Nel libro di George Orwell, La Fattoria Degli Animali, gli animali in questione decisero che quattro zampe fossero meglio di due. In questo articolo vedremo come, a volte, una gamba sia meglio di tre e perché si dovrebbe usare un monopiede.

I treppiedi sono considerati un elemento essenziale nella dotazione di ogni fotografo, ma hanno i suoi difetti, sono ingombranti, pesanti e a volte possono rallentare molto l’esecuzione della fotografia. In ogni caso, come tutti sappiamo, più stabilmente si riesce a tenere la fotocamera, più l’immagine sarà potenzialmente nitida. Ecco il monopiede.


Monopods can be an excellent addition to your kit by Dave Dugdale, on Flickr

Come scegliere il monopiede

Quando si acquista un monopiede, cerchi più o meno le stesse caratteristiche di un treppiedi, stabilità, peso e altezza. È preferibile un minor numero di segmenti per l’altezza che si desidera, in quanto ogni segmento aggiunto è fonte di instabilità.

Come per i treppiedi, alcuni dei migliori monopiede sono in fibra di carbonio e presentano grande rigidità e leggerezza notevole. Ovviamente potrai usare un monopiede senza testa, m questo renderà alcuni scatti molto difficili, specialmente per angolazioni estreme. La migliore opzione per un monopiede è una testa a sfera di buona qualità. Questo ti permetterà di avere una buona capacità di rotazione e, allo stesso tempo, di mantenere solidamente bloccata la fotocamera.

Di nuovo, devi considerare il peso complessivo in quanto non avrebbe senso acquistare un monopiede in fibra di carbonio e poi piazzarvi sopra una testa pesante e ingombrante.


Manfrotto 681B Monopod with 234RC Tilt Head and Shoulder Brace by Michael Kappel, on Flickr

Quando si usa un monopiede?

Quando usi il monopiede, devi considerare che non stai usando un completo sostituto di un treppiedi. I casi in cui si farà veramente fatica ad ottenere una buona immagine con un monopiede comprenderanno le fotografie con pochissima quantità di luce, ad esempio foto in notturna e scatti che richiedono il 100% di stabilità, come ad esempio scie di luce o paesaggi con grande profondità di campo.

Il monopiede funziona al meglio nelle foto in natura selvaggia e negli sport dove si può aumentare moltissimo la stabilità delle lenti lunghe, la fotografia di viaggio, in particolare nelle ore del tramonto o dell’alba e certamente nelle foto all’aperto con macro, specialmente quando si cerca di fotografare insetti ecc.


Not all monopods provide the same quality by Krypto, on Flickr

Come tenere un monopiede

Una delle cose più importanti da considerare nell’uso di un monopiede è come stabilizzarlo. L’opzione migliore è quella di usare le tue gambe come se fossero le altre due di un treppiedi. I due modi migliori sono i seguenti. 

Stare in piedi con le gambe aperte di circa 50 cm tenendo il monopiede di fronte a te in modo che il tuo corpo formi un triangolo con esso. Tieni la cima del monopiede saldamente, ma non troppo forte usando il polso per ancorare la presa. La chiave per la stabilità è, al contrario di quello che può sembrare, il non essere rigidi. Si deve essere stabili ma senza bloccare la posizione perché questo potrebbe stancare i muscoli e creare delle vibrazioni che andrebbero a ripercuotersi sul monopiede.

Il secondo metodo per stabilizzare è quello di stare con una gamba leggermente avanti e il piede che rimane indietro perpendicolare al corpo. Poi potrai incastrare la base del monopiede tra il suolo e il piede posizionato indietro, mentre la mano spinge il monopiede verso il basso da sopra. Puoi aggiungere ulteriore stabilità avvolgendo la mano con la cinghia del polso. Questo è un buon metodo per le fotografie nella natura più selvaggia in quanto permette di usare il per tenere il monopiede morbidamente garantendo anche la stabilità.

Quindi, quando serve il monopiede?

Ecco, in fine, i pro e i contro dell’utilizzo del monopiede

Pro

· Maneggevolezza e Peso

· Stabilità per lenti lunghe

· Velocità in quanto è più rapido da preparare

Contro

· Non è un sostituto del treppiedi in condizioni di buio

· Si devono padroneggiare bene le tecniche di stabilizzazione

Un monopiede può essere uno strumento utile, ma non necessario nell’attrezzatura di un fotografo. Può garantire stabilità extra in molte situazioni, non può essere considerato come sostituto del treppiedi, ma solo uno strumento complementare.

Puoi decidere se avere bisogno o meno di un monopiede a seconda del tuo stile, ma come per il treppiede, comprarne uno di economico probabilmente non darà benefici alle tue foto; investi qualche soldo in più per comprarne uno di valido, che duri molti anni, e sicuramente ti tornerà utile in più di un’occasione.

Articolo di Jason Row liberamente tradotto da http://www.lightstalking.com/when-and-how-to-use-a-monopod-instead-of-a-tripod