Come rendere le foto piu’ interessanti usando la regola dei terzi

Come rendere le foto piu’ interessanti usando la regola dei terzi

Non so a te, ma a me capita spesso, osservando una foto, di rimanerne istintivamente affascinato o interessato.

Certe volte è il soggetto fotografato a destare interesse, inequivocabilmente. Ma esistono molti altri elementi che rendono una foto bella, interessante, artistica, ecc.

Nella fotografia esistono diverse regole che, se applicate, permettono di destare nell’osservatore di una foto particolari reazioni.

Una delle norme base della composizione in fotografia, una delle più citate, è la regola dei terzi.

Si tratta di una regola molto semplice, che può rendere immediatamente più interessanti, più dinamici e al contempo più armonici i nostri scatti.

Per applicare la regola dei terzi è necessario dividere idealmente l’inquadratura in nove riquadri tracciando due linee verticali e due orizzontali equidistanti tra loro e dai bordi dell’immagine.

A questo punto, i punti di interesse principali della foto vanno posizionati lungo le linee o, meglio ancora, in corrispondenza delle loro intersezioni.

Questa regola deriva dal fatto che, istintivamente, l’occhio umano si concentra sui punti identificati proprio dalle intersezioni delle righe.

Esempi di applicazione

A seconda del soggetto che stiamo fotografando, la regola dei terzi si applica in maniera diversa. Consideriamo qualche esempio.

Paesaggi

Fotografando un paesaggio, possiamo allineare l’orizzonte a una delle due linee orizzontali. In questo modo otterremo una foto composta da due terzi di cielo e un terzo di terra (o acqua, per intenderci), oppure una foto composta da un terzo di cielo e due terzi di terra.

Stiamo quindi attenti a dare maggiore importanza a quello tra i due (cielo o terra) che è più interessante: ad esempio, non vogliamo che un cielo monocromatico privo di nuvole si prenda i due terzi del nostro paesaggio.

Se nella nostra foto includiamo il Sole, proviamo allora a porlo in corrispondenza di uno dei punti di intersezione. Lo stesso vale per la Luna nelle foto notturne o per oggetti in un paesaggio su cui vogliamo focalizzare l’attenzione, come un albero solitario.

Ritratti

Generalmente, quando scattiamo un ritratto, facciamo in modo che gli occhi del soggetto siano in corrispondenza di uno dei punti di intersezione.

Questo vale non solo quando il soggetto è umano, ma anche quando riusciamo a catturare, per esempio, il primo piano di un insetto o di qualche altro animale.

Se il ritratto è a figura intera, può essere interessante scattarlo tenendo la macchina in orizzontale e posizionando il soggetto intero lungo una delle linee verticali, cercando comunque di mantenere gli occhi all’altezza della linea orizzontale superiore.

Nature morte

In questa categoria, includo per semplicità qualsiasi foto comprenda oggetti inanimati. Cerchiamo semplicemente di posizionare gli oggetti lungo le linee o in corrispondenza delle intersezioni.

Oggetti alti possono trarre forza dall’essere posizionati lungo le linee verticali. Un gruppo di oggetti distribuiti orizzontalmente colpirà di più l’osservatore se allineato con una linea orizzontale.

Rompere le regole

La fotografia non è una scienza esatta, è un’arte. Seguire la regola dei terzi sarà utile in tantissime occasioni ma in molte altre faremmo bene a disobbedirle.

Per esempio, nella foto qui accanto, il soffione posizionato esattamente al centro quasi abbaglia l’osservatore, mentre se fosse stato posizionato decentrato, probabilmente avrebbe perso importanza.

Conclusioni

I consigli che ho riportato sopra sono una minima parte delle applicazioni che può avere la regola dei terzi in qualsiasi tipo di fotografia. Ho cercato di selezionare quelli più rapidamente e frequentemente spendibili.

Se prima non conoscevi questa semplice ma potentissima regola, d’ora in poi cerca il modo migliore di impiegarla in tutte le tue foto. Stai comunque sempre pronto a individuare le situazioni in cui dovrai romperla, posizionando i tuoi soggetti al centro dell’inquadratura.

Come sempre, condividi pure le tue riflessioni su questi consigli nella sezione dei commenti qui sotto.

NOTA: Alcune delle foto usate in questo post sono state scattate da me e si trovano sul mio Flickr. Se hai un minuto, dai un’occhiata anche alle mie altre foto e commentale pure.

Immagine di copertina

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Autore: Alberto Cabas Vidani

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