ho abbastanza tempo

Fare una foto al giorno per un anno è veramente uno sforzo epico. Talvolta potrebbe essere però improbo. Esistono varianti più leggere che però costituiscono comunque un ottimo stimolo ed uno strumento di crescita.

La più consueta variante è quella del progetto 52. Invece che una foto al giorno, ti impegni a realizzare una foto alla settimana. Per il resto le regole rimangono uguali e anche i suggerimenti che ho elencato qui sopra.

Un bel modo di affrontare un progetto 52 è quello di documentare 52 uscite fotografiche. Non serve che siano grandi imprese, possono anche durare poco. Però puoi pianificare le uscite in maniera da fare sempre qualcosa di diverso, esplorare i dintorni del luogo in cui vivi e avere sempre qualcosa di attraente da fare.

Oppure puoi sì scattare una foto al giorno, ma farlo per un periodo limitato. Ad esempio, avevo trovato molto interessante il progetto di un fotografo che si chiama Rick Nunn. Si chiamava project 50 e consisteva nello scattare 50 foto per 50 giorni con l’obiettivo a 50 mm.

Restringendo ancora i limiti temporali, un’altra idea che ho scovato è quella dell’”A day in the life”. Il progetto in questo caso ha lo scopo di documentare l’intera giornata di una persona, che potresti essere tu o qualcun altro.

I limiti stimolano

Come puoi notare anche dalle possibili varianti, progetti di questo tipo stimolano la tua crescita come fotografo in due modi:

  • ti impegnano a fotografare con una certa frequenza,
  • pongono dei limiti (ad esempio sull’attrezzatura o sui possibili soggetti) che non puoi superare.

I limiti stimolano la creatività, in quanto costringono ad inventare nuovi modi per arrangiarsi e tirare fuori uno scatto di valore. Ne avevo già parlato presentando un particolare esercizio fotografico nell’articolo Allenare l’occhio fotografico limitando le possibilità.

Predico bene…

Dopo tutte queste parole, ti dico che non mi sono ancora mai avventurato in un progetto di nessun tipo. Che vergogna…

Ti assicuro che per me l’anno scorso sarebbe stato ufficialmente impossibile. Credo che quest’anno invece farò qualcosa.

Tu hai mai affrontato un’iniziativa di questo tipo? Sarei curioso di saperlo. Condividi la tua esperienza con un commento.

Risorse

Per concludere, ecco alcuni articoli per approfondire e trarre ispirazione

Infine, tre siti predisposti per caricare una foto al giorno e creare il calendario che testimonia il tuo progetto 365