Noi fotografi passiamo un sacco di tempo a parlare di equipaggiamento: fotocamere, obiettivi, treppiedi, flash, filtri e chi più ne ha più ne metta, oggi parleremo della tavoletta grafica. Vedremo cos’è, perchè utilizzarla, capiremo se è davvero così utile e vedremo quale scegliere con una guida all’acquisto.

In quanto fotografi digitali abbiamo assoluta necessità anche del computer e dei software di fotoritocco e di elaborazione delle foto.

Se estendiamo i discorsi sull’equipaggiamento anche a questo strumento, al computer, non dobbiamo solo guardare alle componenti che ne determinano le performance, ma anche ai dispositivi che usiamo per interagire con i programmi di elaborazione.

Probabilmente in molti non sanno che i fotografi possono trarre enorme vantaggio dall’affiancare o sostituire al mouse uno strumento che, con poca spesa, permette di accelerare notevolmente le operazioni di fotoritocco: la tavoletta grafica.
La tavoletta grafica bamboo wacom
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Cos’è la tavoletta grafica?

La tavoletta grafica è un dispositivo, a forma di tavoletta, appunto, dotato di una superficie attiva su cui si può far scorrere un’apposita penna per controllare il movimento del puntatore sullo schermo del computer.

Da tempo ormai sono state introdotte tavolette che hanno anche la possibilità di usare il dito al posto della penna, anche se questa opzione dà molti meno vantaggi a chi vuole usare la tavoletta grafica per il foto ritocco e, per questo motivo, quando o scritto questo articolo non li ho voluti considerare.

Tuttavia, oggi, riprendo in mano questo post per aggiornarlo quando i modelli attualmente in commercio integrano quasi tutti la doppia possibilità penna/dito.

Diciamo comunque, innanzitutto, che puoi vedere l’accoppiata penna-tavoletta grafica come un sostituto del mouse. La tavoletta grafica però non si limita a questo.

cos'è la tavoletta grafica
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Infatti, anche le tavolette più economiche rilevano la quantità di pressione che viene esercitata dalla punta della penna sulla superficie attiva.

Inoltre, tutte le tavolette forniscono pulsanti programmabili, a cui possono essere assegnate funzioni di uso comune (ad esempio copia e incolla) e comandi con funzionalità simili alla rotellina del mouse, che si usano ad esempio per scorrere le pagine o modificare il livello di zoom. Anche sulla penna sono presenti dei pulsanti a cui possono essere assegnate varie funzioni, come ad esempio quella di tasto destro.

Ma la tavoletta grafica è veramente così utile?

Possiedo la tavoletta grafica da diversi anni ormai e la sua utilità è assolutamente inequivocabile. Lo è stata sin dal primo utilizzo.

Il principale vantaggio della tavoletta grafica è che usare una penna è molto più naturale che usare il mouse.

Inoltre, con la penna possiamo essere molto più precisi che con il mouse, anche se usiamo mouse ad alta precisione.

la tavoletta grafica è utile?

Ciò vale soprattutto per molte delle operazioni tipiche del fotoritocco, come ad esempio:

  • selezionare singole aree di una foto, per ritagliarle o migliorarle, alterandone colori, esposizione, contrasto, nitidezza, ecc;
  • agire su singoli punti, come quando si usa il timbro clone per correggere difetti della pelle nei ritratti;
  • trascinare con precisione le curve in un grafico, ad esempio per modificare il contrasto o gli slider.

Queste ed altre sono operazioni che vengono ripetute continuamente da chi elabora le foto, per modificarle radicalmente o anche solo per migliorarle.

Grazie alla tavoletta grafica queste operazioni diventano più veloci, più precise, meno faticose soprattutto nel lungo termine. Ad esempio, usando la tavoletta grafica, è possibile mascherare un volto in un ritratto per ammorbidire i contorni della pelle, come se si stesse dipingendo direttamente sulla foto.

Inoltre, grazie alla sensibilità alla pressione, l’interazione non avviene semplicemente come con il mouse, con cui o clicchiamo o non clicchiamo. Usando la pena della tavoletta grafica, possiamo cliccare a diversi livelli di pressione.

Moltissimi programmi di fotoritocco, anche quelli gratuiti, sono in grado di rilevare i vari livelli di pressione e mapparli sulle caratteristiche dello strumento che stiamo usando. Ad esempio, quando si usa un pennello, la pressione può essere mappata sull’intensità del pennello, ottenendo tratti più marcati o più leggeri.

Quali caratteristiche valutare al momento dell’acquisto?

Sono pochi gli aspetti principali da considerare nel valutare una tavoletta grafica, ma sono senza dubbio importanti, quindi vediamoli qui di seguito.

Formato

Il primo criterio è la dimensione. Ovviamente, più grande è questa, più precisa e facile sarà l’interazione con le fotografie e con i programmi di fotoritocco. Ovviamente, all’aumentare della dimensione della superficie attiva, aumenta anche il prezzo.

Le tavolette grafiche possono essere in formato A3 (29.7 x 42 cm), A4 (21 x 29.7 cm), A5 (14.8 x 21 cm) o A6 (10.5 x 14.8 cm), come i fogli di carta, oppure possono avere dei formati personalizzati adatti a vari scopi.

Il punto è questo: sei un principiante? Ti consiglio di optare per delle tavolette grafiche più piccole, un A6 o A5 dovrebbe andare bene.

Se sei invece un professionista potrai pensare di investire in qualcosa di più grande e professionale fronteggiando una spesa maggiore.

Area di lavoro attiva

È l’effettiva area che viene utilizzata, viene indicata in millimetri o in pollici. È un fattore importante da valutare poichè più sarà ampia questa superficie e più agevole sarà il suo uso. Anche perchè c’è da ricordare che la tavoletta grafica è la controparte dello schermo del computer quindi meno sarà ampia la superficie attiva e più i movimenti che facciamo nella tavoletta saranno ampi nello schermo desktop.

Risoluzione

Indicata con DPI (punti per pollice) la risoluzione è cosa importante da notare. Più risoluzione c’è e più precisi saranno i movimenti.

Livelli di pressione

È bene considerare il numero di livelli di pressione rilevati dalla tavoletta, ovvero quanto la tavoletta è sensibile alla pressione. Questa è una caratteristica molto importante per chi è abituato a fare qualsiasi azione che implichi il dipingere al computer, per elaborare foto o per creare dipinti digitali.

Più punti di pressione avrà la tavoletta grafica e migliore sarà la ricezione delle pressioni, più precisi saranno i tratti e il controllo generale di quel che si fa.

Mediamente una tavoletta grafica riconosce intorno ai 2-3.000 punti di pressione, ma possono arrivare fino ad 8000 in certi casi di fascia alta.

guida all'acquisto della tavoletta grafica
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Response Rate

Fattore fra i più importanti da valutare.

È la frequenza con cui la tavoletta comunica la posizione della penna al computer. Più alta sarà questa frequenza e più rapida sarà la tavoletta grafica.

Indicata in PPS (punti per secondo) o in RPS (report per secondo) non dovrebbe mai scendere sotto i 150.

Tipo di collegamento

Come si collegano al PC?

Esistono quelle USB, mediamente più economiche e niente batteria da ricaricare.

Esistono anche quelle bluetooth che hanno il vantaggio di essere wireless, ma costano di più e necessitano di ricarica avendo una batteria.

Esistono infine quelle che hanno il collegamento HDMI, ma anche loro necessitano di essere ricaricate.

Display

Mi accodo a quanto appena detto, alcune tavolette grafiche sono dotate di display così da poter lavorare senza l’aiuto di un PC.

In pratica, lavoreremo direttamente sull’immagine che verrà visualizzata sulla tavoletta.

Il problema è che il suo costo è tutt’altro che abbordabile.

Penna

Beh, la parte fondamentale direi.

È l’accessorio che useremo per fare tutto quello che dobbiamo fare.

Ne esistono di vari tipi, con o senza tasti programmabili, con o senza batteria.

Anche loro hanno una sensibilità alla pressione che cambia da penna a penna.

Li vedremo per ogni modello consigliato nella guida all’acquisto.

Tasti Programmabili

Infine, le tavolette grafiche si differenziano per il numero di pulsanti programmabili disponibili. É importante considerarne non solo il numero ma anche il posizionamento, in quanto pulsanti difficilmente raggiungibili, invece che rendere più confortevole il lavoro, lo rendono più faticoso.

Da notare che esistono tavolette che riconoscono il multi-touch così da impartire funzioni con i gesti delle dita.

Altri Accessori

Se si desiderano tavolette grafiche di livello superiore, semiprofessionali o professionali potresti optare per l’acquisto di altri accessori per migliorare l’usabilità della tavoletta.

Quali accessori? Sto parlando dell’aerografo, delle punte intercambiabili per lo stiletto, il foglio trasparente per ricalcare i disegni poggiati sulla tavoletta o il guanto per l’impugnatura della penna (quello che copre mignolo e anulare in modo da evitare graffi o tratti accidentali).

Quale tavoletta grafica acquistare?

Siamo arrivati alla fase cruciale dell’articolo: la guida all’acquisto.

Dividerò questa sezione per fascia di prezzo così da accontentare tutte le tasche.

In base a tutto quello che abbiamo già detto, dovresti riuscire a trovare la tavoletta grafica che fa per te.

Piccola premessa: negli anni, sono arrivate moltissime marche sul mercato delle tavolette grafiche, ma il leader indiscusso rimane ancora uno ed è Wacom. In questa selezione ti mostrerò anche altre marche, ma è consigliabile sceglierne una di marca Wacom.

Migliori tavolette grafiche sotto i 100 euro

In questa fascia metterò principalmente quelle che vincono la sfida qualità/prezzo.

Poiché la fascia economica (al di sotto dei 100 euro) è davvero piena di modelli, ma molti dei quali non vale la pena acquistare.

Ecco qui di seguito quelli che invece reputo far parte di una buona qualità/prezzo.

1- Wacom Intuos S 

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Utilizzabile sia con Mac che con PC la nuova Wacom Intuos può essere utilizzata ovunque, ha un’area attiva molto larga, pari a 155×95 mm, e un alloggiamento integrato per la penna.

Dispone di 4096 livelli di pressione ed è completamente configurabile sia per mancini che per destri, nessun problema su questo fronte.

Tasti personalizzabili? Ha quattro tasti ExpressKey personalizzabili come meglio desideri e cosa molto importante come abbiamo visto: la penna compresa nella scatola non richiede nessuna ricarica.

Beh, poi è Wacom e con un prezzo così non può non essere al primo posto delle tavolette grafiche economiche con un ottimo rapporto qualità prezzo.

2- Huion H610 Pro V2

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Per chi necessita di un’area di lavoro più ampia ma non vuole spendere cifre astronomiche, c’è la Huion H610 Pro V2:

  • Misura 30,5 x 23,9 x 1,3 cm
  • Ha un’area attiva di 10″ x 6,5″
  • 8912 livelli di pressione
  • 8 i tasti programmabili di cui dispone + 16 virtuali
  • Fino a 60 livelli di inclinazione

Anche per questa nessun problema per i mancini. La prima versione è stata per diverso tempo la più venduta, e adesso questa V2 non delude.

3- Huion H430 P

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Per chi vuole davvero fare un affare, spendere davvero, davvero poco c’è questa Huion H430 P.

Una tavoletta davvero piccola con 186.6 x 139.2mm di dimensioni e un area di lavoro da 121,9 x 76,2 mm.

Ha 4096 livelli di pressione e una risoluzione di 5080 LPI.

Ottima per chi vuole iniziare con questo mondo e non ha pretese professionali.

Migliori tavolette grafiche fra i 100 e i 200 euro

Nel mondo delle tavolette grafiche, qui ci ritroviamo nella fascia media.

Come ti dicevo, la categoria è dominata da Wacom, con Huion che cerca di prendersi qualche fetta di mercato.

1- Wacom Intuos Pro Small

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Non potevo non iniziare con una tavoletta Wacom.

È senza dubbio alcuno la scelta migliore che puoi fare in questa fascia di prezzo.

Questo modello appartiene alla gamma di tavolette grafiche Intuos Pro, della Wacom.

Sono prodotti di estrema qualità, riconosciuti come i migliori da tutti i professionisti grafici, illustratori, designer, animatori e modellatori 3D.

Questa è la versione Small (ci sono anche la Medium e la Large ma andiamo parecchio oltre col budget), caratterizzata da dimensioni ridotte (320 x 208 x 12 mm e solo 660 grammi di peso) improntate alla facilità di trasporto e di utilizzo a fianco di mouse e tastiera.

Sicuramente una delle migliori tavolette in circolazione.

2- Wacom Intuos M

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Sempre Wacom, sempre serie Intuos, ma stavolta della dimensione Medium della versione non PRO.

Seconda scelta quindi alla serie PRO della Wacom Intuos.

La Wacom Intuos M dispone di un’area attiva di 216×135 mm e di 4096 livelli di pressione. Compatibile con Windows e Apple.

E con la penna integrata è un ottima scelta con un eccellente rapporto qualità-prezzo.

3- Huion Giano WH1409 V2

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Ecco la diretta competitor della Wacom.

Nello specifico questa può essere un’ottima alternativa della Intuos Pro Small perchè è proprio contro di lei che questa tavoletta vuole andare a competere.

È un ottimo dispositivo a livello di specifiche: 8192 livelli di pressione, area attiva di ben 350x218mm, 5080 LPI di risoluzione.

Rimane leggermente inferiore come qualità di materiali, design e tempi di risposta rispetto alla gamma Intuos Pro, ma il prezzo più basso la può rendere appetibile per una grande fetta di utenza.

Le migliori tavolette grafiche di fascia alta

Qui non c’è competizione.

Come già detto, Wacom domina questo mercato e nella fascia alta non ci sono dubbi su quali siano le scelte da fare.

Sto parlando della serie già citata Intuos Pro, nelle versioni Medium e Large.

Wacom Intuos Pro Medium e Large

tavolette grafiche inteso wacom

Siamo al top del top, senza dubbi.

Tutte le Intuos Pro hanno la stessa tecnologia per lo schermo, ovvero un display con 8192 livelli di pressione riconosciuti e con la capacità di interpretare fino a 60 livelli di inclinazione della penna e con 5080 LPI di risoluzione.

Quello che cambia fra la Small che abbiamo visto e queste due (Medium e Large) è la dimensione.

In particolare, la Wacom Intuos Pro Medium ha dimensioni di 338 x 219 con 8mm di spessore(più o meno come lo schermo di un computer di 17/19 pollici) e con un’area attiva di 224 x 148 mm.

La Wacom Intuos Pro Large, invece ha dimensioni di 430 x 287, sempre con 8mm di spessore (paragonabile a uno schermo desktop di misure standard) e un’area attiva di 311 x 216 mm.

Uno sguardo agli schermi interattivi

Presto o tardi, gli schermi interattivi sostituiranno le tavolette grafiche, questo credo sia un dato di fatto.

Non è però un qualcosa che succederà nell’immediato futuro, anche per i costi per il momento non sono neanche considerabili.

Ci troviamo su fasce di prezzo completamente differenti fra una tavoletta grafica ed uno schermo interattivo.

Per schermo interattivo intendo due varianti:

  • Stile tavoletta grafica, quindi uno schermo come accessorio su cui visualizzare il lavoro collegato al PC
  • Veri e propri dispositivi autonomi come i Microsoft Surface o gli iPad Pro.

I prezzi sono davvero alti, praticamente con il costo di un entry-level ci si compra una tavoletta Wacom top di gamma.

Il gioco secondo me, ancora, non vale la candela a meno che non si hanno davvero limiti di budget e non si consideri il rapporto qualità-prezzo.

Qualche prodotto di questa categoria:

Conclusioni

Spero di averti illustrato a tutto tondo il mondo delle tavolette grafiche.

Son sicuro che troverai in questa lista la tavoletta grafica che fa per te e le tue esigenze.

Per qualsiasi cosa mi trovi nei commenti.

Alla prossima.