L’invasione di smartphones dotati di fotocamere sempre più performanti ha permesso a tutti di avere una buona fotocamera con sé, da portare ovunque. Questo ha trasformato in realtà quotidiana il comandamento più importante del fotografo: la migliore fotocamera è quella che hai con te.

Da qui ad avere la possibilità di vendere online le proprie immagini, tuttavia, il passo non è così breve. Sono ormai diversi mesi (ma sarebbe più opportuno parlare di anni) che leggo settimanalmente articoli che danno tutti lo stesso messaggio: “diventa ricco facilmente vendendo le tue immagini online scattate con il telefonino”. Penso che sia ora di fare il punto della situazione, basandomi anche (ma non solo) sulla mia esperienza personale.

Mi chiamo Paolo Gallo e sono un fotografo microstock dal 2008. Racconto come mi guadagno un secondo stipendio con il microstock sul sito www.fotoguadagnare.com.

Naturalmente, quando le agenzie microstock hanno aperto le porte ai fotografi da telefonino, mi sono fiondato anche io sulla novità, cercando di capire se la mia reflex era un oggetto da museo oppure aveva ancora un vantaggio competitivo rispetto agli ormai veramente ottimi (anche da un punto di vista fotografico) smartphones.

Sintetizzando un’esperienza lunga in poche righe, posso confermarti che, ad oggi, una macchina fotografica reflex mantiene un vantaggio competitivo rispetto ai migliori smartphones e questo vantaggio è tale da non lasciare presupporre un sorpasso a breve nel mercato delle immagini online. È probabile che chi voglia vendere le proprie immagini continuerà per i prossimi anni a utilizzare prevalentemente (ma non esclusivamente) macchine fotografiche dedicate.

Questo sostanzialmente per due motivi:

  • (Motivo ovvio) Qualità tecniche superiori delle reflex/mirrorless rispetto agli smartphones. Se vuoi proporre le tue immagini per la vendita, queste devono avere qualità eccellente.
  • (Motivo meno ovvio) Necessità di editing e inserimento metadati.

Con riferimento al secondo punto, devi sapere che non basta scattare e inviare immagini a un’agenzia fotografica online per riuscire a vendere. Qualsiasi fotografia che invii per la vendita, a prescindere dall’agenzia cui la invii, richiede la compilazione di una serie di metadati: titolo, descrizione, keyword. Il motivo è che una tua immagine deve essere rintracciabile tra milioni di concorrenti e il cliente finale ha bisogno di questi dati per portare a termine la sua ricerca.

La conseguenza pratica è che diventa comunque necessario organizzare il tuo flusso di lavoro con un passaggio su un pc tradizionale, dotato di un monitor confortevole per il fotografo (hai mai provato a inserire una descrizione utilizzando la testiera dello smartphone? Si diventa matti!).

Ne deriva che il vantaggio in termini di mobilità e immediatezza va in parte a perdersi: è vero che hai tra le tue mani uno smartphone che ti permette di fotografare ovunque senza il peso e l’ingombro di una reflex tradizionale, ma è anche vero che quelle fotografie dovrai comunque prima scaricarle su un pc per poterle elaborare e per potere inserire i metadati. Esattamente come se avessi una reflex tradizionale.

Allora è impossibile vendere fotografie scattate con lo smartphone?

Chiarito che non è così immediato vendere fotografia online scattando e inviando immediatamente alle agenzie fotografiche, arrivano adesso le buone notizie. Vendere fotografie scattate con il proprio smartphone è possibile e la portabilità del mezzo è comunque un vantaggio notevole rispetto a una reflex tradizionale.

Per dare una dimensione del fenomeno possiamo elencare qualche numero: in questo momento ci sono sulla Terra circa 8.000.000.000 smartphones (più degli esseri umani) e circa 3.000.000.000 ne saranno venduti nel 2015. Ogni giorno viene fatto l’upload di 1.800.000.000 immagini per i motivi più vari: Instagram, Facebook, WhatsApp, Snapchat…

I vincitori del Mobile Photography Awards 2015 ci dimostrano quali stupefacenti risultati si possano ottenere con il telefonino che potresti avere in tasca in questo momento. Sono scatti spontanei, spesso realizzati cogliendo le opportunità che si presentano davanti al fotografo in un momento fortuito, che richiedono un occhio fotografico particolarmente allenato e veloce. Ma sono immagini molto distanti dalla filosofia “scatta e vendi tantissimo” che alcuni personaggi online vorrebbero farti credere possibile.

Come ottenere il massimo dal tuo smartphone?

Ecco alcuni consigli pratici per spremere al massimo lo smartphone che hai in tasca e farlo competere (quasi) alla pari con le sue sorelle maggiori reflex e mirrorless, anche quando si tratta di vendere immagini online.

  • Il maggiore limite degli attuali smartphones è il rumore digitale che si verifica quando scatti con poca illuminazione. Scatta in zone ben illuminate, meglio se all’aperto, in pieno Sole.
  • Il maggiore vantaggio competitivo del tuo smatphone è la sua portabilità. Questo lo rende l’ideale per scatti spontanei, che colgono il momento inatteso. Bene le fotografie di persone e lifestyle.
  • Se ti diverti di più, venderai di più. Quando ti diverti, si vede dalle tue immagini.
  • Non inviare per la vendita immagini del tuo gatto, di fiori e di tramonti. Le agenzie non ne possono più di queste immagini e hanno gli archivi pieni.
  • Resisti alla tentazione di utilizzare i filtri in modo pesante. Se scatti per vendere, sarà il cliente finale che sceglierà come modificare l’immagine secondo le sue esigenze.
  • Non tagliare un’immagine se non è necessario.
  • Mai, mai, mai toccare la lente del tuo smartphone.
  • Se il tuo obiettivo è vendere immagini allora diventa necessario fare un minimo di ricerca di mercato. Sei nel dubbio? Prendi un settimanale e incomincia a guardare le pubblicità, perché ti servono delle immagini di questo tipo. Ti segnalo l’eBook gratuito Vendere Foto Online per trarre ispirazione da immagini che hanno realmente venduto sul mercato.
  • Evita lo zoom digitale: sgrana l’immagine riducendone eccessivamente la qualità.
  • Evita l’utilizzo del flash dello smartphone. Ha un risultato finale sgradevole perché posto troppo in vicinanza alla fotocamera.
  • Come fare a scattare in luoghi bui? Meglio non scattare se il tuo obiettivo è vendere.

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